Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Hetty Wainthropp Investigates: una proposta di sottotitolazione

Il vasto campo della traduzione audiovisiva ha di recente attratto l’interesse di numerosi linguisti ed esperti di traduzione, sia per la sua notevole diffusione nel mondo della comunicazione di massa, sia per la dimensione polisemiotica che la contraddistingue, rendendola un’attività complessa, influenzata da molteplici fattori.
In Italia, la ricerca si è concentrata principalmente sul doppiaggio, la forma di traduzione audiovisiva dominante nel nostro paese. Ultimamente, però, i ricercatori hanno ampliato i loro orizzonti intraprendendo degli studi sul sottotitolaggio, una tipologia traduttiva poco conosciuta dal pubblico italiano.
In questa sede ci proponiamo di descrivere il fenomeno della sottotitolazione nella sua globalità, collocandolo nell’ambito della traduzione audiovisiva e mettendone in evidenza le caratteristiche linguistiche salienti attraverso svariati esempi.

Mostra/Nascondi contenuto.
5 INTRODUZIONE Il vasto campo della traduzione audiovisiva ha di recente attratto l’interesse di numerosi linguisti ed esperti di traduzione, sia per la sua notevole diffusione nel mondo della comunicazione di massa, sia per la dimensione polisemiotica che la contraddistingue, rendendola un’attività complessa, influenzata da molteplici fattori. In Italia, la ricerca si è concentrata principalmente sul doppiaggio, la forma di traduzione audiovisiva dominante nel nostro paese. Ultimamente, però, i ricercatori hanno ampliato i loro orizzonti intraprendendo degli studi sul sottotitolaggio, una tipologia traduttiva poco conosciuta dal pubblico italiano. In questa sede ci proponiamo di descrivere il fenomeno della sottotitolazione nella sua globalità, collocandolo nell’ambito della traduzione audiovisiva e mettendone in evidenza le caratteristiche linguistiche salienti attraverso svariati esempi. La presente tesi si articola in due parti distinte. La prima parte, essenzialmente teorica, è relativa alla sottotitolazione come forma di traduzione audiovisiva. Il primo capitolo, dedicato interamente alla traduzione audiovisiva, si apre con un’introduzione di carattere terminologico e prosegue esponendo le restrizioni cui è sottoposta questa particolare tipologia traduttiva e le ragioni per cui è considerata una traduzione target-oriented, bisognosa di un adattamento maggiore rispetto alle altri tipi di trasferimento linguistico. L’attenzione si rivolge poi all’illustrazione delle varie forme di traduzione audiovisiva, con particolare riferimento al doppiaggio e al sottotitolaggio, dei quali sono analizzate le caratteristiche distintive, la distribuzione in ambito europeo e le ragioni alla base della scelta dell’una o dell’altra forma di trasposizione linguistica. Infine si accenna alla storia della traduzione audiovisiva come disciplina universitaria e ai fattori che la rendono un campo di ricerca piuttosto complesso, da un punto di vista sia pratico che teorico. Il secondo capitolo collega l'ambito generale della teoria della traduzione a quello specifico della sottotitolazione di cui si delineano lo sviluppo storico, gli ambiti applicativi e i tratti distintivi. Si evidenzia l’evoluzione storica e tecnologica

Laurea liv.I

Facoltà: Lingue e Letterature Straniere

Autore: Maria Terzano Contatta »

Composta da 181 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 3002 click dal 14/02/2008.

 

Consultata integralmente 14 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.