Skip to content

Cavalieri e sovrani: personaggi della fiaba nel cinema di Terry Gilliam

Informazioni tesi

  Autore: Piervittorio Vitori
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2005-06
  Università: Università degli Studi di Trieste
  Facoltà: Scienze della Formazione
  Corso: Scienze della Comunicazione
  Relatore: Luciano De Giusti
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 152

Artista visionario, genio dell’immaginazione... Chi conosce la carriera “solista” di Terry Gilliam sa come l’ex Monty Python sia considerato un regista nella cui opera la dimensione visiva spesso soverchia la costruzione narrativa, facendo scivolare quest’ultima in secondo piano. Questo lavoro, che in partenza considera la filmografia del cineasta del Minnesota da »Jabberwocky« (1977) fino a »I fratelli Grimm e l'incantevole strega« (2005), si propone allora di colmare quella che appare come una lacuna interpretativa, gettando luce su un dimensione generalmente trascurata e facendo riferimento ad un genere cui il regista è particolarmente legato. Con l'ausilio degli strumenti forniti dalla semiotica (ed in particolare ai fondamenti di A.J. Greimas), si procede dunque all'analisi dei personaggi desunti dal canone fiabesco, individuati a partire dalla loro caratterizzazione figurativa.
Due le “famiglie” che emergono dall’analisi di questo primo parametro: quella dei cavalieri e quella dei regnanti. Istituite queste macrocategorie, un ulteriore opera di scrematura, condotta stavolta su base lessematica, porta a stabilire quali, tra i personaggi della filmografia gilliamiana, possa legittimamente essere considerato come oggetto dello studio successivo.
Al termine di questo processo, l’analisi si concentra su 5 film: “Jabberwocky” (con i cavalieri che prendono parte al torneo, il re, la principessa, il principe non riconosciuto, il campione del re ed il cavaliere nero), “I banditi del tempo” (il cavaliere che balza fuori dall’armadio e quelli che nel finale affrontano il Male), “Brazil” (il Sam del sogno), “Le avventure del Barone di Munchausen” (il Barone ed il Sultano), “La leggenda del re pescatore” (il cavaliere rosso).
L’esame di queste figure e del rapporto che intrattengono, all’interno della narrazione, con la tradizione della fiaba, dà modo anche di inserirle all’interno di quel gioco di costanti che caratterizza il cinema di Gilliam: il registro ironico e quello grottesco (evidenti soprattutto nell’utilizzo delle figure dei regnanti), la dialettica realtà-fantasia (in cui il cavaliere svolge più volte la funzione di relais), i molteplici riferimenti ad altre opere di cui il regista dissemina la sua produzione...
In conclusione, la parola allo stesso Gilliam, in un’appendice che riprende i contenuti degli incontri di cui il cineasta è stato protagonista alla fine del novembre 2006, ospite a Trieste del festival internazionale della fantascienza SciencePlusFiction. A partire dai suoi film, il regista si diffonde sulla società attuale, sulle scelte di vita e di carriera, sul futuro del cinema.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
4 1. INTRODUZIONE 1.1. OGGETTO E METODO La decisione iniziale di fare del cinema di Terry Gilliam l’argomento di questa tesi e le successive scelte relative all’approccio alla materia ed al taglio da dare al lavoro dipendono, oltre che da una passione personale nei confronti della produzione del regista, da alcune considerazioni inerenti la bibliografia esistente in merito. Prima di svilupparle, ritengo però necessaria una premessa. In questa sede mi occuperò solo di personaggi che compaiono nei film diretti da Gilliam all’interno della sua carriera “solista”. Questo significa escludere dalla trattazione sia The Crimson Permanent Assurance, cortometraggio (che comunque nulla ha a che fare con la fiaba) posto in apertura di Monty Python – Il senso della vita 1 , sia Monty Python e il Sacro Graal 2 , che, in quanto parodia del ciclo arturiano, presenta vari elementi riscontrabili nel canone fiabesco. Questa mia scelta è però in un certo senso forzata, volendo dare coerenza al materiale trattato, poiché capire con esattezza quale sia stato l’apporto del regista americano nell’economia delle due pellicole citate è impresa ardua. Venendo alla bibliografia sull’opera gilliamiana, la scarsa prolificità del regista (soli nove film 3 in trent’anni di carriera) è probabilmente uno dei motivi per cui non esiste un vasto numero di monografie a lui dedicate. Rimanendo ai titoli di puro impianto critico 4 , quelli in lingua inglese non superano le tre unità (e nessuno di essi è disponibile in traduzione italiana), mentre la produzione nostrana consta di due sole opere. Inoltre, tutte le varie monografie abbracciano l’intera traiettoria artistica di Gilliam, dagli esordi a quello che, al momento dell’uscita del libro, era l’ultimo film girato dal regista. Si riscontra così una situazione per cui è sì reperibile un certo corpus critico relativo alla produzione di Gilliam, ma a patto di conoscere la lingua inglese e di non chiedere ai vari testi uno sguardo particolarmente mirato verso uno specifico aspetto o motivo presente nell’opera dell’autore. 1 In originale Monty Python’s the meaning of life: film realizzato dai Monty Python nel 1983 per la regia di Terry Jones. 2 In originale Monty Python and the Holy Grail: film realizzato dai Monty Python nel 1975 per la regia di Terry Jones e Terry Gilliam. 3 Vedi appendice B. 4 Giacché, relativamente a Brazil e a Le avventure del Barone di Munchausen, sono stati pubblicati libri che ripercorrono le vicissitudini produttive dei due film.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

banditi del tempo
brazil
cavalieri
cinema
fantasia
fiaba
gilliam
grottesco
ironia
jabberwocky
monty python
munchausen
narratività
personaggi
pescatore
principessa
re
realtà
semiotica
sovrani
sultano

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi