Skip to content

Immigrazione e cittadinanza: partecipazione e rappresentanza degli immigrati a Rimini

Informazioni tesi

  Autore: Sara Zanni
  Tipo: Laurea liv.II (specialistica)
  Anno: 2006-07
  Università: Università degli Studi di Bologna
  Facoltà: Scienze Politiche
  Corso: Scienze per la cooperazione allo sviluppo
  Relatore: Sandro Mezzadra
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 109

Secondo il rapporto Caritas/Migrantes 2007 in Italia risiedono regolarmente 3.690.000 cittadini stranieri. La presenza straniera è presenza di non cittadini all’interno dello Stato-nazione, il quale nonostante l’integrazione europea e i processi di globalizzazione continua a r-esistere e ad imporre una sovrapposizione tra cittadinanza e nazionalità che diventa sinonimo di esclusione per i migranti. La cittadinanza formale diventa uno strumento di esclusione e differenziazione che si concretizza in primo luogo nel negare a chi non è cittadino i diritti politici. Poichè in Italia non è previsto il diritto di voto per gli stranieri si è tentata un’altra strada per incentivare la partecipazione e la rappresentanza degli immigrati alla vita pubblica: si tratta delle consulte degli immigrati, nominate o elette, dei consiglieri stranieri aggiunti ecc. diversi strumenti per composizione e formazione, nati soprattutto a livello locale (provinciale e comunale) spesso come risposta al “vuoto” lasciato a livello nazionale. Capire se e come hanno funzionato questi strumenti di partecipazione è rilevante per il dibattito, iniziato anche in Italia, sul voto agli stranieri e sulla cittadinanza in generale.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
1 INTRODUZIONE Il 31 ottobre 2007 è stato presentato il XVII rapporto sull’immigrazione in Italia a cura di Caritas/Migrantes 1 in cui si stima che gli stranieri (comunitari e non comunitari) regolarmente presenti sul territorio nazionale siano circa 3.690.000. L’incidenza della presenza straniera sulla popolazione totale è del 6,2%, ma ancora più rilevante è il dato dell’incremento annuale di questa presenza che supera in proporzione quello degli Stati Uniti 2. Non si può più parlare dell’Italia come di un paese di recente immigrazione o di un paese in cui il fenomeno dell’immigrazione è contenuto, gli stessi dati sulle presenze regolari non possono farci dimenticare la realtà di migliaia di persone “irregolari” che vivono e lavorano nel nostro paese aspettando decreti flussi e sanatorie. Dal rapporto si rilevano dati che indicano come la presenza straniera sia sempre più radicata: dall’equivalenza numerica tra i due sessi, all’elevata incidenza dei minori, alla distribuzione differenziata ma diffusa su tutto il territorio. La presenza straniera è dunque presenza di non cittadini all’interno dello Stato-nazione, il quale nonostante l’integrazione europea e i processi di globalizzazione continua a r-esistere e ad imporre una sovrapposizione tra cittadinanza e nazionalità che diventa sinonimo di esclusione per i migranti. La cittadinanza formale diventa quindi uno strumento di esclusione e differenziazione che si concretizza in primo luogo nel negare a chi non è cittadino i diritti politici. In alcuni stati europei è stato riconosciuto agli stranieri il diritto di voto alle elezioni locali, in Italia si è aperto un dibattito e nell’ultima legislatura è 1 Venezia - Presentato il Dossier statistico 2007 della Caritas http://www.meltingpot.org/articolo11394.html 2 In Italia nel 2006 sono arrivate (o emerse dall’illegalità) più di mezzo milione di persone portando la popolazione immigrata totale ad aumentare di un sesto. Gli Stati Uniti, con una popolazione cinque volte superiore a quella italiana, registrano l’ingresso di un milione di nuovi arrivati all’anno. (Caritas/Migrantes, Immigrazione dossier statistico 2007).

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave


Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi