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La liberalizzazione del mercato dell'energia elettrica

L’apertura del mercato dell’elettricità alla concorrenza è dovuta allo sviluppo tecnologico e alla fortissima influenza dell’ordinamento comunitario.
L’ unione europea si fonda, infatti, sul principio di un’economia di mercato aperta e in libera concorrenza e non consente l’affermarsi di posizioni dominanti. L’obbiettivo è quello di tutelare gli interessi della collettività quindi, non solo l’efficienza e la competitività delle imprese, ma anche la qualità e la continuità dei servizi, la libertà di accesso e la parità di trattamento degli utilizzatori.
Con l’apertura dei mercati nazionali e la formazione di un mercato unico transnazionale, muta il tradizionale rapporto tra Stato e mercato: da un lato i mercati perdono progressivamente la loro identità nazionale, dall’altro lo Stato viene affiancato da un organismo sopranazionale.

Si è pervenuti alla formazione di un mercato unico utilizzando tre strumenti:

• La libertà di circolazione delle merci, dei lavoratori, dei servizi e dei capitali
• La disciplina della concorrenza
• La limitazione degli aiuti alle imprese

In particolar modo la disciplina della concorrenza è volta ad assicurare la libertà economica garantendo la libertà di scelta del consumatore e la libertà di entrata di nuovi imprenditori per assicurare la “sovranità del mercato”. Le disposizioni sono sempre dettate perché non venga impedito, ristretto o falsato il gioco della concorrenza all’interno del mercato comune. Di conseguenza è stata abbandonata l’idea che possano esistere dei monopoli naturali.


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3INTRODUZIONE I mercati elettrici di tutto il mondo stanno vivendo una fase rivoluzionaria che vede l’ampliarsi del processo di liberalizzazione e il progressivo trasferimento al settore privato del controllo e della proprietà delle imprese in precedenza possedute dallo Stato. L’obiettivo è quello di eliminare le posizioni di monopolio pubblico che in passato hanno caratterizzato questo settore, in modo da pervenire a forme di mercato concorrenziali in grado di garantire: - una maggiore qualità ed efficienza del servizio; - il contenimento dei prezzi; - una maggiore integrazione delle reti energetiche; - una maggiore sicurezza degli approvvigionamenti; - un maggiore sviluppo tecnologico; - la tutela dell’ambiente.

Laurea liv.I

Facoltà: Economia

Autore: Chiara De Salvo Contatta »

Composta da 26 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.