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La consulenza finanziaria indipendente nella nuova regolamentazione dei servizi d'investimento

Oggetto del presente lavoro è l’analisi dei complessi problemi che affliggono la consulenza finanziaria esercitata da intermediari finanziari “universali” - conflitti d’interesse, asimmetria informativa, scarsa trasparenza - e delle risposte che a tali problemi vengono offerte dalla consulenza finanziaria indipendente e dalla sua regolamentazione.
Il consulente finanziario indipendente fee only è una figura professionale affermata, con uno status sociale definito e riconosciuto, assimilabile a quello di un avvocato o di un commercialista. Fee only significa letteralmente “solo a parcella”: tale espressione, utilizzata nei mercati anglosassoni, identifica agli occhi dell’investitore, il professionista remunerato esclusivamente dal cliente, che è quindi privo di qualsiasi conflitto d’interesse.
A differenza delle tradizionali figure operanti nel settore della consulenza finanziaria, il consulente indipendente non percepisce provvigioni da commissioni d’alcun genere da banche, SIM o SGR; è completamente svincolato dalla vendita di prodotti finanziari ed eroga un servizio di consulenza “puro” al cliente, che continuerà ad operare con il proprio intermediario finanziario di fiducia.

Nel primo capitolo sono state ricostruite le origini della consulenza d’investimento, e definite le caratteristiche generali dell’attività. Dopo aver brevemente illustrato le tipologie di operatori attivi nel mercato europeo dei servizi di consulenza d’investimento, l’analisi si concentra sulla consulenza finanziaria indipendente fee only, con particolare riferimento all’evoluzione del servizio, ai network a servizio dei fee only financial planner, e alle ragioni dell’importanza delle certificazioni di professionalità.
Il secondo capitolo è dedicato all’evoluzione legislativa della consulenza finanziaria in Europa. Nella prima parte viene analizzata l’evoluzione legislativa dei mercati finanziari nel loro complesso, mentre nella seconda parte l’attenzione è focalizzata sull’evoluzione legislativa della consulenza finanziaria attraverso la disamina dei principali provvedimenti, interni e comunitari: la Legge n. 1 del 2 gennaio 1991, le direttive europee del 1993, il Decreto Eurosim, il TUF e la Mifid.
Nel terzo capitolo è presentato il panorama italiano della consulenza finanziaria indipendente. Dopo l’illustrazione del regolamento attuativo della direttiva Mifid, che ha istituzionalizzato la figura professionale del consulente fee only, viene offerta una qualificazione giuridica della nuova professione alla luce delle norme contenute nel libro quinto del Codice Civile. Nella parte centrale del capitolo sono presentate le diverse figure operanti in Italia nel settore della consulenza finanziaria: il consulente finanziario indipendente, il promotore finanziario e il commercialista. Dapprima si identificano le peculiarità di ciascuna categoria, e in seguito si evidenziano le differenze e le prospettive d’evoluzione futura. Sono poi descritte due delle più importanti realtà italiane operanti all’interno della consulenza finanziaria indipendente: Nafop e Consultique. La prima è la principale associazione italiana dei professionisti della consulenza finanziaria indipendente; la seconda rappresenta il più importante network italiano al servizio dei consulenti indipendenti fee only.
Il capitolo si chiude illustrando le tipiche problematiche insite nella consulenza finanziaria - l’asimmetria informativa e il conflitto d’interesse – alle quali il consulente finanziario indipendente, in considerazione delle garanzie derivanti dall’indipendenza e dalla particolare modalità di remunerazione, sembrerebbe offrire una risposta adeguata.
Il quarto capitolo è dedicato all’analisi dei servizi offerti dal consulente finanziario indipendente, distinguendo i servizi su patrimoni personali dai servizi su patrimoni aziendali. Nell’ultima parte del capitolo sono presentate le principali tipologie di prodotti finanziari e assicurativi presenti nei portafogli finanziari dei risparmiatori italiani: fondi comuni d’investimento, obbligazioni strutturate, polizze assicurative unit linked, mutui. Particolare attenzione è posta sugli aspetti critici e sulla presenza d’asimmetria informativa che contraddistinguono questi prodotti e che grazie all’intervento del consulente indipendente fee only possono essere svelati e di conseguenza attenuati.

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5 Introduzione Oggetto del presente lavoro Ł l analisi dei complessi problemi che affliggono la consulenza finanziaria esercitata da intermediari finanziari universali - conflitti d interesse, asimmetria informativa, scarsa trasparenza - e delle risposte che a tali problemi vengono offerte dalla consulenza finanziaria indipendente e dalla sua regolamentazione. Il consulente finanziario indipendente fee only Ł una figura professionale affermata, con uno status sociale definito e riconosciuto, assimilabile a quello di un avvocato o di un commercialista. Fee only significa letteralmente solo a parcella : tale espressione, utilizzata nei mercati anglosa ssoni, identifica agli occhi dell investitore, il professionista remunerato esclusivamente dal cliente, che Ł quindi privo di qualsiasi conflitto d interesse. A differenza delle tradizionali figure operanti nel settore della consulenza finanziaria, il consulente indipendente non percepisce provvigioni da commissioni d alcun genere da banche, SIM o SGR; Ł completamente svincolato dalla vendita di prodotti finanziari ed eroga un servizio di consulenza puro al cliente, che continuer ad operare con il proprio intermediario finanzia rio di fiducia. Nel primo capitolo sono state ricostruite le origini della consulenza d investimento, e definite le caratteristiche generali dell at tivit . Dopo aver brevemente illustrato le tipologie di operatori attivi nel mercato europeo dei servizi di consulenza d investimento, l analisi si concentra sulla c onsulenza finanziaria indipendente fee only, con particolare riferimento all evoluzione del servizio, ai network a servizio dei fee only financial planner, e alle ragioni dell importanza delle certificazioni di professionalit . Il secondo capitolo Ł dedicato all evoluzione legislativa della consulenza finanziaria in Europa. Nella prima parte viene analizzata l evoluzione legislativa dei mercati finanziari nel loro complesso, mentre nella seconda parte l attenzione Ł focalizzata sull evoluzione legislativa della consulenza finanziaria attraverso la disamina dei principali provvedimenti, interni e comunitari: la Legge n. 1 del 2

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Economia

Autore: Ugo Bonomini Contatta »

Composta da 118 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.