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La strategia del movimento repubblicano irlandese

La fine degli anni Novanta ha visto il conflitto in Irlanda del Nord arrivare ad una fase di distensione. Quello che era la minaccia più formidabile per l'esistenza stessa dello stato dell'Irlanda del Nord, il Movimento Repubblicano, si è trasformata in elemento, forse fastidioso ma comunque importante, della vita politica nordirlandese.
L'ideologia del Movimento, forte, irremovibile, granitica, ha rappresentato a lungo l'aspetto più sconfortante del conflitto nordirlandese: l'incapacità di sfuggire ad un'eredità storica difficile ed ingombrante. I fantasmi della storia hanno perseguitato a lungo tanto il Repubblicanesimo che il Lealismo. Parate, commemorazioni, richiami a remote battaglie, antichi simboli, identità religiose hanno diviso sempre di più la società nordirlandese, già fortemente polarizzata.

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Introduzione Il conflitto in Irlanda nel Nord ha insanguinato per oltre trent'anni tanto la storia britannica che quella irlandese. Avvicinandosi allo studio di questo conflitto viene da chiedersi, in un primo momento, come una vera e propria guerra civile di tali proporzioni sia potuta durata così a lungo nel cuore della civilissima Europa Occidentale e nel territorio di un paese come la Gran Bretagna che ha sempre evitato, quando ha potuto, l'uso di strumenti militari. Guardando meglio alle strategie messe in atto dalle parti in causa, repubblicani, governo britannico e lealisti, è più facile comprendere come il conflitto nordirlandese possa essere durato così a lungo. Il Movimento Repubblicano ha subito una straordinaria, lenta evoluzione nel corso degli anni, riuscendo a rispondere ad ogni mossa della Gran Bretagna con un aggiustamento tattico, ad approfittare degli errori britannici e a riconoscere i propri. Mai del tutto omogeneo, il Repubblicanesimo ha comunque mantenuto una notevole unità e si è mosso attraverso gli anni con le sembianze di un unico grande corpo a due teste: l'esercito e il partito. Scopo di questo studio è esaminare l'evoluzione della strategia repubblicana, dall'inizio dei Troubles con il trionfo del militarismo dell'IRA, alla progressiva erosione della strategia militare e all'ascesa del Sinn Féin, all'inizio della lotta politica accanto a quella armata, fino alla partecipazione repubblicana al processo di pace e alle istituzioni democratiche dell'Irlanda del Nord. Il mutamento, come vedremo, sembrerà colpire, per lungo tempo, quasi esclusivamente la strategia, lasciando, intatta e granitica l'ideologia. La fase finale del processo di pace mostrerà invece come gli adattamenti strategici del Movimento Repubblicano, frutto dell'opportunità e della necessità, abbiano finito per intaccarne anche l'ideologia, lasciandone intatto solo l'elemento principale: il desiderio di ricostituire l'unità dell'isola di Irlanda. 1

Laurea liv.I

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Laura Mosconi Contatta »

Composta da 72 pagine.

 

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