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La farmacologia clinica del dolore

Il dolore è una esperienza sgradevole sensoriale ed emotiva associata ad un danno tissutale reale e potenziale. Esso viene elaborato attraverso 4 meccanismi principali: trasduzione, trasmissione, modulazione e percezione.
Il dolore presenta diverse classificazione in funzione della sua patogenesi e della sua sintomatologia.
strumento fondamentale e di uso comune per il controllo del dolore è la terapia farmacologica ed in particolare il cardine fondamentale di tale strategia è rappresentato dalla Scala Analgesica a Tre Gradini, proposta dall'Organizzazione Mondiale della Sanità. Tale scala prevede l'utilizzo di analgesici periferici come i farmaci antiinfiammatori non steroidei, di analgesici centrali come gli oppiacei minori e maggiori e i farmaci adiuvanti. Sotto il termine adiuvanti vanno considerati una varietà di classi di farmaci come gli antidepressivi triciclici, gli anticonvulsivanti, i corticosteroidi, le benzodiazepine, i cannabinoidi, etc.
Senza le adeguate conoscenze tecniche-professionali, quelle che sono le linee guida culturali ed i vincoli normativi per l'erogazione della terapia del dolore e cure palliative, l'approccio alla sintomatologia del dolore può risultare inefficiente e dannoso.

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PREFAZIONE 7 PREFAZIONE L’ASSOCIAZIONE ITALIANA PER LO STUDIO DEL DOLORE ha stimato che il 41% della popolazione italiana soffre di dolore cronico neuropatico, ossia quello causato da un danno o da una disfunzione del tessuto nervoso da malattie come il diabete, l’herpes zoster o la sclerosi multipla, ma anche da comuni lombo-sciatalgie, ernie discali, dolori facciali, o che fa seguito a interventi chirurgici ed incidenti stradali. Il dolore cronico viene ancora troppo spesso considerato come un sintomo piuttosto che come una malattia in sé. Tra gli intervistati, ben il 65% dei soggetti sofferenti denuncia un dolore di grado moderato- severo, che li affligge per l’intera giornata e che descrivono come: bruciore localizzato (65%), fitte come colpi di lama (53%), permanente sensazione di formicolio (45%), perdita di sensibilità in alcune parti del corpo (32%). Dalla ricerca è emerso che i malati di dolore convivono con la sofferenza per circa 3 mesi prima di rivolgersi al proprio medico di famiglia e solo nel 31% dei casi vanno da uno specialista. Inoltre, non sempre la visita termina con una diagnosi certa, sono pochissimi i medici che conducono visite

Tesi di Laurea

Facoltà: Farmacia

Autore: Antonio Longo Contatta »

Composta da 107 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 8728 click dal 02/04/2008.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.