Skip to content

La competizione spaziale tra gli Stati Uniti e l’Unione Sovietica durante gli anni della guerra fredda

Informazioni tesi

  Autore: Emilio Basile
  Tipo: Laurea liv.II (specialistica)
  Anno: 2006-07
  Università: Università degli Studi di Roma La Sapienza
  Facoltà: Lettere e Filosofia
  Corso: Storia contemporanea
  Relatore: Giorgio Caredda
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 177

La competizione spaziale tra Stati Uniti ed Unione Sovietica si sviluppò come una spettacolare articolazione della guerra fredda. L’epicentro della guerra fredda si sviluppo in Europa, ma come un’onda sismica nel corso degli anni si propagò in tutto il globo, finendo per dividerlo in due diversi e contrapposti blocchi che indirettamente si fronteggiarono più volte, arrivando in due occasioni sull’orlo del baratro di una nuova guerra che questa volta, essendo nucleare, sarebbe stata “totalmente distruttiva per il genere umano”. La competizione spaziale fu quindi una conseguenza voluta e ricercata della corsa agli armamenti, che caratterizzò le fasi più calde della guerra fredda. Tutto ciò produsse infine due effetti solo in apparenza contrastanti, da un lato si ebbe la cosiddetta “deterrenza” tra le due superpotenze dall’altro ciò non impedì la cooperazione tra le due superpotenze (iniziata in sordina ma poi sbandierata come esempio di potenza) che acquisì sempre più importanza soprattutto dopo la conquista della luna da parte americana per concludersi con i primi progetti di stazioni spaziali sovietiche che divennero alla fine degli anni settanta e per tutti gli anni ottanta e novanta reali e fattivi esempi di cooperazione scientifica internazionale . Dalla metà degli anni ottanta del XX secolo ai primi anni di questo nuovo secolo, la “gara” spaziale tra le superpotenze ha visto prevalere definitivamente gli Stati Uniti sull’Unione Sovietica. Stati Uniti che nonostante i numerosi tagli di bilancio apportati dalle presidenze succedutesi in questi anni riescono ancora a detenere la leadership nel campo spaziale. Sulla scena internazionale nel XXI secolo gli Stati Uniti potranno contare sulla partenership dei paesi della Cee e della Russia, ma dovranno anche vedersela con nuovi e agguerriti competitori come l’India e soprattutto la Cina che riaccenderà nei prossimi decenni di nuovi contenuti la corsa verso la conquista dello spazio.
La competizione spaziale tra Stati Uniti ed Unione Sovietica si sviluppò come una spettacolare articolazione della guerra fredda. L’epicentro della guerra fredda si sviluppo in Europa, ma come un’onda sismica nel corso degli anni si propagò in tutto il globo, finendo per dividerlo in due diversi e contrapposti blocchi che indirettamente si fronteggiarono più volte, arrivando in due occasioni sull’orlo del baratro di una nuova guerra che questa volta, essendo nucleare, sarebbe stata “totalmente distruttiva per il genere umano”. La competizione spaziale fu quindi una conseguenza voluta e ricercata della corsa agli armamenti, che caratterizzò le fasi più calde della guerra fredda. Tutto ciò produsse infine due effetti solo in apparenza contrastanti, da un lato si ebbe la cosiddetta “deterrenza” tra le due superpotenze dall’altro ciò non impedì la cooperazione tra le due superpotenze (iniziata in sordina ma poi sbandierata come esempio di potenza) che acquisì sempre più importanza soprattutto dopo la conquista della luna da parte americana per concludersi con i primi progetti di stazioni spaziali sovietiche che divennero alla fine degli anni settanta e per tutti gli anni ottanta e novanta reali e fattivi esempi di cooperazione scientifica internazionale . Dalla metà degli anni ottanta del XX secolo ai primi anni di questo nuovo secolo, la “gara” spaziale tra le superpotenze ha visto prevalere definitivamente gli Stati Uniti sull’Unione Sovietica. Stati Uniti che nonostante i numerosi tagli di bilancio apportati dalle presidenze succedutesi in questi anni riescono ancora a detenere la leadership nel campo spaziale. Sulla scena internazionale nel XXI secolo gli Stati Uniti potranno contare sulla partenership dei paesi della Cee e della Russia, ma dovranno anche vedersela con nuovi e agguerriti competitori come l’India e soprattutto la Cina che riaccenderà nei prossimi decenni di nuovi contenuti la corsa verso la conquista dello spazio.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
Introduzione La competizione spaziale tra Stati Uniti ed Unione Sovietica si sviluppò come una spettacolare articolazione della guerra fredda. L’epicentro della guerra fredda si sviluppo in Europa, ma come un’onda sismica nel corso degli anni si propagò in tutto il globo, finendo per dividerlo in due diversi e contrapposti blocchi che indirettamente si fronteggiarono più volte, “ tanto che in due occasioni specialmente sembrarono sull’orlo del baratro di una nuova guerra che questa volta, essendo nucleare, sarebbe però stata totalmente distruttiva per il genere umano”. La competizione spaziale conseguenza voluta e ricercata della corsa agli armamenti , produsse due effetti solo in apparenza contrastanti, da un lato si ebbe la cosiddetta “deterrenza” dall’altro si sviluppò dapprima una silenziosa cooperazione tra le due superpotenze che acquisì sempre più importanza soprattutto dopo la conquista della luna da parte americana per concludersi con i primi progetti di stazioni internazionali spaziali. Dalla metà degli anni ottanta del XX secolo ai primi anni di questo nuovo secolo, la “gara” spaziale tra le superpotenze ha visto con alterne fortune grazie anche il disfacimento dell’impero Sovietico prevalere gli Stati Uniti che nonostante i numerosi tagli di bilancio apportati dalle presidenze succedutesi in questi anni riescono ancora a detenere la leadership nel campo 3

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

andromeda
competizioni spaziali
deterrenza superpotenze
guerra fredda
missioni spazio
usa urss

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi