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Ernst Jünger- Il letterato più discusso del secolo passato

Non è sicuramente facile occuparsi di una figura “complessa ” come quella di Ernst Jünger, poiché numerose sono state le interpretazioni che hanno cercato di inserire il suo pensiero, le sue opere e le sue scelte di vita in questo o in quell’orientamento filosofico o politico.

L’argomento che in questa sede ci proponiamo di trattare investe principalmente la sua concezione della “guerra” e della “tecnica” partendo dall’ analisi delle sue opere maggiori. Il presente studio si arresta al 1945, in quanto riteniamo che l’evoluzione dell’autore si fermi in pratica a tale data, dopo aver toccato il vertice nel Lavoratore del 1942. Quanto egli ha scritto nel dopoguerra era contenuto già in nuce negli scritti posteriori all’avvento del nazionalsocialismo. Fu questo a determinare lo spostamento della visuale dell’autore e l’impossibilità di conciliare le nuove posizioni conservatrici con le precedenti. Ernst Jünger è ancora oggi, dopo essere stato per anni vittima del silenzio e della censura da parte di molta critica spesso prevenuta nei suoi confronti, una delle figure più discusse e controverse, ma allo stesso tempo più complesse della cultura europea del ‘900.

Le sue opere , ormai tradotte dalle maggiori case editrici, sono preziosa testimonianza del suo articolato pensiero e della sua vita: dalla formazione sui campi di battaglia della Prima Guerra Mondiale fino alle speculazioni degli anni a Wilfingen, il villaggio della Svevia superiore, ignorato perfino da molte carte geografiche e circondato da una natura incantevole, in cui il nostro autore trascorse l’ultima parte della sua “leggendaria” vita, una vita lunga (visse fino all’età di 103 anni), piena, attiva e contemplativa assieme, che lo vede protagonista di quasi tutti gli eventi fondamentali del Novecento europeo, di cui fu uno dei massimi rappresentanti e testimoni.

Con la sua eredità, egli ci costringe a fare i conti con un articolato pensiero che affronta in maniera quasi sistematica tutti quegli argomenti che avranno un vasto sviluppo per tutto il corso del secolo: la tecnica, il nichilismo, la libertà, l’identità, l’organizzazione politica degli spazi planetari.

Forse il suo più grande merito è stato quello di aver intuito l’essenza del cambiamento epistemologico che caratterizza i processi della modernità. Quest’ultimo argomento sarà uno dei Leitmotiv per tutto il corso della lunga vita dello scrittore tedesco.

Nel nostro studio tratteremo in un primo momento la biografia dell’autore e le sue opere giovanili fino alla prima guerra mondiale, per passare poi al periodo della repubblica di Weimar nel quale Junger svilupperà il suo pensiero, la sua visione storica e il suo concetto di razionalismo e irrazionalismo.

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2 PREMESSA Non è sicuramente facile occuparsi di una figura “complessa ” come quella di Ernst Jünger, poiché numerose sono state le interpretazioni che hanno cercato di inserire il suo pensiero, le sue opere e le sue scelte di vita in questo o in quell’orientamento filosofico o politico. L’argomento che in questa sede ci proponiamo di trattare investe principalmente la sua concezione della “guerra” e della “tecnica” partendo dall’ analisi delle sue opere maggiori. Il presente studio si arresta al 1945, in quanto riteniamo che l’evoluzione dell’autore si fermi in pratica a tale data, dopo aver toccato il vertice nel Lavoratore del 1942. Quanto egli ha scritto nel dopoguerra era contenuto già in nuce negli scritti posteriori all’avvento del nazionalsocialismo. Fu questo a determinare lo spostamento della visuale dell’autore e l’impossibilità di conciliare le nuove posizioni conservatrici con le precedenti. Ernst Jünger è ancora oggi, dopo essere stato per anni vittima del silenzio e della censura da parte di molta critica spesso prevenuta nei suoi confronti, una delle figure più discusse e controverse, ma allo stesso tempo più complesse della cultura europea del ‘900. Le sue opere 1 , ormai tradotte dalle maggiori case editrici, sono preziosa testimonianza del suo articolato pensiero e della sua vita: dalla formazione sui campi di battaglia della Prima Guerra Mondiale fino alle speculazioni degli anni a Wilfingen, il villaggio della Svevia superiore, 1 Cfr. Ernst Jünger, Sämtliche Werke in 18 Bänden, Stuttgart, Klett-Cotta, 1978-82.

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Lingue e Letterature Straniere

Autore: Gaetano Romeo Contatta »

Composta da 97 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.