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Il Re e il Santo. La rivoluzione islamica in Iran

Questa tesi rappresenta una disamina dei fattori non solo storici ma anche socio-culturali che hanno reso possibile l'avvento del regime teocratico in Iran.Partendo dagli avvenimenti prettamente storici riguardanti la Persia dagli inizi del '900 e passando per le biografie di due personaggi fondamentali per questi avvenimenti quali furono Ruhollah Khomeini e Mohammad Mossadegh si arriva infine all'analisi dei caretteri più specifici del regime degli ayatollah.

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4 INTRODUZIONE Scopo fondamentale di questo lavoro è la ricerca e l’analisi dei vari elementi che, combinandosi, hanno determinato lo scoppio della rivoluzione islamica in Iran nel 1979. E’innegabile, infatti, che quest’avvenimento e le sue conseguenze dirette, in primis la nascita della Repubblica islamica, siano meritevoli di un’attenzione particolare dovuta innanzitutto al tipo di regime instauratosi in seguito alla rivoluzione che ha abbattuto l’antichissimo istituto della monarchia sostituendo ad essa una vera e propria teocrazia fermamente guidata dal clero sciita. Non è possibile, inoltre, non sottolineare che l’Iran riveste un ruolo di primo piano sullo scacchiere mondiale sia per la sua naturale posizione geografica sia, soprattutto, per l’importanza che gli deriva dall’avere nel proprio sottosuolo il 9% delle riserve mondiali di petrolio(solo l’Arabia Saudita ne possiede quantità maggiori) e il 15% del gas del pianeta. Dal punto di vista prettamente storico, bisogna considerare come crocevia fondamentale della storia di questo paese il colpo di stato con cui Reza Khan prese il potere nella notte del 21 febbraio 1921 dopo aver marciato su Teheran alla testa di 3000 uomini appartenenti alla Brigata dei cosacchi. In seguito al golpe Reza Khan fu nominato dallo scià comandante dell’esercito e successivamente ministro della Guerra. Non è molto chiaro il ruolo giocato dagli inglesi nella vicenda anche se è certo che il generale britannico Sir Edmund Ironside, presente a Teheran per conto di Londra, fosse al corrente del progetto ma che non abbia fatto nulla per impedirlo. A ogni modo l’ascesa di Reza Khan era destinata a continuare fino al 1925 quando il majlès, il Parlamento persiano, lo nominò capo di stato. Infine il 25 aprile 1926 Reza Khan si proclamò scià dando cosi avvio alla dinastia Pahlavi e allo stesso tempo mettendo definitivamente fine alla dinastia cagiara che regnava sulla Persia dal 1775. Reza Shah si fece promotore di un primo tentativo di modernizzazione del paese facendo leva sull’esercito e sulla burocrazia ma la

Laurea liv.I

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Michele Montesano Contatta »

Composta da 90 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1502 click dal 15/01/2008.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.