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Dispositivi eufemistici e modalità della reticenza nella narrativa di Pitigrilli

In questo lavoro ci proponiamo di esplorare le soluzioni linguistiche relative all’area della sfera sessuale adottate da Dino Segre, in arte Pitigrilli, nel corso dei primi quindici anni della sua produzione. La nostra analisi si fonda principalmente su sei titoli, tre scritti in quello che viene definito periodo “peccaminoso” (1920-24) , tre pubblicati nel periodo “laico-scettico” (1929-36) . Nella sezione introduttiva, dopo aver tracciato una breve ricostruzione biografica dell’autore e averne delineato alcuni tratti peculiari dello stile e della lingua, abbiamo presentato i parametri di riferimento per eufemismo e reticenza sui quali abbiamo basato l’analisi dei testi, sottolineando le caratteristiche dei fenomeni e ponendo in evidenza le modalità preferite da Pitigrilli.
La sezione dedicata all’analisi è divisa in due parti, una per ciascuno dei fenomeni presi in considerazione. Entrambi i capitoli, Dispositivi eufemistici e Modalità della reticenza, contengono una suddivisione cronologica, in riferimento alla periodizzazione proposta da Eco , e una tematica, secondo la quale il lessico relativo alla sfera sessuale viene ricondotto a tre aree: rapporti sessuali, prostituzione e stati fisiologici.
Nell’ultimo capitolo sono esposte alcune considerazioni conclusive di carattere generale sul lavoro svolto, mentre nella sezione bibliografica è presente una bibliografia completa di tutte le opere di Pitigrilli pubblicate.

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1 PREMESSA In questo lavoro ci proponiamo di esplorare le soluzioni linguistiche relative all area della sfera sessuale adottate da Dino Segre, in arte Pitigrilli, nel corso dei primi quindici anni della sua produzione. La nostra analisi si fonda principalmente su sei titoli, tre scritti in quello che viene definito periodo peccaminoso (1920-24) 1, tre pubblicati nel periodo laico-scettico (1929-36) 2 . Nella sezione introduttiva, dopo aver tracciato una breve ricostruzione biografica dell autore e averne delineato alcuni tratti peculiari dello stile e della lingua, abbiamo presentato i parametri di riferimento per eufemismo e reticenza sui quali abbiamo basato l analisi dei testi, sottolineando le caratteristiche dei fenomeni e ponendo in evidenza le modalit preferite da Pitigrilli. La sezione dedicata all analisi Ł divisa in due parti, una per ciascuno dei fenomeni presi in considerazione. Entrambi i capitoli, Dispositivi eufemistici e Modalit della reticenza , contengono una suddivisione cronologica, in riferimento alla periodizzazione proposta da Eco3, e una tematica, secondo la quale il lessico relativo alla sfera sessuale viene ricondotto a tre aree: rapporti sessuali, prostituzione e stati fisiologici. Nell ultimo capitolo sono esposte alcune considerazioni conclusive di carattere generale sul lavoro svolto, mentre nella sezione 1 La cintura di castit (1921), Cocaina (1921), La vergine a 18 carati (1924). 2 I vegetariani dell amore (1929), L esperimento di Pott (1929), Dolicocefala bionda (1936) 3 Cfr. Percorso tematico nella narrativa di Pitigrilli.

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Davide Castrianni Contatta »

Composta da 150 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.