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L'importanza della rilevazione degli ascolti dalla paleo alla neo-televisione

Analisi di come la rilevazione degli ascolti ha acquistato importanza nella neo-televione e di come ne ha segnato il cambiamento di palinsensto e di conseguenza il ruolo della televisione nella società.

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INTRODUZIONE Il lavoro svolto in questa tesina intende porre l’attenzione sugli anni più importanti della televisione italiana. Partendo dall’inizio delle trasmissioni regolari, passando per gli anni di maggiore confusione nel mercato televisivo, con la nascita delle emittenti private, ed arrivando agli anni dell’egemonia Auditel, vorrei evidenziare come sia cambiata l’attenzione posta sulla rilevazione degli ascolti. Fin dagli esordi del nuovo mezzo di comunicazione è stato importante quantificare l’affetto del pubblico. Lo scopo primario era quello proporre trasmissioni che coinvolgessero i telespettatori, ma, allo stesso tempo, era fondamentale offrire loro programmi di qualità, capaci anche di istruire le persone. Linea di pensiero alla base di ogni programma televisivo era: educare, informare, divertire. Così la televisione degli anni Cinquanta si fa conoscere, non solamente per la sua capacità d’intrattenimento, ma soprattutto per la sua portata educativa, volta soprattutto ad unificare la lingua italiana. Il momento che segna l’inizio di un cambiamento inarrestabile nella televisione nazionale è l’introduzione della pubblicità. Nel 1957 viene introdotto questo nuovo “genere televisivo” che se da una parte avrà un ruolo primario nel miracolo economico italiano, dall’altro lato trasformerà i telespettatori in un insieme di consumatori da incantare attraverso i messaggi pubblicitari. E’ un processo di trasformazione che non riguarda solamente la programmazione televisiva e i suoi contenuti, ma in particolar modo il consumo televisivo del pubblico. Nei primi anni, il mezzo televisivo potevano permetterselo solo in poche persone, infatti la maggior parte degli italiani si riunivano in bar o da amici per godere insieme del nuovo svago. In seguito, grazie soprattutto al boom economico, più persone possono permettersi di comprare la televisione, così cambia il modo di fruizione, da un momento collettivo, diventa un passatempo via via più individuale. Aumentano le ore di trasmissione, i programmi di intrattenimento e così, la televisione invade prepotentemente la quotidianità degli italiani.

Diploma di Laurea

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Alessandra Manni Contatta »

Composta da 42 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 923 click dal 21/01/2008.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.