Skip to content

Contingenza e determinismo nelle teorie evolutive. L'approccio neodarwinista di Stephen Jay Gould.

Informazioni tesi

  Autore: Ilenia Berlingeri
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2006-07
  Università: Università degli Studi di Trento
  Facoltà: Filosofia
  Corso: Filosofia
  Relatore: Nestore Pirillo
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 81

L’opera darwiniana, esemplificazione significativa della complessa dialettica tra scienza e cultura, risulta estremamente complessa e non priva di ambiguità e contraddizioni non risolte (inerenti, in particolare, a i concetti di progresso e di prevedibilità del processo evolutivo); perciò essa è in grado di generare interpretazioni ed usi sia scientifici che politico-sociali radicalmente differenti. Tra le molteplici letture del pensiero darwiniano, due posizioni, l’una definibile ortodossa o fondamentalista, l’altra pluralista o indeterminista, appaiono particolarmente rilevanti per le implicazioni scientifiche e politico-sociali e per le specifiche concezioni della vita e della storia da esse suggerite.
Secondo l’interpretazione ortodossa del darwinismo, l’evoluzione si presenta come uno sviluppo ineluttabile, costante, graduale e lineare; essa sarebbe retta da principi necessari, diretta a una sempre maggiore complessità, diversificazione ed eccellenza e perciò finalizzata alla comparsa della specie umana; la realtà – biologica ed eventualmente sociale – sarebbe dunque il prodotto predeterminato e prevedibile dell’azione di leggi evolutive generali ed onnipresenti. In ambito scientifico, tale prospettiva si traduce in tesi gradualistiche, deterministiche e riduzionistiche per le quali l’evoluzione è un processo continuo, progressivo e cumulativo determinato da un numero minimo di meccanismi generali direzionali (tra i quali, anzitutto, la selezione naturale agente a livello popolazionistico) della cui azione tutti i fenomeni evolutivi e le realtà biologiche sono epifenomeni necessari e aprioristicamente deducibili; in tale contesto si collocano la teoria sintetica e l’ultradarwinismo. In ambito politico-sociale, l’ortodossia darwinista risulta funzionale a posizioni conservatrici e tradizionalistiche, in particolare alle tesi del determinismo biologico: la realtà umana, analogamente alla realtà naturale, è presentata come retta da leggi evolutive ineluttabili che, favorendo l’eliminazione delle forme “inferiori” (primitive, inadatte) e la sopravvivenza delle forme “superiori” (progredite, adatte), assicurano un perfezionamento graduale della vita; lo status quo si configura pertanto come il riflesso naturale e necessario della biologia, e le disparità e le gerarchie sociali ricevono in tal modo una legittimazione che si pretende scientifica.
A tale prospettiva, dalle chiare implicazioni antropocentriche, deterministiche e giustificazionistiche, si contrappone una lettura pluralistica ed indeterministica del darwinismo, per la quale la realtà è il risultato, razionalmente spiegabile a posteriori ma non predeterminato e non prevedibile a priori, di un processo di trasformazione cieco e multifattoriale al quale concorre una pluralità di cause eterogenee e non direzionali e di elementi caotici e casuali. In ambito scientifico, tale visione è sostenuta dalla corrente naturalistica; uno dei suoi maggiori esponenti è lo scienziato Stephen Jay Gould (1941-2002), principale autore di riferimento per la ricerca svolta nonché autore particolarmente impegnato nella lotta contro il gradualismo filetico, l’ultradarwinismo, il determinismo biologico e genetico e il creazionismo. I naturalisti affermano la natura discontinua, non lineare, non progressiva e non direzionale dell’evoluzione, e l’esistenza, accanto alla selezione naturale, di ulteriori agenti di trasformazione evolutiva, materialistici e afinalistici come il principio darwiniano ma non riducibili ad esso, agente ai diversi livelli della natura biologica. Questa avrebbe quindi una struttura gerarchica e discreta, comprendente entità distinte ma interconnesse che non possono essere ridotte a meri epifenomeni dell’azione della selezione naturale entro le singole popolazioni, ma al contrario si configurano come risultati irripetibili e non anticipatamente deducibili di un processo storico multicausale ampiamente soggetto alla contingenza. In ambito politico-sociale, la proposta naturalistica, nata in ambito biologico e fondata sulle nozioni di contingenza come nucleo della storia e di storicità come principale determinante della storia della vita, conduce evidentemente al rifiuto di ogni forma di determinismo biologico e di ogni tentativo di legittimare scientificamente lo status quo, presentando le gerarchie e le discriminazioni sociali come prodotti naturali ed immodificabili di principi necessari: l’uomo, in quanto animale, è indubbiamente limitato dalla biologia, ma non interamente determinato da essa; la cultura esercita un’influenza importante sulla realtà umana, che perciò non è data e predeterminata, ma modificabile e migliorabile mediante opportuni interventi sociali, politici ed educativi.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
Introduzione Il presente lavoro nasce, oltre che da un profondo interesse personale nei confronti dei temi in esame, dall’aspirazione a realizzare un progetto interdisciplinare in grado di coinvolgere scienza e filosofia - pur entro i limiti imposti dalla mancanza di una preparazione specialistica in entrambi i settori. Alla base della ricerca vi è la convinzione che le due discipline, lungi dall’essere antitetiche ed incompatibili, siano anzi connesse ed interagenti. Si tratta di un rapporto indubbiamente complesso, del quale possono essere rilevati in particolare due aspetti (affrontati nel capitolo 1): da un lato vi è l’impatto culturale della scienza, quale si manifesta in special modo nel contributo dato da specifici eventi scientifici alla trasformazione delle tradizionali immagini del mondo e dell’uomo; dall’altro vi è l’inevitabile influenza esercitata dalla cultura sulla scienza, nella forma di pregiudizi, ipotesi preliminari, aspettative che agiscono, generalmente a livello inconscio, sugli scienziati, orientandone l’attività. In tale contesto riveste un particolare interesse la teoria dell’evoluzione per selezione naturale formulata da Darwin (alla quale è dedicato il capitolo 2) e che esemplifica la multiforme dialettica tra scienza e cultura. Elaborata in ambito scientifico-biologico, la teoria darwiniana è attualmente la sola spiegazione scientificamente valida della diversità naturale: la proposta creazionista esula dal dominio della scienza, come lo stesso Darwin ebbe a sottolineare evidenziando l’inconsistenza e l’infondatezza dei testi sacri quali descrizioni razionali della natura e dello sviluppo del mondo biologico. L’impatto radicale del darwinismo non interessò però unicamente la scienza, ma si estese alla cultura occidentale nella sua globalità, portando ad una profonda messa in discussione delle immagini della realtà naturale ed antropologica tradizionalmente e dogmaticamente accettate: al fissismo creazionistico dominante e alla credenza nella realtà della stabilità e nell’illusorietà del cambiamento, Darwin oppose la prospettiva di un mondo in continua, graduale e progressiva trasformazione; la fede nella superiorità cosmica dell’uomo in quanto frutto e fine supremo della creazione divina fu scossa dalla tesi dell’origine comune di tutti gli organismi viventi, implicante la piena naturalità ed animalità umana; la casualità dell’evoluzione per selezione naturale – meccanismo materialistico ed ateleologico, agente su caratteristiche ereditabili che si presentano fortuitamente – privò di legittimità scientifica ogni congettura teologica, finalistica e provvidenzialistica, rifiutandole quali principi esplicativi razionali e plausibili della natura. 3

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

contingenza
darwin
darwinismo
determinismo
eldredge
equilibri punteggiati
evolutivo
evoluzione
evoluzionismo
gould
naturalismo
neodarwinismo
pluralismo
sintesi

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi