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Il finanziamento su progetto delle opere pubbliche

Anche se noto da tempo agli operatori finanziari e alle grandi imprese di costruzione, in Italia il concetto del "finanziamento su progetto" ha trovato applicazione solo di recente e solo per operazioni riguardanti progetti privati, in particolare modo nel campo della produzione di energia.
Il contrario avviene, e già da tempo, in parecchi paesi europei ed americani, dove una consolidata tendenza nel restituire agli enti pubblici territoriali una più forte autonomia in materia di investimenti e possibilità di finanziamento ha creato le basi per uno stretto rapporto di collaborazione tra soggetti privati e pubblici per la costruzione di opere infrastrutturali di utilità pubblica.
Per la verità, un orientamento del legislatore verso una più ampia autonomia degli enti locali si è sviluppato anche da noi ma, per una serie di cause di natura sia burocratica che culturale, nell'ambito del finanziamento delle opere pubbliche nel nostro Paese manca ancora un mercato interno del finanziamento su progetto.
Partendo quindi dal presupposto che la realtà degli enti locali sarebbe sicuramente la più adatta a fare da sfondo ad una serie di progetti-pilota, il lavoro che segue si propone di trattare gli aspetti economici e finanziari del project financing sempre in riferimento ad operazioni impostate sulla base di una collaborazione tra enti locali e soggetti privati.
L'argomento principale, trattato nella terza parte del lavoro, verrà quindi introdotto da una prima sezione riguardante i concetti base di bene pubblico, della sua fornitura efficiente e dei criteri di controllo e di coordinamento della spesa degli enti territoriali in un sistema di governo del territorio che, come il nostro, si articola su più livelli. Sempre all'interno della prima parte tratteremo quindi le varie modalità di finanziamento degli enti locali, con particolare riguardo ai trasferimenti (indice di dipendenza dai livelli di governo superiori, non di autonomia).
Nella seconda parte vedremo invece quali sono i passi necessari per avviare la costruzione di un'opera pubblica secondo l'impostazione classica, dalla fase decisionale alla richiesta di finanziamento alla Cassa Depositi e Prestiti; vedremo anche come l'iter procedurale diventi più complesso nel caso in cui la costruzione dell'opera richieda l'intervento dello Stato. Una visione generale dell'andamento delle spese in conto capitale nel corso degli ultimi anni ci verrà invece fornita dai dati ricavati dalla Relazione generale sulla situazione economica del Paese: verranno esaminate le spese dei Comuni e delle Province secondo la classificazione economica e funzionale e le loro principali fonti di fondi.
La notevole diversità che caratterizza un'operazione di project financing rispetto all'impostazione tradizionale e i vantaggi che ne potrebbero derivare in materia di conti pubblici sono il filo conduttore del capitolo introduttivo della terza parte del lavoro: un semplice modello descrittivo sarà utile per confrontare le due diverse impostazioni. Nel prosieguo della trattazione si comincia poi ad analizzare come i diversi soggetti pubblici e privati possano partecipare all'operazione nei diversi ruoli dei promotori, dei finanziatori e degli utilizzatori finali del prodotto o del servizio.
Dopo avere descritto le tre principali fasi in cui si articola un'operazione di questo tipo, dall'ideazione dell'iniziativa, alla sua realizzazione vera e propria, alla fase gestionale, una notevole attenzione verrà dedicata all'aspetto meramente finanziario dell'operazione: analizzeremo allora il piano finanziario e la composizione delle fonti di finanziamento, dalla possibilità di usufruire di un'elevata leva finanziaria alla possibilità di ricorrere al mercato dei capitali.
Una delle caratteristiche peculiari del project financing, quella che permette di distribuire i rischi gravanti sul progetto su un ampio numero di soggetti, verrà descritta nel quinto capitolo. L'obiettivo, nella costruzione di un security package, è quello di cercare di individuare e neutralizzare ogni possibile evento che possa causare un sensibile scostamento dalle previsioni iniziali; la risultante è tutta quella serie di strumenti contrattuali ed assicurativi che garantiscono al progetto il rispetto dei tempi e modi previsti per il completamento.
Sarà proprio la problematica riguardo alla possibilità di poter contare su previsioni certe di ricavi l'argomento dell'ultimo capitolo, nel quale viene trattato l'argomento delle tariffe; nel caso di un'opera pubblica la tariffa è l'unica fonte di ricavi per il gestore privato e per questo sono necessari accordi certi riguardo alla fissazione del prezzo che gli utilizzatori del servizio dovranno sostenere.
Il lavoro si conclude con la presentazione di un caso pratico, precisamente di uno studio di fattibilità per un progetto industriale in Kuwait da finanziarsi con la tecnica del project financing.

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ix Introduzione Anche se noto da tempo agli operatori finanziari e alle grandi imprese di costruzione, in Italia il concetto del ‘finanziamento su progetto’ ha trovato applicazione solo di recente e solo per operazioni riguardanti progetti privati, in particolare modo nel campo della produ- zione di energia. Il contrario avviene, e già da tempo, in parecchi paesi europei ed americani, dove una consolidata tendenza nel restituire agli enti pubblici territoriali una più forte autonomia in materia di investimenti e possibilità di finanziamento ha creato le basi per uno stretto rappor- to di collaborazione tra soggetti privati e pubblici per la costruzione di opere infrastrutturali di utilità pubblica. Per la verità, un orientamento del legislatore verso una più ampia autonomia degli en- ti locali si è sviluppato anche da noi ma, per una serie di cause di natura sia burocratica che culturale, nell’ambito del finanziamento delle opere pubbliche nel nostro Paese manca anco- ra un mercato interno del finanziamento su progetto. Partendo quindi dal presupposto che la realtà degli enti locali sarebbe sicuramente la più adatta a fare da sfondo ad una serie di progetti-pilota, il lavoro che segue si propone di trattare gli aspetti economici e finanziari del project financing sempre in riferimento ad ope- razioni impostate sulla base di una collaborazione tra enti locali e soggetti privati. L’argomento principale, trattato nella terza parte del lavoro, verrà quindi introdotto da una prima sezione riguardante i concetti base di bene pubblico, della sua fornitura effi- ciente e dei criteri di controllo e di coordinamento della spesa degli enti territoriali in un si- stema di governo del territorio che, come il nostro, si articola su più livelli. Sempre all’interno della prima parte tratteremo quindi le varie modalità di finanziamento degli enti

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Marco Simonetto Contatta »

Composta da 132 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 7402 click dal 20/03/2004.

 

Consultata integralmente 14 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.