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La gestione dell'innovazione tecnologica: organizzazione e strategia

La crescente comparsa di innovazioni tecnologiche ha notevolmente aumentato la consapevolezza del ruolo chiave giocato dalla tecnologia quale principale fattore alla base di competitività e crescita economica. Infatti i cambiamenti tecnologici e le innovazioni hanno profondi effetti su vari aspetti della società e sui relativi sistemi economici. Sarebbe persino possibile adottare una visione incentrata sulla tecnologia, concependola come principale fattore alla base di cambiamenti economici, sociali ed ambientali, nonostante sia preferibile intenderla come plasmata e modellabile anche da detti cambiamenti, per potersi adattare alle esigenze della collettività.
Questi elementi di discontinuità non possono essere ignorati dalla realtà aziendale, e dovranno essere considerati in relazione a due importanti dimensioni: organizzativa e strategica. Dal punto di vista organizzativo, una singola innovazione tecnologica può infatti comportare importanti cambiamenti all’interno di un’impresa, a partire dai prodotti, dai processi produttivi, fino ad arrivare alla sua struttura. In un’ottica strategica, l’impresa sarà invece chiamata a riconsiderare la propria strategia in modo da adeguarla al nuovo scenario, sia in un’ottica difensiva per cercare di non perdere competitività, che in un’ottica offensiva per provare a sfruttare le nuove opportunità da essa offerte.
In una realtà in cui il ritmo dell’innovazione va sempre più accelerando, diventa quindi indispensabile tener conto di ogni singola opportunità portata dalle nuove tecnologie ed analizzare come questa possa influire sul portafoglio di prodotti e servizi da essa offerti sul mercato, oltre che coniugare efficacemente economia e conoscenze tecnologiche nell’attività manageriale.

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4 Obiettivi di ricerca La crescente comparsa di innovazioni tecnologiche ha notevolmente aumentato la consapevolezza del ruolo chiave giocato dalla tecnologia quale principale fattore alla base di competitività e crescita economica. Infatti i cambiamenti tecnologici e le innovazioni hanno profondi effetti su vari aspetti della società e sui relativi sistemi economici. Sarebbe persino possibile adottare una visione incentrata sulla tecnologia, concependola come principale fattore alla base di cambiamenti economici, sociali ed ambientali, nonostante sia preferibile intenderla come plasmata e modellabile anche da detti cambiamenti, per potersi adattare alle esigenze della collettività. Questi elementi di discontinuità non possono essere ignorati dalla realtà aziendale, e dovranno essere considerati in relazione a due importanti dimensioni: organizzativa e strategica. Dal punto di vista organizzativo, una singola innovazione tecnologica può infatti comportare importanti cambiamenti all’interno di un’impresa, a partire dai prodotti, dai processi produttivi, fino ad arrivare alla sua struttura. In un’ottica strategica, l’impresa sarà invece chiamata a riconsiderare la propria strategia in modo da adeguarla al nuovo scenario, sia in un’ottica difensiva per cercare di non perdere competitività, che in un’ottica offensiva per provare a sfruttare le nuove opportunità da essa offerte. In una realtà in cui il ritmo dell’innovazione va sempre più accelerando, diventa quindi indispensabile tener conto di ogni singola opportunità portata dalle nuove tecnologie ed analizzare come questa possa influire sul portafoglio di prodotti e servizi da essa offerti sul mercato, oltre che coniugare efficacemente economia e conoscenze tecnologiche nell’attività manageriale. La prima parte dello studio analizza dal punto di vista teorico il ciclo tecnologico, e si propone di formulare le linee guida da seguire per la gestione dell’introduzione di una nuova tecnologia, spiegando dapprima come arrivare alla formazione delle correnti d’innovazione, fondamentali per il mantenimento del vantaggio competitivo nel tempo, e successivamente alla formazione di una struttura organizzativa flessibile, in grado di ottimizzare la gestione della base tecnologica. La seconda parte, più ampia e caratterizzata da diversi spunti di riflessione, riguarda invece la dimensione strategica dell’impresa, ed il suo obiettivo è quello di studiare come le innovazioni tecnologiche sono state in grado di procurare all’impresa nuove

Laurea liv.I

Facoltà: Ingegneria

Autore: Marco Bergamaschi Contatta »

Composta da 86 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 8349 click dal 10/03/2008.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.