Skip to content

L'internazionalizzazione e le pmi salentine: analisi della loro propensione verso il mercato cinese

Informazioni tesi

  Autore: Chiara Conte
  Tipo: Laurea liv.II (specialistica)
  Anno: 2006-07
  Università: Università degli Studi Ca' Foscari di Venezia
  Facoltà: Studi Orientali
  Corso: Lingue straniere per la comunicazione internazionale
  Relatore: Laura De Giorgi
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 156

Nel corso della primavera del 2004, mi accingevo ad analizzare il materiale giornalistico raccolto nei due anni precedenti per discutere quanto il mercato cinese fosse maturo per un contatto diretto con le aziende europee ed in particolare italiane .
Era, al momento, un argomento molto discusso ed è stato molto stimolante descrivere quell’evoluzione che avveniva giorno per giorno.
In autunno 2007, mi ritrovo ad osservare gli stessi giornali, gli stessi siti internet ed a partecipare ad incontri il cui tema onnipresente è l’internazionalizzazione delle imprese italiane.
È interessante notare come sia avvenuto uno shift di focus, in altre parole, è più che rilevante a mio parere, osservare che, negli ultimi tre anni, la Cina ha raggiunto una sua stabilità e una sua posizione economica mondiale a cui si guarda con lo spirito del confronto e non più con paura, anche se ancora con troppa criticità.
I risultati della precedente ricerca hanno chiarito che la Cina è un mercato fatto di infinite opportunità che bisogna cogliere ma, oggi, a distanza di tre anni, il problema non è più la Cina e la sua infinita potenza ma la competitività delle imprese italiane, quelle stesse che promuovevano i dazi all’importazione per paura della Cina.
Oggi, tempo in cui la parola d’ordine è internazionalizzazione, le stesse aziende si accorgono di non avere le basi per confrontarsi adeguatamente con il resto dell’economia mondiale.
Il tempo che ci si è ricavati attraverso l’uso di barriere non tariffarie come i meccanismi di salvaguardia o l’imposizione di quote restrittive all’importazione, sembra essere andato sprecato per la maggior parte delle PMI italiane che versano ora in una situazione di crisi ben delineata dalle recenti statistiche sull’import e l’export. Le quote dell’Italia sulle esportazioni mondiali e su quelle dell’area dell’euro sono ulteriormente diminuite, a prezzi correnti e costanti, prolungando la tendenza negativa in corso da moli anni .
È poco utile in questa prima introduzione discutere di numeri e statistiche che verranno esaminate in seguito, ma un dato è certo e palpabile: le imprese italiane hanno ora la priorità di internazionalizzarsi.
Alcune lo fanno in modo organico e premeditato, altre “all’italiana” e cioè senza una vera propria strategia, ma il risultato o meglio, l’intento è quello di trovare nuove strade.
Questo studio nasce dall’analisi di testi, saggi, presentazioni, riviste, articoli di giornale e casi concreti e vuole interrogarsi sull’attuale scenario delle imprese italiane, in particolare, di quelle del territorio salentino.
L’internazionalizzazione è spesso presentata agli imprenditori come la chiave per la soluzione di tutte le problematiche attuali di molte aziende italiane in difficoltà, proprio come quando tre anni fa si riteneva che la causa dell’indebolimento di tali imprese fosse l’arrivo della Cina nei mercati occidentali.
Il problema reale è qui ben evidente: nel tempo, risulta sempre più facile rintracciare cause esogene che endogene, ed è questo il primo scoglio che molte imprese, e soprattutto quelle del Mezzogiorno e del mio amato Salento dovrebbero imparare a superare da sole, prima ancora di approcciare nuovi mercati, specialmente stranieri.
La ricerca, prova ad analizzare principalmente la tendenza di alcune realtà imprenditoriali a dirigersi verso l’Area Asiatica ma l’intento non è quello di osservare solo l’internazionalizzazione diretta esclusivamente verso quell’area. Nel IV capitolo in particolare, si osserva dove le potenzialità dei successi dati da un processo di internazionalizzazione intelligente possono portare e, in vista di un futuro nella gestione di tale processo, date la componente linguistica e la crescente conoscenza personale del mercato, mi chiedo e chiedo alle imprese cosa vedono nella Cina ora che posseggono le basi per approcciarla.
Pertanto, lo studio parte dalla definizione di internazionalizzazione e cerca di identificarne le caratteristiche e le potenzialità per le imprese, in seguito, si cerca di descrivere il contesto nazionale in cui tale processo aziendale prende piede, con riferimento alle iniziative e agli strumenti di sostegno dell’internazionalizzazione.
Successivamente, si scende a livello micro, e cioè si osserva il territorio pugliese ed in particolare quello del Salento attraverso la descrizione del lavoro svolto dall’ente Provincia per poi concludere con uno o più esempi di virtuosa imprenditorialità salentina.
L’ultimo capitolo, come precedentemente detto, è dedicato ai nuovi scenari che il mercato cinese ci offre grazie anche ad esempi di altre imprese (per lo più del Nord Italia) dedite all’ internazionalizzazione o rinate grazie all’acuta gestione di tale processo.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
7 Introduzione Nel corso della primavera del 2004, mi accingevo ad analizzare il materiale giornalistico raccolto nei due anni precedenti per discutere quanto il mercato cinese fosse maturo per un contatto diretto con le aziende europee ed in particolare italiane4. Era, al momento, un argomento molto discusso ed Ł stato molto stimolante descrivere quell evoluzione che avveniva giorno per giorno. In autunno 2007, mi ritrovo ad osservare gli stessi giornali, gli stessi siti internet ed a partecipare ad incontri il cui tema onnipresente Ł l internazionalizzazione delle imprese italiane. ¨ interessante notare come sia avvenuto uno shift di focus, in altre parole, Ł piø che rilevante a mio parere, osservare che, negli ultimi tre anni, la Cina ha raggiunto una sua stabilit e una sua posizione eco nomica mondiale a cui si guarda con lo spirito del confronto e non piø con paura, anche se ancora con troppa criticit . I risultati della precedente ricerca hanno chiarito che la Cina Ł un mercato fatto di infinite opportunit che bisogna cogliere ma, oggi, a distanza di tre anni, il problema non Ł piø la Cina e la sua infinita potenza ma la competitivit delle imprese italiane, quelle stesse che promuovevano i dazi all importazione 5 per paura della Cina. Oggi, tempo in cui la parola d ordine Ł internazionalizzazione, le stesse aziende si accorgono di non avere le basi per confrontarsi adeguatamente con il resto 4 Conte C., L attuale svolta economica cinese attraverso la stampa italiana ed estera, Tesi di laurea presso l Universit degli Studi di Lecce, Lu glio 2004. 5 Si pensi all Accordo Multifibre, nato nel 1974 per porre dei tetti alle importazioni nel settore tessile e stabilito dai Paesi Occidentali per evitare la concorrenza.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

internazionalizzazione aziende
pmi in cina
pmi salento

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi