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La Gatta Cenerentola di Roberto De Simone

Analisi dello spettacolo "La gatta Cenerentola" di Roberto de Simone

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4 CAPITOLO I Roberto De Simone: vita, esperienze, lavori teatrali Roberto De Simone nasce a Napoli il 25 agosto 1933. Figlio d’arte 1 , comincia a studiare pianoforte all’età di sei anni. Nel 1946 si iscrive al Conservatorio “San Pietro a Majella” di Napoli dimostrando subito grandi doti interpretative. A soli quindici anni esegue il Concerto per pianoforte ed orchestra K. 466 di Mozart, per il quale scrive anche le cadenze. Successivamente, con l’esecuzione del Concerto in do Minore n° 3 per pianoforte e orchestra di Beethoven, è indicato come uno degli allievi più meritevoli dei Conservatori italiani ed è prescelto per partecipare al Premio Nazionale intitolato a Giuseppe Martucci, dove si posiziona tra i primi classificati. Nel 1957 inizia una brillante carriera concertistica che alterna con ricerche sull’espressività popolare della Campania e con una collaterale attività di compositore e musicologo. Per sopraggiunte difficoltà familiari, è costretto a lasciare il concertismo e gli studi - è iscritto alla facoltà di Lettere presso l’Università Federico II di Napoli - per dedicarsi esclusivamente all’attività di musicista e all’approfondimento delle tradizioni popolari campane. Appartengono a questo periodo le musiche scritte per gli spettacoli televisivi e teatrali Edipo re di Sofocle, La lunga notte di Medea di Corrado Alvaro con la regia di Maurizio Scaparro, Io Raffaele Viviani di Achille Millo. In questi anni inizia la collaborazione all’“Autunno musicale napoletano” in qualità di Maestro Sostituto e clavicembalista nell’Orchestra Scarlatti. 1 Il nonno era nella compagnia del “Pulcinella” Salvatore De Muto, la nonna paterna una cantante d’operetta, una zia nota cantante lirica, uno zio violoncellista al San Carlo, il padre attore e suggeritore teatrale.

Laurea liv.I

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Cristina Barbato Contatta »

Composta da 47 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 3717 click dal 13/03/2008.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.