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La regolamentazione dei mercati finanziari nei diritti europei - Le offerte pubbliche di acquisto: problemi, soluzioni e profili comparatistici alla luce della Direttiva 2004/25/CE

Le offerte pubbliche di acquisto rappresentano, in mercati finanziari evoluti, un importante strumento di corporate governance. Il lavoro affronta il tema della regolamentazione delle Opa inquadrandolo anzitutto, nel primo capitolo, nell'ampio progetto del mercato finanziario europeo. Nel secondo capitolo si tratta degli interessi sottesi ad ogni disciplina delle Opa; vengono quindi analizzate le difficoltà nel trovare un equilibrio fra due esigenze: realizzare trasferimenti del controllo efficienti e tutelare le minoranze societarie. Il terzo capitolo ha ad oggetto il tormentato processo di armonizzazione delle Opa in ambito europeo. Il quarto offre una panoramica della disciplina comunitaria dell'Opa introdotta dalla Direttiva del 2004, così come delle criticità ad essa connesse. Si passa poi all'analisi della disciplina Opa (pre e post-direttiva) in Inghilterra, Francia, Spagna, Germania e Italia. Le conclusioni sono infine incentrate sul tentativo di cogliere le implicazioni che le scelte dei regulators europei comporteranno iin termini di contendibilità delle imprese, per valutare quanto il mercato finanziario unico sia realmente a portata di mano.

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INTRODUZIONE Le offerte pubbliche di acquisto rappresentano, in mercati finanziari evoluti, un importante strumento di corporate governance. Il presente lavoro affronterà il tema della regolamentazione delle Opa inquadrandolo anzitutto nell’ ampio progetto del mercato finanziario unico europeo. Il processo di integrazione giuridico-finanziaria ha ricevuto, negli ultimi anni, significative spinte di accelerazione. Nel primo capitolo si ripercorreranno le tappe più recenti di questo cammino; anzitutto il Financial Services Action Plan del 1999, con il quale la Commissione europea ha dettato le linee-guida per la costruzione del futuro mercato unico, inserendo tra gli interventi prioritari l’armonizzazione della disciplina delle Opa. Il passo successivo è rappresentato dal Rapporto Lamfalussy del 2001: di questo verranno tracciati i profili salienti, quelli che ne hanno fatto un passaggio cruciale nell’evoluzione delle procedure di normazione in ambito finanziario. Si passerà, nel capitolo successivo, a trattare degli interessi sottesi ad ogni disciplina delle Opa. Verranno analizzate le difficoltà nel trovare un equilibrio fra due esigenze: realizzare trasferimenti del controllo efficienti e tutelare le minoranze societarie. A seconda che la società sia ad azionariato diffuso ovvero a proprietà concentrata, l’esigenza di tutela delle minoranze trova risposte diverse: l’analisi si sposterà dunque sull’influenza che i diversi modelli di governo societario esercitano sulle finalità di regolamentazione delle Opa. A partire dagli spunti offerti da un recente studio in materia di proprietà e controllo delle imprese italiane, si

Tesi di Laurea

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Dino Lattuca Contatta »

Composta da 128 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 3462 click dal 28/03/2008.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.