Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

La struttura che connette. Gregory Bateson e l'ecologia delle idee

Oggi tecnologie sempre più capillari cosituiscono una rete tesa a padroneggiare la natura ed ampliare i limiti dell'azione umana; il soggetto umano fiducoso nelle mitologie dell' artificiale, nel sapere, persevera nei tentativi di costruire un pianeta a misura d'uomo riducendo pericolosamente la complessità del vivente. Bateson G. mette in luce le radici dell'errore epistemologico dell'uomo sulla scorta del dualismo cartesiano ed avvalendosi delle nuove prospettive aperte dagli sviluppi delle scienze biologiche, dalla nascita della teoria dei sistemi e dell'informazione, dalla nascita della cibernetica e dalla sua personalissima sensibilità estetico-artistica.

Mostra/Nascondi contenuto.
2 DAL RISCHIO DI ESTINZIONE DELL’UOMO MODERNO SI SVILUPPA IL PENSIERO ECOLOGICO 1. Tecniche e tecnologie. L’ottimismo dell’uomo moderno L’uomo moderno, prigioniero del mito della propria onnipotenza rischia di compromettere il suo futuro. “L’odierno pericolo di apocalisse [...] è incomparabilmente più serio dei precedenti [...] perché i mezzi della sua produzione sono già pronti da due decenni e si accrescono quotidianamente”. 1 1 ANDERS, G., L’uomo è antiquato. Sulla distruzione della vita nell’epoca della terza rivoluzione industriale, Bollati Boringhieri, Torino 1992, p.380. Sul rischio di estinzione, alimentato dagli “a priori” biologici e culturali si cfr. EIBL- EIBESFELDT,I., L’uomo a rischio, Bollati Boringhieri, Torino 1992. Si veda, inoltre, TIEZZI, E., Tempi storici, tempi biologici, in CERUTI, M., LASZLO, E., (a cura di) Physis: abitare la terra, Feltrinelli, Milano 1988, pp.442-454.

Tesi di Laurea

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Rosalinda Granieri Contatta »

Composta da 155 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 2852 click dal 21/03/2008.

 

Consultata integralmente 4 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.