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L'industria automobilistica cinese

Con la seguente tesi mi sono proposto di analizzare il settore industriale automobilistico della Cina, la quale dopo decenni di economia pianificata stà muovendo i suoi primi passi in una economia di mercato, soprattutto dopo l’ingresso al WTO.
L’analisi è strutturata attraverso l’approfondimento di diverse problematiche di cui una parte sono piuttosto legate e normalmente riconducibili allo sviluppo di un settore automobilistico in quanto tale, come già accaduto per altri paesi in passato, mentre le rimanenti invece sono contestuali ad un mercato che, date le sue vaste proporzioni, offre sia opportunità che minacce.
Nel capitolo primo viene introdotta la questione della mancanza delle economie di scala negli stabilimenti dei produttori automobilistici cinesi, cercando di individuarne le cause attraverso un confronto con la Corea del Sud che anni prima invece, con quasi le stesse politiche industriali e commerciali, adottate poi anche dalla Cina, è riuscita ad ottenere un mercato automobilistico domestico concentrato ed in mano a poche case produttrici.
Nel secondo capitolo invece è stata affrontata la problematica del trasferimento tecnologico, all’interno delle joint venture internazionali, analizzando soprattutto i motivi che ne hanno ostacolato la piena attuazione determinando così lo sviluppo limitato delle capacità e competenze dei produttori cinesi.
L’analisi dell’industria automobilistica cinese prosegue con il terzo capitolo dedicato alla tematica del product development ed in particolare con quella strategia di sviluppo del prodotto denominata quasi open architecture, adottata dalla casa automobilistica Geely, e che prevede una ricombinazione, seppur in parte limitata, di componenti imitate.
Nel quarto capitolo viene trattato il mercato sia dal punto di vista dell’offerta analizzando i protagonisti del settore passenger car e le loro quote di mercato, che il lato della domanda concentrandomi sul comportamento d’acquisto dei consumatori cinesi e l’evoluzione della loro brand awareness nel tempo.
Il capitolo successivo è dedicato alla supply chain e viene presentata perciò una panoramica del settore della componentistica automotive in Cina ed alle relazioni instaurate tra fornitori e produttori. L’analisi prosegue scendendo lungo la filiera prooduttiva occupandomi della situazione distributiva cinese e dei suoi margini di miglioramento per il futuro immediato.
Nel sesto capitolo vengono trattate tutte quelle problematiche come l’inquinamento atmosferico, la congestione stradale e il fabbisogno petrolifero scaturite da una crescita esponenziale della motorizzazione del paese. In particolare vengono elencate quelle contromisure che sia il governo che le autorità municipali dovrebbero adottare nel breve periodo con un accenno ad un ipotetico scenario futuro caratterizzato dall’uso dell’idrogeno come vettore energetico per il trasporto.
Nell’ultimo capitolo infine, vengono analizzate le strategie d’espansione delle case automobilistiche cinesi nei mercati occidentali, in particolar modo quello statunitense, facendo un confronto con l’esperienza delle case giapponesi e coreane al loro ingresso proprio nel mercato americano.

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UNIVERSITA’ CA’ FOSCARI – VENEZIA FACOLTA’ DI ECONOMIA LAUREA SPECIALISTICA IN MARKETING E COMUNICAZIONE TESI DI LAUREA “L’INDUSTRIA AUTOMOBILISTICA CINESE” Relatore: Ch.mo Prof. Giuseppe Volpato Correlatore: Ch.mo Prof. Leonardo Buzzavo Laureando: Andrea Benetton 803536 ANNO ACCADEMICO 2006-2007

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Economia

Autore: Andrea Benetton Contatta »

Composta da 167 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.