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Il paese dei bambini sotto i cavoli. Das Kind unterm Salatblatt di Luigi Brogna in traduzione italiana

Il presente elaborato si costituisce come proposta di traduzione dal tedesco all’italiano di alcuni capitoli del romanzo Das Kind unterm Salatblatt – Geschichten von meiner sizilianischen Familie di Luigi Brogna.
Per giungere alla stesura della tesi, si è dapprima effettuata una ricerca dell’argomento da trattare. Individuando nel romanzo Das Kind unterm Salatblatt un caso letterario interessante, si è presa la decisione di concentrarsi sui passaggi dell’opera ritenuti più rilevanti, proponendone una traduzione. Attraverso la realizzazione di bozze di traduzione intermedie si è così pervenuti ad una proposta definitiva.
Procedendo in maniera induttiva, il corpus testuale oggetto del lavoro traduttivo, accanto a problematiche prettamente linguistiche, ha evidenziato interessanti fenomeni letterari, culturali e sociologici, favorendo un’indagine interdisciplinare.
L’analisi dell’opera di Brogna ha consentito la trattazione di un fenomeno editoriale tedesco di recente ideazione e grande successo: la “Spaghetti-Literatur”. L’esame dettagliato di questo genere letterario ha dato, da un alto, nuovo impulso alla trattazione di un tema antichissimo – quello del presunto “rapporto particolare” intercorrente tra italiani e tedeschi – e, dall’altro, ha messo in luce, in chiave ironica, la tendenza a ricorrere ad immagini stereotipiche e pregiudiziali nella definizione di appartenenti a culture altre. I principali stereotipi e pregiudizi italo-tedeschi sono stati in seguito indagati, brevemente, da una prospettiva sociologica e storica, finalizzata all’identificazione delle cause alla base della loro creazione e all’identificazione del loro eventuale “nocciolo di verità”. Infine, nella parte conclusiva, si è imposto il nucleo prettamente traduttivo e linguistico dell’elaborato. Mantenendo come guida principale il miglior adattamento nella cultura d’arrivo e la minore perdita di informazioni nel passaggio dalla lingua di partenza a quella d’arrivo, sono stati riportati esempi che presentano le particolarità osservate durante il processo traduttivo, giustificando le scelte adottate con sostegni teorici.
Il processo traduttivo e l’esame de Das Kind unterm Salatblatt nella cornice del suo genere d’appartenenza si sono dimostrati arricchenti da un punto di vista sia linguistico che culturale.

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3 INTRODUZIONE Il presente elaborato si costituisce come proposta di traduzione dal tedesco all’italiano di alcuni capitoli del romanzo Das Kind unterm Salatblatt – Geschichten von meiner sizilianischen Familie di Luigi Brogna. L’ambito in cui si è lavorato nella stesura della tesi è pertanto di natura principalmente linguistica e traduttiva. La scelta di focalizzarsi sul campo della traduzione letteraria è stata dettata dal personale interesse per il settore dei Translation Studies e per tutto ciò che comporta un confronto interlinguistico ed interculturale, dimostratosi punto focale del corso di studi appena concluso. Agendo sia a livello di sviluppo linguistico in senso stretto, sia a livello culturale in senso lato, ed essendo uno dei veicoli principali per mezzo del quale idee e pensieri circolano tra culture diverse, innescando dialoghi produttivi, il lavoro traduttivo è un’impresa di sisifiche proporzioni. In virtù della natura multiforme della traduzione, al suo agente, il traduttore, si richiede non solo lo sforzo di dominare una lingua, ma anche, conseguentemente, tutto ciò che sta dietro di essa, vale a dire un’intera cultura, un intero mondo, un intero modo di vedere il mondo. Il traduttore – ultimo vero cavaliere errante della letteratura, asceta, eroe pronto a scomparire nel crepuscolo anonimo e sublime quando l’epica impresa traduttiva è conclusa 1 – oltre ad essere un abile artigiano della parola tanto nel sistema d’arrivo quanto in quello di partenza, deve configurarsi dunque anche come interprete, come mediatore, come tramite tra sistemi culturali distinti 2 . Per far sì che il testo letterario non perda la sua complessità, la sua essenza originaria, la sua carica vivifica nel corso della trasmutazione da un codice linguistico ad un altro, il traduttore è tenuto a compiere una costante ricerca linguistica e interdisciplinare. Tradurre è interpretare; pertanto per trasferire il messaggio oggetto della traduzione da un universo linguistico ad un altro, con il minor scarto possibile, il traduttore deve procedere al progressivo abbattimento delle barriere che si frappongono 1 Cfr. citazione di C. Fruttero, F. Lucentini, I ferri del mestiere, Einaudi, Torino 2003 in G. Susanna, Marina Rullo e i cavalieri erranti, http://www.railibro.rai.it/interviste.asp?id=42. 2 Cfr. F. Nasi, Poetiche in transito. Sisifo e le fatiche del tradurre, Medusa, Milano 2004, pp. 9-22, e L. Rega, La traduzione letteraria. Aspetti e problemi, Utet, Torino 2001, pp. 35-36.

Laurea liv.I

Facoltà: Lingue e culture europee

Autore: Jessica Lazzerini Contatta »

Composta da 178 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.