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Caratterizzazione varietale di genotipi toscani di Castanea sativa Mill. mediante l’utilizzo di marcatori molecolari ssr.

Il castagno, un tempo il prodotto di base dell’alimentazione e dell’economia per intere popolazioni, rappresenta un’importante specie multifunzionale ed uno dei caratteri peculiari dell’Amiata e della Toscana. L’Associazione per la valorizzazione della “Castagna dell’Amiata IGP”, la Comunità Montana dell’Amiata e l’ARSIA intendono recuperare e valorizzare il germoplasma castanicolo toscano secondo i criteri stabiliti dalla Legge Regionale n°50/97.
A questo scopo è stato messo a punto uno studio pilota che ha caratterizzato geneticamente 15 cultivar discriminandole fra loro e differenziandole nel gruppo delle “castagne a frutto grosso” e nel gruppo delle “castagne a frutto piccolo”. Le accessioni hanno mostrato alti livelli di polimorfismo con una media di 5.8 alleli/locus. La maggioranza degli alleli sono risultati rari con frequenze <0.070. L’eterozigosità media e la diversità genica dei marcatori è risultata rispettivamente 0.615 e 0.726. La probabilità di errore del metodo nel discriminare due genotipi diversi è risultata pari a 0.7610 X 10-8 . Tali caratteristiche rendono il sistema utilizzabile per la certificazione genetica in vivaio, la conservazione del germoplasma castanicolo secondo la L.R 50/97, la tracciabilità del prodotto nella filiera agro-alimentare secondo il Reg. CE 178/2002.

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3 ABSTRACT European chestnut (Castanea sativa Mill) is an important multipurpose tree species for its edible nuts, durable timber and landscape values; it represents one of the main traits of Amiata region and Tuscany in general. The Association of “Amiata chestnut I.G.P.” , the local Mountain Comunity togheter with Regional Agency for Agricolture and Forest Innovations (ARSIA) have started in 2004 a project for chestnut germoplasm preservation and use according to the regional law n°50/97. Accurate and unambiguous identification of these accessions is essential for germoplasm preservation and use. Simple sequence repeats (SSRs) are currently the markers of choice for germoplasm fingerprinting because they characteristically display high levels of polymorphism. Recently SSR primer pairs from european chestnut have been reported. Nine SSR primer pairs were tested on 15 chestnut accessions to determine if they could differentiate among the accessions. Scorable SSR fragments were produced with all primer-accessions combination. The chestnut accessions exibited high levels of polymorphism with a mean of 5.8 allelles/primer pair. Most of putative alleles were rare with frequencies <0.070. Heterozigosity mean value was 0.615 while gene diversity mean was 0.726 . The primer pairs differentiate all but two of the 15 chestnut accessions. Based upon the ability of SSR data to differentiate the chestnut accessions and the high level of gene diversity, we propose that all the chestnut accessions of the project be fingerprinted to provide a mechanism to verify the identity of the individual accessions. Furthermore the method will be applied for traceability of the whole products derived from chestnut. RIASSUNTO Il castagno, un tempo il prodotto di base dell’alimentazione e dell’economia per intere popolazioni, rappresenta un’importante specie multifunzionale ed uno dei caratteri peculiari dell’Amiata e della Toscana. L’Associazione per la valorizzazione della “Castagna dell’Amiata IGP”, la Comunità Montana dell’Amiata e l’ARSIA intendono recuperare e valorizzare il germoplasma castanicolo toscano secondo i criteri stabiliti dalla Legge Regionale n°50/97. A questo scopo è stato messo a punto uno studio pilota che ha caratterizzato geneticamente 15 cultivar discriminandole fra loro e differenziandole nel gruppo delle “castagne a frutto grosso” e nel gruppo delle “castagne a frutto piccolo”. Le accessioni hanno mostrato alti livelli di polimorfismo con una media di 5.8 alleli/locus. La maggioranza degli alleli sono risultati rari con frequenze <0.070. L’eterozigosità media e la diversità genica dei marcatori è risultata rispettivamente 0.615 e 0.726. La probabilità di errore del metodo nel discriminare due genotipi diversi è risultata pari a 0.7610 X 10 -8 . Tali caratteristiche rendono il sistema utilizzabile per la certificazione genetica in vivaio, la conservazione del germoplasma castanicolo secondo la L.R 50/97, la tracciabilità del prodotto nella filiera agro-alimentare secondo il Reg. CE 178/2002.

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali

Autore: Maurizio Fattorini Contatta »

Composta da 73 pagine.

 

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