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I canali di accesso al mondo del lavoro

Il percorso che ha condotto all’analisi che si va a mostrare trova le sue origini in una riflessione riguardo le caratteristiche del mondo del lavoro e le necessità di coloro i quali si apprestano a trovare un impiego. Il quesito che ha spinto la ricerca riguarda le motivazioni per cui numerosi studenti, con le qualifiche più disparate, non riescano a trovare una collocazione.
Il lavoro sviluppato ha come scopo principale quello di presentarsi come una possibile guida per tutti coloro i quali si affacciano per la prima volta nel mondo del lavoro, conferendogli la capacità di raggiungere un livello di conoscenza dell’ambito lavorativo, tale da permettergli un buon inserimento nel mondo aziendale.
Per raggiungere l’obiettivo appena enunciato, si è ritenuto opportuno inquadrare la riflessione di partenza in un assetto teorico che dia la possibilità di comprendere come guidare e far convergere gli interessi degli studenti e quelli delle imprese, fino a trovare un punto d’incontro tra le due parti in questione.
La premessa iniziale è, quindi, che tra studenti ed imprese manchi un filo conduttore: trovarlo è lo scopo del lavoro che si va a presentare, perché ritenuto la migliore soluzione al fine di dare un ordine al mercato del lavoro, in perenne confusione e soggetto a continui cambiamenti.
Partendo dal presupposto che tra i neo-laureati e le imprese il problema sia da collegare soprattutto alla carenza di informazioni riguardanti i rispettivi “mondi”, si è ritenuto utile fornire delle indicazioni riguardo le caratteristiche e gli elementi principali che li popolano.
Si auspica, una maggiore collaborazione tra mondo accademico e professionale, cercando di non trattarli più come entità separate e agendo sui due fronti all’insegna della condivisione degli obiettivi, ricercando “giunzioni” e linguaggi condivisi (Besozzi, 1998).
Se da un lato si deve sottolineare che al sistema della formazione si chiedono percorsi formativi più ricchi ed articolati (Ceccatelli Guerrieri, 1998), che possano rispondere alle richieste che emergono dal mondo economico, dall’altro va evidenziato che le istituzioni universitarie non hanno mai cessato di interrogarsi e di riflettere sul proprio ruolo, sulla propria identità e sulle funzioni che esse svolgono all’interno della società.

METODOLOGIA

Partendo da queste considerazioni teoriche, gli obiettivi che il presente contributo intende raggiungere sono:
 elaborare una mappa, quanto più completa, riguardo i livelli di conoscenza (da parte degli studenti e delle imprese) dei possibili canali di accesso al mondo del lavoro;
 indagare sull’uso dei canali, dagli studenti e dalle imprese, conosciuti;
 verificare le aree di valutazione e i requisiti ritenuti importanti, dalle imprese, al momento dell’assunzione.
Nel corso della ricerca si è cercato di raggiungere gli obiettivi suddetti elaborando un percorso generale che non trascuri nessun tipo di elemento. Sono stati, dunque, presi in considerazione vari fattori, tra i quali: l’età, la formazione accademica ricevuta, le modalità di avvenuta conoscenza e alcune caratteristiche personali dei soggetti costituenti il campione.

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3 INTRODUZIONE Il percorso che ha condotto all’analisi che si va a mostrare trova le sue origini in una riflessione riguardo le caratteristiche del mondo del lavoro e le necessità di coloro i quali si apprestano a trovare un impiego. Il quesito che ha spinto la ricerca riguarda le motivazioni per cui numerosi studenti, con le qualifiche più disparate, non riescano a trovare una collocazione. Il lavoro che in questa tesi sarà sviluppato ha, quindi, come scopo principale quello di presentarsi come una possibile guida per tutti coloro i quali si affacciano per la prima volta nel mondo del lavoro, conferendogli la capacità di raggiungere un livello di conoscenza dell’ambito lavorativo, tale da permettergli un buon inserimento nel mondo aziendale. Per questo è stato ritenuto utile considerare il punto di vista degli studenti, laureati e laureandi di diverse facoltà, senza tralasciare quello delle imprese, controparte essenziale nel complesso processo di crescita ed inserimento professionale. Per raggiungere l’obiettivo appena enunciato, si è ritenuto opportuno inquadrare la riflessione di partenza in un assetto teorico che dia la possibilità di comprendere come guidare e far convergere gli interessi degli studenti e quelli delle imprese, fino a trovare un punto d’incontro tra le due parti in questione. La premessa iniziale è, quindi, che tra studenti ed imprese manchi un filo conduttore: trovarlo è lo scopo del lavoro di tesi che si va a presentare, perché ritenuto la migliore soluzione al fine di dare un ordine al mercato del lavoro, in perenne confusione e soggetto a continui cambiamenti. Partendo dal presupposto che tra i neo-laureati e le imprese il problema sia da collegare soprattutto alla carenza di informazioni riguardanti i rispettivi “mondi”, si è ritenuto utile fornire delle indicazioni riguardo le caratteristiche e gli elementi principali che li popolano. A tale scopo, nel primo capitolo si cerca di stilare un quadro storico dell’orientamento professionale con attenzione al concetto stesso e allo scenario europeo; nel secondo capitolo si procede con un’analisi dettagliata dei canali di accesso al mondo de lavoro; nel terzo capitolo si verificano gli strumenti utilizzati per la ricerca dell’occupazione; nel quarto capitolo si presenta un elenco delle diverse tipologie di inserimento professionale; nel quinto capitolo si procede con una visione generale sulle caratteristiche del mercato del lavoro ed infine nel sesto capitolo si riportano: ricerca, analisi condotte, risultati e conclusioni del lavoro svolto.

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze della Formazione

Autore: Feliciana Laonigro Contatta »

Composta da 93 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.