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I ritardi dei voli aerei - Danno e risarcimento

Ogni anno, numerosi passeggeri di voli aerei che solcano i cieli dell’Europa e del mondo si trovano a fare i conti con inconvenienti, frequenti e spiacevoli, come per esempio ritardi.
In assenza di una specifica disciplina in materia e nel desiderio di donare equilibrio a una situazione parzialmente sbilanciata a danno dei consumatori/viaggiatori l’Unione europea ha deciso di intervenire per porre rimedio, dotando i passeggeri di efficaci strumenti di tutela avverso le succitate situazioni.
L'Unione europea ha reso più rigide e afflittive per le compagnie aeree le norme emanate nel 1991 in materia di compensazione e assistenza ai passeggeri aerei prevedendo, contestualmente, nuove disposizioni volte ad attenuare i disagi dei passeggeri abbandonati negli aeroporti a causa di voli cancellati o di ritardi prolungati.
La normativa comunitaria che ha ad oggetto tali novità,che era stata preceduta dal libro bianco dei diritti dei passeggeri, è contenuta nel regolamento comunitario 261/1994 entrato in vigore nel febbraio del 2005, e definisce modalità e operatività delle norme in materia di assistenza e rimborsi agli utenti del trasporto aereo.
Oggetto di regolamentazione sono le tre diverse ipotesi del "negato imbarco" , dei voli cancellati e dei ritardi prolungati.
L’ambito applicativo della normativa è esteso, oltre che ai voli di linea, ai charter (anche se utilizzati nell’ambito di un pacchetto tutto compreso), e ne beneficia tanto il passeggero in partenza da un aeroporto dell'Ue, quanto il passeggero di voli effettuati da un vettore aereo comunitario proveniente da un paese terzo.
In questo studio affronteremo però soprattutto il caso dei ritardi dei voli aerei, infatti secondo la nuova normativa, saranno maggiormente tutelati i passeggeri che si troveranno a dover affrontare la dolorosa quanto comune circostanza dei ritardi.
La normativa comunitaria, difatti, colma un’altra importante lacuna nella legislazione in materia e tutela i passeggeri costretti a lunghe attese in aeroporto nella speranza che il
loro volo si decida ad atterrare o decollare

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INTRODUZIONE Ogni anno, numerosi passeggeri di voli aerei che solcano i cieli dell’Europa e del mondo si trovano a fare i conti con inconvenienti, frequenti e spiacevoli, come per esempio ritardi. In assenza di una specifica disciplina in materia e nel desiderio di donare equilibrio a una situazione parzialmente sbilanciata a danno dei consumatori/viaggiatori l’Unione europea ha deciso di intervenire per porre rimedio, dotando i passeggeri di efficaci strumenti di tutela avverso le succitate situazioni. L'Unione europea ha reso più rigide e afflittive per le compagnie aeree le norme emanate nel 1991 in materia di compensazione e assistenza ai passeggeri aerei prevedendo, contestualmente, nuove disposizioni volte ad attenuare i disagi dei passeggeri abbandonati negli aeroporti a causa di voli cancellati o di ritardi prolungati. La normativa comunitaria che ha ad oggetto tali novità,che era stata preceduta dal libro bianco dei diritti dei passeggeri, è contenuta nel regolamento comunitario 261/1994 entrato in vigore nel febbraio del 2005, e definisce modalità e operatività delle norme in materia di assistenza e rimborsi agli utenti del trasporto aereo. Oggetto di regolamentazione sono le tre diverse ipotesi del "negato imbarco" , dei voli cancellati e dei ritardi prolungati. L’ambito applicativo della normativa è esteso, oltre che ai voli di linea, ai charter (anche se utilizzati nell’ambito di un pacchetto tutto compreso), e ne beneficia tanto il passeggero in partenza da un aeroporto dell'Ue, quanto il passeggero di voli effettuati da un vettore aereo comunitario proveniente da un paese terzo. In questo studio affronteremo però soprattutto il caso dei ritardi dei voli aerei, infatti secondo la nuova normativa, saranno maggiormente tutelati i passeggeri che si troveranno a dover affrontare la dolorosa quanto comune circostanza dei ritardi. La normativa comunitaria, difatti, colma un’altra importante lacuna nella legislazione in materia e tutela i passeggeri costretti a lunghe attese in aeroporto nella speranza che il loro volo si decida ad atterrare o decollare. Pur tenendo presente che una certa parte dei ritardi non sia, a volte, da imputare alle compagnie aeree, bensì a problemi di gestione 3

Tesi di Master

Autore: Antonella Milillo Contatta »

Composta da 30 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 3379 click dal 14/02/2008.

 

Consultata integralmente 4 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.