Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Anime allo specchio - Analisi di semiotica del testo de Lo Specchio delle Anime Semplici di Marguerite Porete

Analisi semiotica del testo Lo Specchio delle Anime Semplici di Margherita Porete, mistica eretica del XIII secolo condannata al rogo per non aver accettato di ritrattare le tesi del suo libro. La ricerca svolta per la tesi si è addentrata nell'analisi semiotica del testo con due finalità: individuare le strategie enunciative che infondono a questo testo il carisma di scrittura mistica e profetica; comprendere perchè questo testo antico sia stato accolto nel 900 con rinnovato interesse sia nel contesto degli studi sulla Storia della pietà, sia nel contesto degli studi di genere.

Mostra/Nascondi contenuto.
4 Introduzione Perché una tesi su Lo Specchio delle Anime Semplici di Margherita Porete? Si tratta di un testo di mistica speculativa, scritto nel XIII secolo da una donna che a causa di ciò è stata condannata al rogo dall’Inquisizione. Il libro ha attraversato oltre sette secoli, collocandosi ai margini della cultura ufficiale e diffondendosi in modo clandestino soprattutto nei monasteri. Durante questo lungo periodo di tempo qualcuno si è sempre fatto carico di trascriverne una copia, per assicurarla al futuro, traducendola in lingue che potessero rendere comprensibile il testo ai più. Manoscritti de Lo Specchio delle Anime semplici sono stati trascritti nelle principali lingue volgari europee. Il libro ha sempre circolato come opera anonima e solo nella seconda metà del ‘900, nell’immediato dopoguerra, è stato riattribuito alla sua autrice. Da quel momento ha alimentato una fervida ricerca ed elaborazione teorica. In particolare due precisi contesti culturali di riferimento hanno accolto questo testo: quello cui appartengono studiosi, intellettuali e teologi di area cristiana, quello delle studiose della differenza. Per essere precisi il grande contributo di restituzione storica ed elaborazione teorica in merito a Lo Specchio lo si deve soprattutto a studiose, più che a studiosi, sia per quanto concerne il contesto di studi inerenti la storia della pietà, sia per quanto concerne gli studi di genere. Il libro è un trattato di mistica speculativa esposto attraverso l’espediente di una favola allegorica che mette in scena personaggi tra i quali si svolge un’ accesa disputa filosofica. In realtà la disputa si esprime attraverso il poema poetico e letterario, il testo è scritto per essere letto e predicato in pubblico, è rivolto ad uditori che sono da istruire circa il percorso che il libro intende indicare. Occorre precisare che è rivolto verso un vasto pubblico, non ad un target selezionato, il testo ha finalità di diffusione di massa e cerca di rendere il suo linguaggio comprensibile ai più.

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Alessandra Luciano Contatta »

Composta da 146 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 2200 click dal 04/04/2008.

 

Consultata integralmente 2 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.