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Logistica distributiva e commercio elettronico: il caso Yoox

Il tema della progettazione logistica appartiene all’insieme delle scelte svolte all’interno della sfera dell’organizzazione e gestione del sistema produttivo-logistico.
Per quanto cruciale sia, questa problematica per lungo tempo è stata confinata in posizione subalterna rispetto ad altre aree della gestione aziendale, finendo con l’ottenere una collocazione immeritatamente accessoria nella gerarchia delle decisioni di governo dell’impresa.
Solo nel recente passato per molteplici fattori, tra i quali si segnalano i processi di globalizzazione degli scambi, l’affermazione di reti d’impresa e la crescente dematerializzazione dei processi di produzione, le decisioni di natura logistica hanno suscitato l’interesse di studiosi ed operatori d’azienda.
La consapevolezza del ruolo centrale giocato dalle scelte logistiche nella ricerca o difesa del vantaggio competitivo si è ulteriormente accresciuta e consolidata nei contesti pervasi, negli ultimi anni, dall’impatto delle nuove tecnologie dell’informazione e dalla comunicazione. Le implicazioni indotte dall’avvento della rivoluzione digitale sulla modalità di conduzione delle aziende hanno contribuito ad affermare una e vera e propria rivalutazione della leva logistica, ricollocando al centro della progettazione del sistema aziendale il dilemma
concernente l’assetto logistico più appropriato.
La rapidissima diffusione di Internet e, più in generale, delle nuove tecnologie dell’informazione ha aperto nuovi orizzonti per le imprese su tutti i versanti della loro attività, dagli approvvigionamenti fino alla consegna del prodotto.
Il versante degli approvvigionamenti è sostanzialmente dominato dalle applicazioni del commercio elettronico tra imprese, dette business-to-business, che si sostanziano in rinnovate modalità di gestione degli acquisti (e-procurement), evoluzione delle applicazioni dell’Electronic Data Interchange (EDI), diffusesi in molti settori negli anni ’80. Sul versante delle vendite, si ha una separazione in ragione dei soggetti interconnessi, business-to-business, nelle relazioni tra imprese, per esempio tra azienda ed operatori della distribuzione, e business-to-consumer, tra impresa e consumatore finale. Le prospettive di sviluppo del commercio elettronico richiedono tuttavia un’analisi critica
degli attuali sistemi logistico-distributivi che porti, coerentemente con l’introduzione di un nuovo modello organizzativo, alla riprogettazione degli stessi al fine di garantire alle aziende un efficiente ed efficace processo di consegna dei prodotti. Questa autentica esplosione del commercio elettronico rischia infatti di essere compromessa dai sistemi logistici utilizzati che potrebbero rivelarsi inadeguati alle esigenze imposte da un modello organizzativo che non richiede più spedizioni medio-grandi a poche e note destinazioni, ma spedizioni medio piccole a tantissime destinazioni non ricorrenti, con un servizio personalizzato al cliente. Le nuove tecnologie impongono pertanto l’esigenza di introdurre un cambiamento organizzativo nei modelli di business, stimolando la ricerca di soluzioni collaborative e reticolari nelle quali la gestione dei flussi fisici, ma anche quella dei flussi informativi assumono centralità di ruolo.
Di seguito sono esposti in dettaglio i temi trattati in ogni singolo capitolo di questa tesi, composta di 3 capitoli:
Nel primo capitolo verrà trattato il tema della logistica, con particolare attenzione alla logistica distributiva. Saranno inoltre presi in esame i canali della distribuzione e la rete logistica. Il capitolo due si focalizzerà sul commercio elettronico. Saranno presi in considerazione i cambiamenti che le imprese dovranno introdurre nei loro modelli di business e nei loro
processi logistici in seguito all’introduzione del web quale canale di vendita.
Il terzo ed ultimo capitolo contiene un caso pratico di e-store, la Yoox S.p.A., che ha saputo in pochi anni diventare la piattaforma di e-commerce numero uno nel settore moda.

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INTRODUZIONE III INTRODUZIONE Il tema della progettazione logistica appartiene all’insieme delle scelte svolte all’interno della sfera dell’organizzazione e gestione del sistema produttivo-logistico. Per quanto cruciale sia, questa problematica per lungo tempo è stata confinata in posizione subalterna rispetto ad altre aree della gestione aziendale, finendo con l’ottenere una collocazione immeritatamente accessoria nella gerarchia delle decisioni di governo dell’impresa. Solo nel recente passato per molteplici fattori, tra i quali si segnalano i processi di globalizzazione degli scambi, l’affermazione di reti d’impresa e la crescente dematerializzazione dei processi di produzione, le decisioni di natura logistica hanno suscitato l’interesse di studiosi ed operatori d’azienda. La consapevolezza del ruolo centrale giocato dalle scelte logistiche nella ricerca o difesa del vantaggio competitivo si è ulteriormente accresciuta e consolidata nei contesti pervasi, negli ultimi anni, dall’impatto delle nuove tecnologie dell’informazione e dalla comunicazione. Le implicazioni indotte dall’avvento della rivoluzione digitale sulla modalità di conduzione delle aziende hanno contribuito ad affermare una e vera e propria rivalutazione della leva logistica, ricollocando al centro della progettazione del sistema aziendale il dilemma concernente l’assetto logistico più appropriato. La rapidissima diffusione di Internet e, più in generale, delle nuove tecnologie dell’informazione ha aperto nuovi orizzonti per le imprese su tutti i versanti della loro attività, dagli approvvigionamenti fino alla consegna del prodotto. Il versante degli approvvigionamenti è sostanzialmente dominato dalle applicazioni del commercio elettronico tra imprese, dette business-to-business, che si sostanziano in rinnovate modalità di gestione degli acquisti (e-procurement), evoluzione delle applicazioni dell’Electronic Data Interchange (EDI), diffusesi in molti settori negli anni ’80. Sul versante delle vendite, si ha una separazione in ragione dei soggetti interconnessi, business-to-business, nelle relazioni tra imprese, per esempio tra azienda ed operatori della distribuzione, e business-to-consumer, tra impresa e consumatore finale. Le prospettive di sviluppo del commercio elettronico richiedono tuttavia un’analisi critica degli attuali sistemi logistico-distributivi che porti, coerentemente con l’introduzione di un

Laurea liv.I

Facoltà: Economia

Autore: Elisa Prandina Contatta »

Composta da 100 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.