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Qualità dell'esperienza e progettualità in un gruppo di donne immigrate. La prospettiva della psicologia positiva

L'esperienza della migrazione è complessa e ricca di risorse. Questo lavoro offre una prospettiva dalla quale attingere riflessioni sui punti di forza e di intervento possibili per un lavoro con donne immigrate provenienti dal sud america.
Un riferimento particolare è fatto al concetto di salute e malattia e alla richiesta di aiiuto in ambito sanitario da parte delle donne immigrate senza permesso di soggiorno

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V Introduzione Il fenomeno migratorio in Italia ha assunto rilevanza in tutte le aree significative di sviluppo di una società: il lavoro, la scuola, i contesti di salute, le pratiche religiose e le attività di tempo libero. La presenza straniera sul territorio italiano influenza in modo importante le dinamiche della popolazione residente, costretta a confrontarsi con nuove politiche sociali: pratiche di prima accoglienza, inserimenti lavorativi e scolastici, progetti di assistenza socio-sanitaria. Questa situazione offre un’esperienza di confronto quotidiano fra diverse culture di riferimento che orientano i comportamenti individuali, e sulla possibilità di conoscere l’altro utilizzando come punto di partenza non le differenze e le eventuali mancanze, ma le risorse e i punti in comune. Per gli stranieri in Italia, in particolare, il percorso di migrazione rappresenta un momento in cui sono chiamati a ridefinire i significati attribuiti alle attività quotidiane e il peso che esse hanno nella costruzione di un progetto, la maggior parte delle volte teso al miglioramento delle condizioni di vita. Questo processo rappresenta un’esperienza psicologica complessa che porta ad una ristrutturazione sia di se stessi che del proprio ruolo all’interno della società. Le conseguenze di questi profondi cambiamenti nelle persone immigrate in Italia sono tuttora in evoluzione attraverso le generazioni, ma è possibile individuare una traccia della direzione che le loro scelte di vita stanno prendendo, approfondendo la conoscenza delle caratteristiche dell’esperienza soggettiva che è il nucleo attorno al quale l’individuo costruisce la propria storia individuale (Delle Fave, 2006). A tale scopo, questo studio ha indagato le caratteristiche dell’esperienza soggettiva di un gruppo di 70 donne provenienti da cinque paesi dell’America Latina: Perù, Ecuador, Bolivia, El Salvador e Brasile. L’obiettivo di questo lavoro è rintracciare i significati assunti dall’esperienza migratoria, evidenziando l’importanza a livello individuale delle sue componenti emotive, cognitive e motivazionali. I risultati, interpretati nella prospettiva della psicologia positiva, offrono spunti di riflessione sul ruolo della qualità dell’esperienza soggettiva nello sviluppo del percorso di vita e dei progetti futuri di un gruppo di donne immigrate. I questionari utilizzati sono degli strumenti di indagine ancora poco sfruttati in questo particolare ambito e sono stati scelti perché, pur partendo da una prospettiva soggettiva, offrono la possibilità data dal rigore di una metodologia scientifica di estendere la stessa ricerca ad altri contesti culturali e pervenire a nuovi risultati.

Tesi di Dottorato

Dipartimento: medicina e chirurgia

Autore: Marcella Cavallo Contatta »

Composta da 165 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1106 click dal 23/01/2008.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.