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Ammortamenti e svalutazioni

Nella gestione di un’azienda hanno un’importanza determinante i fattori pluriennali: tale categoria comprende vari elementi; i costi di tali immobilizzazioni tecniche, che spesso sono anche piuttosto elevati, sono di competenza di più esercizi¸ in sostanza sono dei costi, che attraverso le quote di ammortamento, confluiscono nel conto economico concorrendo alla realizzazione di diversi risultati d’esercizio. Da ciò si dovrebbe giungere alla differenza tra ammortamenti e svalutazioni; in effetti l’ammortamento è collegato al concetto di perdita di valore dovuto al normale logorio fisico delle immobilizzazioni tecniche, per cui nasce la necessità di acquisire nuove immobilizzazioni tecniche, come ad esempio impianti, macchinari, il che di conseguenza implica di ripartire il costo di queste immobilizzazioni in più esercizi, ma per il semplice fatto che si tratta di beni destinati ad essere utilizzati all’interno dell’azienda non per un solo esercizio; le svalutazioni invece sono collegate al concetto di perdita durevole di valore di un’immobilizzazione che può essere dovuta ad eventi di carattere ordinario o straordinario, il che implica anche una diversa collocazione in Conto economico

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1 Introduzione 1. Ammortamento e svalutazione: incidenza sul Conto Economico. Nella gestione di un’azienda hanno un’importanza determinante i fattori pluriennali: la categoria dei fattori pluriennali comprende vari elementi. Il codice civile fornisce una definizione piuttosto sintetica delle immobilizzazioni (materiali, immateriali, finanziarie) facendo riferimento alla destinazione data dall’elemento patrimoniale all’interno dell’impresa. Ai sensi del primo comma dell’art. 2424-bis, infatti, devono essere iscritti tra le immobilizzazioni “ gli elementi patrimoniali destinati ad essere utilizzati durevolmente”. Le immobilizzazioni trovano collocazione nello schema dello stato patrimoniale dettato dall’art. 2424 c.c. secondo la seguente articolazione: BI) immobilizzazioni immateriali scomposte in: 1) costi di impianto e di ampliamento 2) costi di ricerca, di sviluppo e pubblicità; 3) diritto di brevetto industriale e diritti di utilizzazione di opere dell’ingegno; 4) concessioni, licenze, marchi e diritti simili; 5) avviamento; 6) immobilizzazioni in corso e acconti; 7) altre; BII) immobilizzazioni materiali scomposte in:

Laurea liv.I

Facoltà: Economia

Autore: Francesca Chiariello Contatta »

Composta da 84 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.