Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

L'incorporazione e la valorizzazione delle risorse umane nell'ottica dell'impresa sistema vitale

Le attuali tendenze evolutive delle imprese mostrano che, nonostante il progresso tecnologico, è sempre l’uomo a rappresentare la risorsa fondamentale, quella particolare risorsa su cui poggiare le fondamenta della vitalità dell’impresa.
Infatti, la maggior parte dei manager ritiene che siano proprio alcune peculiari caratteristiche intrinseche delle risorse umane, come ad esempio l'alta qualificazione dei dipendenti e dei collaboratori, gli elementi chiave per far decollare gli investimenti legati a processi organizzativi o a nuovi prodotti. Il capitale intellettuale viene inteso come patrimonio di conoscenza, informazioni, proprietà intellettive ed esperienza, e diventa in questa nuova ottica un valore aggiunto da utilizzarsi per raggiungere una posizione competitiva.
Il lavoro svolto ha l’obiettivo di fissare l’attenzione sul ruolo assunto dalle risorse, con particolare riferimento alle risorse umane, per il conseguimento del fine ultimo dell’impresa, quale soddisfazione delle aspettative degli interlocutori che entrano in relazione con il sistema impresa e accrescere le probabilità di sopravvivenza della stessa.
Il primo capitolo introduce il contesto di riferimento dell’argomento e le teorie seguite e applicate per sviluppare il lavoro di tesi. Per iniziare ho inserito un breve accenno alla teoria inerente l’Approccio Sistemico Vitale poiché tale ottica pone la propria attenzione soprattutto sulla ricerca di collaborazione con i sovra sistemi rilevanti della fornitura, del consumo, della distribuzione, finanziario, istituzionale ecc., che nella visione porteriana sono considerati forze competitive in grado di incidere sulla vitalità dell’impresa. È proprio questo punto il fulcro del mio lavoro, l’importanza che rivestono i sovra sistemi e nel caso in particolare, il sovra sistema del lavoro, per l’impresa sistema vitale.
Nel secondo capitolo ho trattato in maniera abbastanza approfondita il concetto di relazioni e di capitale relazionale. Un sistema sociale, quale l’impresa è formato da relazioni, i processi di sviluppo di tale sistema sono sempre più condizionati dalla necessità di istituire ed utilizzare efficacemente le relazioni con le molteplici entità presenti ed operanti nell’ambiente. In particolar modo il capitolo evidenzia le decisioni dell’organo di governo di instaurare relazioni stabili, fondate sulla fiducia e sulla condivisione di valori, in luogo delle relazioni di tipo occasionale, ricercando condizioni di consonanza strutturale per attivare i canali comunicativi e creare la base per sviluppare condizioni di risonanza sistemica e quindi percorrere un fine comune con i suoi interlocutori. Un esempio riportato riguarda la creazione di alleanze strategiche e sistemi di cooperazione come le joint venture.
Il capitolo terzo è quello più importante, nel quale è stato sviluppato in maniera ampia l’argomento dell’incorporazione e valorizzazione delle risorse umane. L’impresa analizza la criticità e l’influenza che una risorsa, o un determinato rapporto, e quindi il sovra sistema dal quale scaturisce, detengono e in che modo la loro “rilevanza” ha impatto sul grado di sopravvivenza del sistema. La fase successiva riguarda la scelta dei rapporti da stabilizzare e le risorse da incorporare, risorse che dovrebbero essere eterogenee e di difficile imitazione e acquisizione da parte dei concorrenti, per poter permettere all’impresa di acquisire e detenere una posizione di vantaggio rispetto a questi ultimi.

Mostra/Nascondi contenuto.
3 Introduzione Le attuali tendenze evolutive delle imprese mostrano che, nonostante il progresso tecnologico, è sempre l’uomo a rappresentare la risorsa fondamentale, quella particolare risorsa su cui poggiare le fondamenta della vitalità dell’impresa. Infatti, la maggior parte dei manager ritiene che siano proprio alcune peculiari caratteristiche intrinseche delle risorse umane, come ad esempio l'alta qualificazione dei dipendenti e dei collaboratori, gli elementi chiave per far decollare gli investimenti legati a processi organizzativi o a nuovi prodotti. Il capitale intellettuale viene inteso come patrimonio di conoscenza, informazioni, proprietà intellettive ed esperienza, e diventa in questa nuova ottica un valore aggiunto da utilizzarsi per raggiungere una posizione competitiva. Il lavoro svolto ha l’obiettivo di fissare l’attenzione sul ruolo assunto dalle risorse, con particolare riferimento alle risorse umane, per il conseguimento del fine ultimo dell’impresa, quale soddisfazione delle aspettative degli interlocutori che entrano in relazione con il sistema impresa e accrescere le probabilità di sopravvivenza della stessa. Il primo capitolo introduce il contesto di riferimento dell’argomento e le teorie seguite e applicate per sviluppare il lavoro di tesi. Per iniziare ho inserito un breve accenno alla teoria inerente l’Approccio Sistemico Vitale poiché tale ottica pone la propria attenzione

Laurea liv.I

Facoltà: Economia

Autore: Cristina Garofalo Contatta »

Composta da 89 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1721 click dal 01/04/2008.

 

Consultata integralmente 5 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.