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Uno straniero in viaggio. Letteratura e giornalismo in Ryszard Kapuscinski.


Premesso che qualsiasi atto di scrittura, indipendentemente dal messaggio che trasmette, si costituisce come percorso, anche il mio lavoro di ricerca in un certo qual modo viaggia o meglio è destinato a viaggiare. Tale viaggio si esplicita nella sua mobilità, nel rapporto tra chi scrive – scrittore – e chi legge – lettore. Questa rappresenta la premessa principale di questo lavoro.
In particolare l’analisi è incentrata sulla figura dello scrittore – reporter – viaggiatore, di cui Ryszard Kapuściński, uno tra i più grandi reporter-viaggiatori del Novecento, rappresenta il massimo esempio.
Il lavoro è strutturato in due parti.
Nella prima parte si analizza il rapporto tra letteratura e viaggio prima, e quello tra letteratura e giornalismo dopo, forme espressive che si ospitano a vicenda, dando origine, per mano dello scrittore, a capolavori della letteratura mondiale.
La scrittura di Ryszard Kapuściński si trova al centro di tale dibattito, in quanto ha scritto meravigliosi reportage durante e dopo i suoi pluriennali viaggi, utilizzando il mezzo letterario.
Nella seconda parte, invece, viene inizialmente presentata la figura di Ryszard Kapuściński tracciando i momenti salienti della sua vita e il modo in cui, seguendo le orme di Erodoto, si accostò alla professione giornalistica. In un secondo momento vengono approfonditi i fattori fondamentali della sua scrittura – la gente, le letture, la curiosità e le riflessioni – che hanno reso la scrittura di Ryszard Kapuściński riconoscibile tra quella di altri milioni di scrittori presenti nel panorama della letteratura mondiale e un modello contemporaneo del giornalismo letterario internazionale.
Infine l’attenzione è stata posta, su Imperium, il testo con cui Ryszard Kapuściński fa ingresso nel panorama della letteratura internazionale. Esso racconta la storia di una serie di viaggi intrapresi dall’autore in Unione Sovietica (negli anni precedenti il crollo del regime) e nella Federazione Russa, negli anni in cui il regime sovietico inizia a crollare. Il punto di vista è quello “privilegiato” di Kapuściński, in quanto polacco, che descrive il rapporto con il regime che ha oppresso il suo paese, cancellando la sua città natale Pińsk, prima situata in Polonia Orientale ma ormai parte dell’attuale Bielorussia.

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Abstract Given that any act of writing, regardless of the message that sends, represents a path, so also my work in a certain way is a journey. This is the main premise of my study. The work is divided into two parts. First of all, it analyzes the relationship between literature and travel, and after the relationship between literature and journalism. The writing of Ryszard KapuĞciĔski, one of the most famous writer-reporter-travelers of the twentieth century, is at the heart of this debate, because he wrote wonderful reportage during and after his multiannual travels around the world, using the literary style. The second part initially introduces the figure of Ryszard KapuĞciĔski, the main episodes of his life and how, following the footsteps of Herodotus, he approached the journalistic profession. Subsequently the focus is on the key factors – people, readings, history and thoughts – to understand how KapuĞciĔski writes and which made the writing of Ryszard KapuĞciĔski recognizable among millions other writers of world literature and a model of contemporary literary journalism. A close look is finally given to Imperium (1994), the text which made Ryszard KapuĞciĔski famous. It is about the story of a series of travels undertaken by the author to the Soviet Union (in the years preceding the collapse of the regime) and to the Russian Federation, in the years when the Soviet regime began to crumble. The point of view is a "privileged" one. KapuĞciĔski, a Polish, describes the relationship with the regime that has oppressed his country, wiping out his hometown PiĔsk, first located in Eastern Poland but now part of Belarus. 3

Laurea liv.I

Facoltà: Lingue e Letterature Straniere

Autore: Manuela Compagnino Contatta »

Composta da 80 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 4984 click dal 08/04/2008.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.