Skip to content

Biomonitoraggio di elementi in traccia nei corsi d'acqua della Provincia di Vicenza tramite ''moss bags'': aspetti metodologici e applicativi

Informazioni tesi

  Autore: Mattia Cesa
  Tipo: Tesi di Dottorato
Dottorato in METODOLOGIE DI BIOMONITORAGGIO DELL'ALTERAZIONE AMBIENTALE
Anno: 2008
Docente/Relatore: PIER LUIGI NIMIS
Correlatore: FLAMINIOFUMAGALLI
Istituito da: Università degli Studi di Trieste
Dipartimento: DIPARTIMENTO DI BIOLOGIA
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 198

Il Progetto Vicenza Moss Bags è nato allo scopo di approfondire le conoscenze sui processi di bioaccumulo di elementi in traccia nei trapianti di muschi acquatici e di calibrare questa metodologia di biomonitoraggio per i principali fiumi vicentini. Gli aspetti metodologici del lavoro consistono nella revisione di alcune linee guida per l’utilizzo, il trattamento e l’analisi dei muschi, proposte dai maggiori esperti della disciplina e vagliate dal nostro gruppo di ricerca. Gli aspetti applicativi riguardano innanzitutto alcune esperienze di bioaccumulo in ambiente controllato, mediante un sistema ad acqua fluente realizzato nel laboratorio ARPAV di Bassano del Grappa, che hanno portato alla scoperta di interazioni fra i diversi elementi in traccia durante la fase di assorbimento, al confronto della risposta d’accumulo in muschi vivi e muschi morti ed all’elaborazione di una funzione matematica predittiva delle concentrazioni di mercurio in acqua attraverso i moss bags. La fase applicativa si è completata con lo svolgimento di due piani di biomonitoraggio: il primo nel bacino del fiume Bacchiglione (118 stazioni in 7 corsi d’acqua), che ha portato alla definizione di un background specifico dell’area di studio per 13 elementi in traccia, alla formulazione di altrettanti indici di alterazione ambientale con relative scale d’interpretazione ed all’elaborazione di numerose mappe tematiche in forma cartacea e digitale. Il secondo piano di monitoraggio si è svolto lungo il tratto vicentino del fiume Brenta, dove è stata predisposta una piccola rete di osservazione composta da 6 stazioni fisse, visitate periodicamente (33 interventi), che ha consentito di registrare l’andamento spazio-temporale delle concentrazioni in riferimento alle fonti di pressione ed alle condizioni idrologiche del corso d’acqua. La tecnica dei moss bags si è sempre dimostrata utile nella caratterizzazione delle acque superficiali in svariate condizioni chimiche e fisiche, è un potente strumento complementare al prelievo d’acqua estemporaneo per il monitoraggio di contaminazioni croniche od intermittenti ed è matura per un processo istituzionale di codifica anche in Italia.

La tesi si articola in 5 capitoli.
L’INTRODUZIONE GENERALE presenta il problema della contaminazione da elementi in traccia nei corsi d’acqua ed alcune metodologie di monitoraggio impiegate per il suo controllo. Seguono una trattazione di alcuni aspetti biologici, fisiologici ed ecologici delle briofite acquatiche e la storia del loro utilizzo come bioaccumulatori. Molte delle nozioni riportate sono tratte dalle sintesi metodologiche francesi, che da oltre vent’anni rappresentano il principale punto di riferimento nel settore. Si dichiarano infine gli obiettivi del lavoro.
Negli ASPETTI METODOLOGICI si riportano le modalità di utilizzo, trattamento ed analisi delle briofite messe appunto dai ricercatori più autorevoli del settore e vagliate o modificate dal nostro gruppo di lavoro nel corso delle sperimentazioni.
I RISULTATI della SPERIMENTAZIONE IN LABORATORIO e della SPERIMENTAZIONE IN CAMPO costituiscono invece gli aspetti applicativi, affrontati in fase preliminare e successivamente in via definitiva. Vengono trattate le esperienze in condizioni controllate per lo studio dei processi bioaccumulo e le operazioni di biomonitoraggio nell’area di studio.
Le CONCLUSIONI GENERALI presentano una valutazione globale dei risultati in risposta agli obiettivi prefissati ed in prospettiva degli sviluppi futuri.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
- 4 - RIASSUNTO Il Progetto Vicenza Moss Bags è nato allo scopo di approfondire le conoscenze sui processi di bioaccumulo di elementi in traccia nei trapianti di muschi acquatici e di calibrare questa metodologia di biomonitoraggio per i principali fiumi vicentini. Gli aspetti metodologici del lavoro consistono nella revisione di alcune linee guida per l’utilizzo, il trattamento e l’analisi dei muschi, proposte dai maggiori esperti della disciplina e vagliate dal nostro gruppo di ricerca. Gli aspetti applicativi riguardano innanzitutto alcune esperienze di bioaccumulo in ambiente controllato, mediante un sistema ad acqua fluente realizzato nel laboratorio ARPAV di Bassano del Grappa, che hanno portato alla scoperta di interazioni fra i diversi elementi in traccia durante la fase di assorbimento, al confronto della risposta d’accumulo in muschi vivi e muschi morti ed all’elaborazione di una funzione matematica predittiva delle concentrazioni di mercurio in acqua attraverso i moss bags. La fase applicativa si è completata con lo svolgimento di due piani di biomonitoraggio: il primo nel bacino del fiume Bacchiglione (118 stazioni in 7 corsi d’acqua), che ha portato alla definizione di un background specifico dell’area di studio per 13 elementi in traccia, alla formulazione di altrettanti indici di alterazione ambientale con relative scale d’interpretazione ed all’elaborazione di numerose mappe tematiche in forma cartacea e digitale. Il secondo piano di monitoraggio si è svolto lungo il tratto vicentino del fiume Brenta, dove è stata predisposta una piccola rete di osservazione composta da 6 stazioni fisse, visitate periodicamente (33 interventi), che ha consentito di registrare l’andamento spazio- temporale delle concentrazioni in riferimento alle fonti di pressione ed alle condizioni idrologiche del corso d’acqua. La tecnica dei moss bags si è sempre dimostrata utile nella caratterizzazione delle acque superficiali in svariate condizioni chimiche e fisiche, è un potente strumento complementare al prelievo d’acqua estemporaneo per il monitoraggio di contaminazioni croniche od intermittenti ed è matura per un processo istituzionale di codifica anche in Italia. La tesi si articola in 5 capitoli. L’INTRODUZIONE GENERALE presenta il problema della contaminazione da elementi in traccia nei corsi d’acqua ed alcune metodologie di monitoraggio impiegate per il suo controllo. Seguono una trattazione di alcuni aspetti biologici, fisiologici ed ecologici delle briofite acquatiche e la storia del loro utilizzo come bioaccumulatori. Molte delle nozioni riportate sono tratte dalle sintesi metodologiche francesi, che da oltre vent’anni rappresentano il principale punto di riferimento nel settore. Si dichiarano infine gli obiettivi del lavoro. Negli ASPETTI METODOLOGICI si riportano le modalità di utilizzo, trattamento ed analisi delle briofite messe appunto dai ricercatori più autorevoli del settore e vagliate o modificate dal nostro gruppo di lavoro nel corso delle sperimentazioni. I RISULTATI della SPERIMENTAZIONE IN LABORATORIO e della SPERIMENTAZIONE IN CAMPO costituiscono invece gli aspetti applicativi, affrontati in fase preliminare e successivamente in via definitiva. Vengono trattate le esperienze in condizioni controllate per lo studio dei processi bioaccumulo e le operazioni di biomonitoraggio nell’area di studio. Le CONCLUSIONI GENERALI presentano una valutazione globale dei risultati in risposta agli obiettivi prefissati ed in prospettiva degli sviluppi futuri.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

astico
bacchiglione
bassano del grappa
brenta
briofite
fiumi
inquinamento
leogra
metalli
muschi
posina
retrone
tesina
timonchio

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi