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Dal learning object al learning network

Nel primo capitolo della tesi è affrontato il tema dell’evoluzione del rapporto tra tecnologie della comunicazione e dell’informazione (ICT) e didattica, prestando particolare attenzione all’apprendimento basato su personal computer e tenendo sullo sfondo i tre principali paradigmi teorici che hanno attraversato il XX secolo fino ai giorni nostri: comportamentismo, cognitivismo, costruttivismo. La dimensione storica rimane comunque una traccia, in quanto approcci appartenenti a diversi paradigmi, si evolvono, convivono e si permeano, come evolvono, convivono e si permeano, nelle loro linee evolutive, i diversi media. Tale quadro è tracciato, da una parte al fine di recuperare la dimensione storico-culturale che muove le riflessioni pedagogico-didattiche sui learning object (LO), la learning activity (LA) e il learning design (LD) e il learning network (LN), dall’altra, quale punto di partenza per esplorare le radici teoriche di un approccio alle tecnologie informatiche che, concentrandosi inizialmente sulla struttura dei contenuti, sposta progressivamente la sua attenzione sui processi, assegnando sempre maggior valore all’ambiente di apprendimento e alle comunità di apprendimento.

Nel secondo capitolo della tesi sono presentate alcune fondamentali ricerche svolte in ambito internazionale (Stati Uniti, Canada), attraverso cui si intende rendere conto di un primo spostamento di attenzione da parte dei ricercatori in eLearning, dall’oggetto di apprendimento (LO), all’attività di apprendimento (LA).

Nel terzo capitolo della tesi sono presentate alcune ricerche di rilevanza internazionale, che hanno per oggetto il learning design (LD) e il learning network (LN). Tali ricerche si sviluppano nell’ambito dell’eLearning inteso in senso esteso, in risposta alla nascita di nuove esigenze formative espresse dal contesto socioculturale attuale e agli sviluppi della riflessione pedagogico-didattica in tale area del sapere, mettendo in evidenza la necessità e l’importanza di una seria riflessione sulla rappresentazione semantica dei corsi di studio (semantic web).

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Introduzione Nella tesi che segue, si esplora un tema di indubbia attualità e oggetto di una pluralità di studi di taglio disciplinare diverso. Ciò che si intende rendere esplicito in questa sede, e che vorrebbe costituire il tratto distintivo del presente lavoro, è il progressivo spostarsi dell’attenzione nella ricerca internazionale in eLearning, dai learning object, alla learning activity, al learning design, fino al learning network. Tale passaggio, e più in generale il complesso rapporto tra tecnologie e formazione, è sempre più guidato da riflessioni di tipo pedagogico-didattico, che si muovono da una prospettiva di tipo comportamentista, verso una prospettiva cognitivista e verso i temi del costruttivismo sociale. Così, inizialmente, i learning object sono concepiti come meri oggetti di apprendimento, frammentazione di contenuti, e si inseriscono in un approccio alla formazione riconducibile a un paradigma di tipo comportamentista. Le learning activity, parte integrante e rilevante nella formazione della persona, sono progressivamente esplorate per rendere conto dei processi, delle attività di apprendimento che si maturano sia online sia offline e si inseriscono in un approccio di tipo cognitivista alla formazione, il cui oggetto è non solo la cognizione, ma anche la metacognizione. Il learning design, a partire dalle diverse tipologie di learning object e di learning activity a cui si è appena accennato, prende in esame il contesto in cui questi elementi si collocano e le relazioni che si instaurano tra essi e la persona che apprende. Il learning network infine, approfondisce e specifica il learning design in una realtà di rete, in cui si sviluppa un tipo di apprendimento basato sull’azione e l’interazione in comunità di apprendimento e di pratica, in una prospettiva di tipo costruttivista. La tesi è suddivisa in tre parti, ciascuna delle quali è introdotta da una breve presentazione del tema affrontato nella relativa sezione, a cui si rimanda per l’approfondimento delle tematiche sopra accennate. Tali parti costituiscono dei blocchi autonomi, ma sono, allo stesso tempo, fortemente interrelate. Anche attraverso le note a pie’ di pagina si è inteso preservare, per quanto possibile, questo rapporto di tipo reticolare tra i contenuti, che fa riferimento alla struttura dell’ipertesto. Vorrei qui ringraziare, per la disponibilità e la fiducia accordatami: la Prof.ssa Floriana Falcinelli, tutor di questa tesi di Dottorato di ricerca, professore ordinario di Didattica e tecnologia dell’istruzione presso Facoltà di Scienze della Formazione dell’Università degli studi di Perugia e il Prof. Lanfranco Rosati, coordinatore del XIX ciclo di Dottorato di ricerca in Scienze dell’educazione e delle professioni educative, professore ordinario di Didattica e pedagogia speciale presso la Facoltà di Scienze della Formazione dell’Università degli studi di Perugia. Ringrazio inoltre, il Prof. Pier Cesare Rivoltella, co-tutor di questa tesi di Dottorato di ricerca, professore ordinario di Tecnologie dell'istruzione e dell'apprendimento, alla Facoltà di Scienze della Formazione dell’Università Cattolica del sacro cuore di Milano, presso il cui Centro per la formazione permanente e a distanza (CePAD) ho svolto un’internship di sei mesi, durante l’anno accademico 2004-2005. In tale occasione sono state approfondite in particolar modo alcune ricerche sui learning object svolte in ambito anglosassone e raccolte nella versione online del libro The instructional use of learning object (L’uso didattico degli oggetti di apprendimento) pubblicato nel 2000. Un passo lungo un percorso di ricerca che intende rendere esplicita la volontà di andare oltre l’aspetto tecnologico e collegare i learning object alla didattica e all’apprendimento (Wiley 2000).

Tesi di Dottorato

Dipartimento: Facoltà di Scienze della Formazione

Autore: Simona Savelli Contatta »

Composta da 146 pagine.

 

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Consultata integralmente 4 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.