Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

L'esclusione ed il licenziamento del socio lavoratore

La materia del socio lavoratore di cooperativa pone di per sè, in quanto oggetto sia d’interventi normativi di diritto delle “società”, sia di diritto del “lavoro”, l’esigenza, qualsiasi tipo d’indagine debba compiersi, di volgere lo sguardo ad entrambi gli ambiti.
Nella specie, il presente studio sull’esclusione ed il licenziamento del socio lavoratore di cooperativa ha cercato di impiegare una metodologia giuslavoristica, ponendo sempre attenzione alla figura analizzata nella sua veste di lavoratore, come tale portatore di specifici interessi all’interno dell’ordinamento, pur osservando sempre la fattispecie nella sua ambivalenza.
La fase estintiva del rapporto fra la cooperativa di lavoro ed il socio ha, inoltre, un ruolo peculiare in considerazione della natura giuridica del rapporto del socio lavoratore di cooperativa ed in relazione alla sua regolamentazione complessiva, dati gli indubitabili riferimenti rispetto al nesso tra prestazione lavorativa e partecipazione sociale.
Si è cercato, pertanto, in quest’esame della materia, di non abbandonare mai il quadro completo della posizione del socio lavoratore e di cercare aspetti di paragone possibili ed utili con il resto della disciplina sostanziale e processuale.
Dopo aver tratteggiato brevemente le caratteristiche più rilevanti del rapporto di lavoro del socio di cooperativa di produzione e lavoro, si è operato un quadro della disciplina dell’esclusione definita dal codice civile riguardo alle cause ed al procedimento, ponendola in relazione con la disciplina legale e contrattuale del rapporto di lavoro, in modo da rilevare tutti i possibili punti d’attrito tra le due discipline.
Si è anche cercato di approfondire le ragioni che caratterizzano le due diverse discipline, in modo da cogliere al fondo la differenza.
Una volta delineato il quadro di diritto positivo, si è proceduto ad una disamina delle varie soluzioni proposte in dottrina ed in giurisprudenza ed ad una verifica della persuasività delle stesse, tenendo presente, quando possibile, i principi costituzionali di riferimento.
Dopo un breve excursus sulle posizioni della dottrina e della giurisprudenza in merito alla qualificazione del rapporto tra società cooperativa e socio lavoratore elaborati prima dell’approvazione della legge 142/2001, si sono analizzati i riflessi delle diverse opinioni sulla materia dell’esclusione e del licenziamento ed, in particolare, in merito ai meccanismi d’automaticità della risoluzione dei rapporti, al problema della forma e del procedimento ed alla questione dei rimedi e delle tutele.
Si è cercato di individuare, nondimeno, l’influenza della disciplina delineata dagli statuti e dai contratti collettivi di lavoro per il socio lavoratore.
Un’osservazione speculare è stata condotta in merito alla disciplina del socio lavoratore dopo l’introduzione della legge 142/2001.
Si è proceduto ad un esame della disciplina generale del socio lavoratore introdotta dalla legge 142/2001, ed un’indagine sui principi di fondo della nuova disciplina e, quindi, un’analisi dei risvolti della legge sul tema dell’esclusione e del licenzamento, in tutti i suoi sviluppi sostanziali e procedurali.
Data l’importanza che la riforma del 2001 riveste nella disciplina del socio lavoratore, si è voluto approfondire non solo le disposizioni della legge che direttamente hanno ad oggetto la materia di quest’indagine, ma anche tutte le norme ricavabili dalla nuova disciplina che avessero un’incidenza sul tema.
In merito alle questioni sollevate dalla legge 142/2001 si è cercato di considerare tutte le posizioni espresse in dottrina e di riferire, quando ve ne fossero, le soluzioni condivise o approssimativamente definitive conseguite in giurisprudenza.
L’ultimo capitolo è dedicato all’osservazione delle modifiche della legge 142/2001 introdotte dalla legge 30/2003, incidenti sulla qualificazione complessiva del rapporto e sulle disciplina dell’esclusione e del licenziamento, ed al consistente dibattito ridestatosi in dottrina sul tema.

Mostra/Nascondi contenuto.
4 Introduzione. La materia del socio lavoratore di cooperativa pone di per sè, in quanto oggetto sia d’interventi normativi di diritto delle “società”, sia di diritto del “lavoro”, l’esigenza, qualsiasi tipo d’indagine debba compiersi, di volgere lo sguardo ad entrambi gli ambiti. Nella specie, il presente studio sull’esclusione ed il licenziamento del socio lavoratore di cooperativa ha cercato di impiegare una metodologia giuslavoristica, ponendo sempre attenzione alla figura analizzata nella sua veste di lavoratore, come tale portatore di specifici interessi all’interno dell’ordinamento, pur osservando sempre la fattispecie nella sua ambivalenza. La fase estintiva del rapporto fra la cooperativa di lavoro ed il socio ha, inoltre, un ruolo peculiare in considerazione della natura giuridica del rapporto del socio lavoratore di cooperativa ed in relazione alla sua regolamentazione complessiva, dati gli indubitabili riferimenti rispetto al nesso tra prestazione lavorativa e partecipazione sociale.

Tesi di Laurea

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Sergio Carozza Contatta »

Composta da 198 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 5066 click dal 17/04/2008.

 

Consultata integralmente 7 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.