Skip to content

Il Sistema Sanitario Nazionale e L'Ict

Informazioni tesi

  Autore: Alberto Morelli
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2004-05
  Università: Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano
  Facoltà: Economia
  Relatore: Fausto Graziola
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 92

I cambiamenti sociali in atto e i nuovi modelli di vita stanno via via affiancando alla tradizionale domanda di salute una significativadomanda di benessere; ciò fa sì che il cittadino-utente si attenda, e giustamente pretenda, servizi quantitativamente e qualitativamente
più elevati. Ormai da alcuni anni l’evoluzione delle tecnologie dell’informazione e la loro applicazione al settore sanitario hanno condotto all’utilizzo strategico delle ICT nelle aziende sanitarie, sia a supporto dei processi aziendali (ad esempio in ambito amministrativo e gestionale), sia nelle relazioni che le aziende sanitarie hanno con il
sistema esterno ad esse (gli utenti, i fornitori ed altri attori), nonché, per ultimo, nonché per ultimo nei flussi informativi (clinici e statistici) del sistema nel suo insieme.
Nell’ultimo quinquennio, il massiccio sforzo effettuato dal Ministero per l’Innovazione e le Tecnologie in collaborazione con il Ministero della Sanità, ha fatto sì che il termine e-health divenisse il punto di forza della sanità nel ventunesimo secolo; questo temine lega a sé tre discipline che sono chiamate ad offrire il loro contributo:
l’informatica, la medicina e l’economia.

Nel presente lavoro ho cercato di evidenziare l’importanza, anche pratica, dell’utilizzo delle nuove tecnologie nelle aziende sanitarie, legandolo sia ad aspetti prettamente clinico-sanitari, sia ad aspetti prettamente amministrativi.
Ho suddiviso il mio lavoro in quattro parti, mantenendo come filo conduttore dell’intero lavoro il binomio “sanità-nuove tecnologie”.
Nel primo capitolo ho cercato di offrire un vocabolario comune, delineando e definendo due concetti fondamentali e di partenza per la mia analisi, a volte accostati senza cognizione di causa: il concetto di Sanità (e del Sistema Sanitario Nazionale) e quello di azienda.
Mentre per il primo concetto mi è stato possibile effettuare un excursus storico a partire dalla antica civiltà egizia (infatti esistevano già in quell’epoca luoghi adibiti per la cura degli infermi), la nascita del termine azienda come viene oggi concepito è da inquadrarsi in un periodo più prossimo a noi. Successivamente, avendo inquadrato le diverse strutture sanitarie come aziende, ho provato ad evidenziare
delle linee-guida sulle analisi da effettuare per le aziende sanitarie in quanto aziende; queste sono l’individuazione della mission, la definizione delle arene competitive nelle quali le aziende sanitarie vengono a trovarsi, i trend ed i competitors per raggiungere un tipo di analisi detta analisi SWOT. Il secondo capitolo è un capitolo molto tecnico: partendo dalle descrizione e dalla arie classificazioni dell’hardware e del software, ho esposto i vari tipi di guadagno che provengono dalla costruzione di una rete informatica aziendale (guadagni in termini di condivisione dei dati, di condivisione dei carichi di lavoro, etc) proponendo due modelli di architettura informatica, applicabili l’uno agli studi dei Medici di Medicina Generale (una “semplice” struttura client/server), l’altro ad un’azienda sanitaria ospedaliera (in questo caso, dato l’elevato numero di postazioni e di dati scambiati, è preferibile progettare una struttura a diversi livelli). Alla fine del capitolo, ho esposto l’evoluzione delle reti aziendali, tendenti verso la connessione senza fili – wireless – (esemplificando con il caso aziendale del Policlinico Gemelli di Roma) nonché l’utilizzo dei Tablet PC per la visualizzazione dei dati clinici direttamente davanti al paziente.
Nel terzo e nel quarto capitolo mi sono concentrato sull’utilizzo delle nuove tecnologie nelle aziende sanitarie, che ho analizzato, nel terzo capitolo, da un punto di vista prettamente sanitario, approfondendo, in primo luogo, quanto attiene alla cartella clinica elettronica, riguardo al suo utilizzo sia a supporto del personale sanitario a diretto contatto con gli utenti, sia per la pianificazione delle politiche sanitarie (locali e nazionali), e riguardo alle due impostazioni (Problem-Oriented e cronologica) che possono essere date ad essa, per poi finire definendo il Fascicolo Sanitario Personale elettronico.
Nell’ultimo capitolo, infine, ho cercato di analizzare un altro utilizzo dell’ICT nelle aziende sanitarie, questa volta non come supporto diretto per gli operatori sanitari, ma come supporto per la gestione delle risorse umane presenti nell’azienda (avendo a modello le aziende sanitarie, ma consapevole che tale tipo di analisi, se lievemente modificata può essere adattata ad aziende operanti in
settori differenti).

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
1 Capitolo Primo 1.1 L’azienda ospedaliera Già il termine “azienda ospedaliera” richiama alla nostra mente due concetti essenziali: il concetto di azienda (nella fattispecie, di azienda pubblica) e quello di ospedale (inteso quindi come luogo di erogazione di servizi pubblici). Perciò risulta essenziale definire, in maniera univoca, i due concetti. Le definizione di “Azienda” non è molto semplice, dato il suo carattere poliedrico e data la sua passibilità di esser analizzata sotto diversi aspetti (giuridico, economico e sociale); occorre innanzitutto chiarire che, diversamente da quanto comunemente si crede, il termine “Azienda” non è sinonimo di impresa. Si definisce azienda l’ordine strettamente economico di un istituto, ossia “l’insieme degli accadimenti economici disposti ad unità secondo le proprie leggi”1. La nascita dell’azienda perciò è da individuare nel bisogno che le persone hanno di aggregarsi - nei modi più vari - in maniera stabile e duratura, per perseguire un determinato fine, creando perciò delle società umane denominate istituti. Caratteristica fondamentale dell’istituto (ed a cascata anche dell’azienda) è sia il fatto di essere un complesso di elementi e fattori costituiti in maniera duratura (e tendenti perciò a raggiungere un equilibrio economico nel tempo), sia quello di esser unità, per i rapporti che la costituiscono. Sappiamo che le aziende nelle loro tre classi (azienda privata, azienda di produzione e azienda pubblica) perseguono fini immediati 1 G. Airoldi, G. Brunetti, V. Coda “Economia aziendale”, Il Mulino pag. 39

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

aspetti clinico sanitari
attività primarie
attività secondarie
aziende sanitarie
competitor
hardware
ict
la risorse ict
la spesa ict
medici
medicina generale
ministero dell'innovazione e le tecnologie
ministero della sanità
nuove tecnologie
presidi ospedalieri
problem-oriented
reti aziendali
sanità
sanità - nuove tecnologie
sistema sanitario nazionale
soddisfazione dell'utente
softaware
trend
wireless

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi