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Dalla comunicazione interna alla comunicazione organizzativa: nuovi modelli e nuovi strumenti

La prima parte della tesi consiste in uno studio analitico e approfondito della comunicazione organizzativa e della comunicazione interna.
Tra tutti gli strumenti analizzati grande risalto viene dato alla business television.
La Business Television è un nuovo strumento particolarmente utilizzato nelle grandi aziende come strumento di comunicazione interna.
Inizia a ricevere grandi attenzioni da parte di ricercatori e imprese.

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INTRODUZIONE Il tema di questo lavoro è la comunicazione interna e in particolare lo strumento della business television. L’interesse verso questo argomento nasce da uno stage effettuato da chi scrive dal 7 Novembre 2006 al 28 Febbraio 2007 presso l’ufficio Internal Marketing and Communication della Magneti Marelli Holding S.p.A.; proprio nel mese di Novembre infatti, ha preso avvio il progetto di televisione aziendale della società suddetta. Mi è stata data la possibilità di seguire e partecipare attivamente alla realizzazione del progetto nei suoi primi mesi di sviluppo; in questo modo ho potuto osservare le criticità e i vantaggi che lo strumento manifesta, elementi indispensabili per un’analisi critica della business television che non si basi unicamente su una letteratura ancora oggi abbastanza scarna e poco approfondita. Questo lavoro di tesi è diviso in tre parti, di cui la prima sulla comunicazione interna e organizzativa; la seconda sulla business television come strumento di comunicazione e la terza su casi ed esperienze pratiche di televisione aziendale in Italia. Nella prima parte si è cercato di approfondire il tema della comunicazione organizzativa e della comunicazione interna. In primo luogo si è ripercorsa l’evoluzione della disciplina e le cause che ne hanno aumentato l’importanza all’interno dell’impresa, dalla prima industrializzazione ai giorni nostri. Trattando della società contemporanea si è ritenuto indispensabile dedicare uno spazio alla configurazione attuale delle aziende, che si presentano in forma reticolare, ai problemi (si vedano i rischi che confini così labili e indefiniti possono arrecare all’organizzazione), ai vantaggi e alle necessità che queste presentano (si veda la parte dedicata alla circolazione del sapere e al concetto di integrazione tra comunicazione interna ed esterna). Dopo aver definito in modo teorico la comunicazione organizzativa, averne chiarito i concetti base attraverso dei metodi operativi, trattati i concetti di coerenza e integrazione, può sembrare incoerente occupare un ampio spazio argomentando della comunicazione interna e non riferendosi più a quella esterna. Questa scelta è stata guidata principalmente da due motivi: il primo è costituito dalla volontà di rendere questo lavoro molto concreto e quindi molto vicino alla realtà quotidiana dell’impresa. Il paradigma della comunicazione organizzativa, infatti, non è ancora molto diffuso in Italia; d’altra parte da pochi anni si dà molta importanza alla comunicazione interna che però tuttora necessita troppo spesso sia di legittimare le proprie attività, che di un forte committment che attribuisca credibilità e autorevolezza ai messaggi che questa veicola. 5

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Scienze della Comunicazione

Autore: Chiara Quadrini Contatta »

Composta da 176 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 7546 click dal 04/02/2008.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.