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Profili costituzionali comparati delle nuove forme di democrazia elettronica - Le campagne elettorali e i nuovi media

Quando si utilizza la rete a fini di comunicazione politica entrano in gioco due categorie di diritti. Da un lato devono essere riconosciuti il diritto ad esprimere liberamente il proprio pensiero ed una sostanziale parità di accesso ai mezzi di informazione; dall’altro lato, ai cittadini-elettori deve essere garantita la più amplia offerta di fonti di informazione in modo da favorire la libera formazione di un’opinione politica, ma anche una protezione rispetto al rischio di essere sottoposti ad indebite suggestioni volte a manipolare le loro decisioni.
Una tutela di questi diritti si trova espressa nelle c.d “leggi elettorali di contorno” volte a disciplinare, in modo particolare, il mezzo radiotelevisivo.
La rete internet non è ancora sottoposta ad alcuna disciplina. Questo fatto è sicuramente dovuto alla diversa configurazione del soggetto “passivo” della comunicazione politica rispetto ad un mezzo caratterizzato da una ampia pervasività come la televisione e ad una tecnologia come
quella offerta da internet rispetto alla quale l’utente assume un atteggiamento più partecipativo ed attivo. Tuttavia, visto il crescente impiego dei nuovi mezzi di comunicazione nella conduzione delle campagne elettorali e la continua evoluzione
di tali strumenti appare significativo pensare ad un loro possibile inquadramento giuridico.
In questo lavoro si intende valutare se e come le attuali leggi disciplinanti la comunicazione politica possono essere adattate alla rete internet partendo da un’analisi delle norme già esistenti per altri gli mezzi di comunicazione cercando di
stabilire quali possono essere già applicate alla comunicazione via web e quali, invece, potrebbero disciplinare la materia per analogia. Il problema principale a questo proposito consiste nel valutare a quali eventuali restrizioni dovrebbe essere
sottoposta la comunicazione politica on line al fine di garantire una maggiore tutela nei confronti di chi è chiamato a formarsi un’opinione che avrà dei riflessi concreti per quanto riguarda la scelta della classe politica.

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1 Introduzione L avvento delle nuove tecnologie della comunicazion e in tutte le societ moderne ha sollecitato ad interrog arsi sull impatto che esse avranno, o stanno gi avendo, sul processo democratico. Nel panorama complessivo delle posizioni assunte rispetto al l affermazione della cosiddetta Computer Mediated Communication Ł possibile individuare due filoni contrapposti che hanno enfatizzato, da un lato, le innovazioni positive ritenute in grado di sfidare il monopolio della gerarchia politica, dall altro, i rischi connessi ad un event uale manipolazione dell opinione dei cittadini. Sul versante di una lettura positiva dell affermazi one della rete si continua a sostenere che le nuove tecnologie consentono la promozione della partecipazione dei cittadini alla discussione o all eventuale assunzione di pres e di posizione in merito ad argomenti di rilevanza pubblica. Sullo stesso versante Ł da collocare l incredibile ampliamento dell offerta informativa resa accessibile ai cittad ini. Navigando in internet non solo Ł possibile leggere tutti i quotidiani, i settimanali ed i periodici che si vuole, ma Ł anche possibile leggere il testo integrale di un intervento di un certo politico, vederne le immagini e stabilire con questi un contatto diret to.

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Laura Lofino Contatta »

Composta da 173 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.