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Regolarizzazione di mappe di profondità mediante matrici di oscillatori accoppiati

L’informazione estratta dalle mappe di disparità è fondamentale volendo individuare
la posizione dei punti nello spazio. Gli algoritmi per la sua estrazione, basati sull’utilizzo della fase permettono di estrarre mappe di disparità molto dense e precise ma affette da rumore. Queste devono essere, pertanto, regolarizzate. Tale regolarizzazione deve essere più intensa nelle superfici interne agli oggetti e deve preservare i confini di profondità. Scopo di questa tesi è quello di regolarizzare le mappe di disparità mediante un algoritmo basato su matrici di oscillatori accoppiati e di confrontare le prestazioni di questo algoritmo con i metodi tradizionali di regolarizzazione delle immagini.

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Capitolo 1 Introduzione L’informazione estratta dalle mappe di disparita` e` fondamentale volendo individuare la posizione dei punti nello spazio. Gli algoritmi per la sua estrazione, basati sul- l’utilizzo della fase permettono di estrarre mappe di disparita` molto dense e precise ma affette da rumore. Queste devono essere, pertanto, regolarizzate. Tale regolariz- zazione deve essere piu` intensa nelle superfici interne agli oggetti e deve preservare i confini di profondita`. Scopo di questa tesi e` quello di regolarizzare le mappe di dispa- rita` mediante un algoritmo basato su matrici di oscillatori accoppiati e di confrontare le prestazioni di questo algoritmo con i metodi tradizionali di regolarizzazione delle immagini. In letteratura modelli basati sugli oscillatori accoppiati sono stati utilizzati per si- mulare popolazioni di neuroni che si sincronizzano in funzione delle proprieta` globali dello stimolo. Un’applicazione di questi modelli ad un problema di early vision qua- le la discriminazione della “texture” preattentiva ha dimostrato che l’accoppiamento delle fasi degli oscillatori serve per legare “feature” associate in una immagine e per rappresentarne la coerenza. Queste considerazioni hanno fatto s`ı che noi scegliessimo, per la regolarizzazione delle mappe di profondita`, un’architettura ad oscillatori ac- coppiati. Infatti questi, considerati lungo il loro ciclo limite, possono essere descritti 1

Laurea liv.I

Facoltà: Ingegneria

Autore: Paolo Trifiletti Contatta »

Composta da 81 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 283 click dal 05/03/2008.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.