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La certificazione del sistema di gestione per la qualità: analisi costi/benefici di un'azienda nel territorio campano

La qualità intesa sempre più come strumento per migliorare le relazioni all’interno della struttura organizzativa, e all’esterno con fornitori e clienti, si sta progressivamente trasformando in una leva strategica da utilizzare per incrementare il vantaggio competitivo delle imprese che operano all’interno del contesto agro-alimentare.
In tale direzione la certificazione della qualità assume uno sviluppo straordinario: ne sono testimonianza i dati raccolti non solo a livello nazionale ma anche europeo, che indicano come tale certificazione non sia più riservata a un numero limitato di imprese ma interessi realtà importanti e ben presenti sul mercato. Anche le imprese del settore agro-alimentare si indirizzano ormai da tempo verso la certificazione della qualità ed, in particolare, verso quella del sistema di gestione per la qualità (SGQ), regolata dalle Norme quadro della serie ISO 9000 (in particolare ISO 9001:2000).
Con l’obiettivo di chiarire alcuni degli elementi di difficoltà e le potenzialità che la costituzione di un percorso di certificazione del sistema di gestione per la qualità (SGQ) può comportare, il lavoro di tesi di seguito riportato si pone l’obiettivo di quantificare, attraverso il caso di un’azienda presente sul territorio campano, la creazione di valore conseguente all’introduzione della certificazione.
In particolare, il lavoro cerca di fornire:
- un’idea sull’attuale significato del termine qualità, passando a chiarire la differenza esistente tra qualità di prodotto, di processo e di sistema;
- una panoramica del processo di sviluppo della certificazione a livello italiano ed europeo, soffermandomi in particolare a mostrare alcuni dati relativi alla norma sulla certificazione del sistema di gestione per la qualità (SGQ) (norma ISO 9001: 2000);
- una sintesi della norma di cui sopra, dettagliando gli elementi richiesti alle imprese per ottenere tale certificazione;
- un dettagliata descrizione dei costi e benefici collegati a una certificazione del sistema di gestione per la qualità (SGQ);
- il differenziale di performance ottenuto da una impresa campana (oggetto del caso studio) a seguito dell’introduzione della certificazione del proprio sistema di gestione per la qualità (SGQ).
Nel definire l’impostazione generale del lavoro di tesi e la sua metodologia, si sono posti i seguenti obiettivi strategici:
- offrire un primo strumento conoscitivo delle iniziative di certificazione realizzate in ambito nazionale ed europeo (in particolare a livello di settore agro-alimentare), in grado di accrescere la visibilità di tali certificazioni anche fra coloro che non vi operano direttamente;
- mettere a disposizione, per i soggetti che a vario titolo si avvicinano alla certificazione del sistema di gestione per la qualità (SGQ), informazioni relative al percorso da seguire per ottenere tale certificazione;
- fornire elementi per valutare i possibili costi e benefici conseguenti alla implementazione e mantenimento di una certificazione del sistema di gestione per la qualità (SGQ).


Per quanto riguarda la struttura, occorre precisare che il lavoro di tesi si articola in tre parti. Nella prima parte vengono riportate ed analizzate le esperienze di certificazione e si presenta la differenza esistente fra i diversi tipi di certificazione; nella seconda ci si sofferma, in particolare, ad illustrare l’importanza della certificazione del sistema di gestione per la qualità (SGQ) e a delineare gli elementi ai quali occorre dare risposta per procedere alla costituzione di un tale strumento di valorizzazione; nella terza parte si riportano possibili costi e benefici relativi all’implementazione e mantenimento di tale certificazione e si presenta il caso di studio.
Le informazioni per effettuare questo tipo di lavoro sono state ottenute attraverso una raccolta di materiale bibliografico, analizzando informazioni desumibili da fonti ufficiali o disponibili a livello di Sincert. In particolare, grazie ai colloqui con il personale dell’azienda caso di studio è stato possibile acquisire documentazione relativa alla certificazione, in particolare il Manuale e le procedure di gestione. Nel contempo, analizzando la normativa che disciplina la costituzione della certificazione del sistema di gestione per la qualità (SGQ), sono state raccolte utili informazioni, relative all’iter procedurale da seguire per la costituzione della certificazione. Un lavoro svolto dall’Università Bocconi ha poi consentito di ottenere indicazioni sulla metodologia da applicare per misurare il beneficio conseguente all’applicazione della certificazione del sistema di gestione per la qualità (SGQ), indicazioni che sono state poi utilizzate nella terza parte del lavoro, trasferendole all’azienda caso di studio.

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5 Prefazione La qualità intesa sempre più come strumento per migliorare le relazioni all’interno della struttura organizzativa, e all’esterno con fornitori e clienti, si sta progressivamente trasformando in una leva strategica da utilizzare per incrementare il vantaggio competitivo delle imprese che operano all’interno del contesto agro-alimentare. In tale direzione la certificazione della qualità assume uno sviluppo straordinario: ne sono testimonianza i dati raccolti non solo a livello nazionale ma anche europeo, che indicano come tale certificazione non sia più riservata a un numero limitato di imprese ma interessi realtà importanti e ben presenti sul mercato. Anche le imprese del settore agro-alimentare si indirizzano ormai da tempo verso la certificazione della qualità ed, in particolare, verso quella del sistema di gestione per la qualità (SGQ), regolata dalle Norme quadro della serie ISO 9000 (in particolare ISO 9001:2000). L’investimento su di un percorso di valorizzazione che consenta di differenziare il prodotto offerto e l’intera struttura aziendale rappresenta, infatti, una leva capace di generare opportunità in uno scenario economico caratterizzato da una forte competizione. A fronte di tale certificazione le imprese si organizzano per gestire le proprie risorse ed i propri processi produttivi in modo tale da riconoscere e soddisfare i bisogni dei clienti (inclusi quelli relativi al rispetto dei requisiti cogenti), nonché si impegnano a migliorare continuativamente tale capacità, nel quadro di un approccio per processi. Con l’obiettivo di chiarire alcuni degli elementi di difficoltà e le potenzialità che la costituzione di un percorso di certificazione del sistema di gestione per la qualità (SGQ) può comportare, il lavoro di tesi di seguito riportato si pone l’obiettivo di quantificare, attraverso il caso di un’azienda presente sul territorio campano, la creazione di valore conseguente all’introduzione della certificazione. In particolare, il lavoro cerca di fornire: - un’idea sull’attuale significato del termine qualità, passando a chiarire la differenza esistente tra qualità di prodotto, di processo e di sistema; - una panoramica del processo di sviluppo della certificazione a livello italiano ed europeo, soffermandomi in particolare a mostrare alcuni dati relativi alla norma sulla certificazione del sistema di gestione per la qualità (SGQ) (norma ISO 9001: 2000); - una sintesi della norma di cui sopra, dettagliando gli elementi richiesti alle imprese per ottenere tale certificazione; - un dettagliata descrizione dei costi e benefici collegati a una certificazione del sistema di gestione per la qualità (SGQ);

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Agraria

Autore: Silvia Giuliano Contatta »

Composta da 130 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.