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Le politiche di RSI del comparto automobilistico: un confronto tra BMW e VW

La Corporate Social Responsibility (CSR) o Responsabilità Sociale d’impresa (RSI)è un orientamento strategico delle imprese ad assumere un comportamento responsabile davanti all’opinione pubblica e ai propri stakeholder.
I temi dell’accountability (cioè del render conto del proprio agire) e della responsabilità sociale negli ultimi anni sono sempre più attuale e la RSI è promossa e incentivata a livello internazionale. Dopo esser partita dagli USA, dove le imprese sono ancor più motivate a promuovere buone prassi, poiché favorite da un regime fiscale che non tassa la ricchezza devoluta in beneficenza, si diffonde anche in Europa la scelta di investire in un’area dove si può concretamente trovare un terreno comune tra business e società civile.
Il bisogno di etica, di essere trasparenti e responsabili è sentito dall’opinione pubblica internazionale a seguito di emergenze ambientali, scandali e crack finanziari, piaghe sociali, che hanno portato anche alla nascita di un nuovo consumatore, molto esigente verso le aziende, alle quali chiede, oltre alla qualità dei prodotti, una sostanziale coerenza globale e correttezza dei comportamenti.

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1 INTRODUZIONE La Corporate Social Responsibility (CSR) o Responsabilità Sociale d’impresa (RSI)è un orientamento strategico delle imprese ad assumere un comportamento responsabile davanti all’opinione pubblica e ai propri stakeholder. I temi dell’accountability (cioè del render conto del proprio agire) e della responsabilità sociale negli ultimi anni sono sempre più attuale e la RSI è promossa e incentivata a livello internazionale. Dopo esser partita dagli USA, dove le imprese sono ancor più motivate a promuovere buone prassi, poiché favorite da un regime fiscale che non tassa la ricchezza devoluta in beneficenza, si diffonde anche in Europa la scelta di investire in un’area dove si può concretamente trovare un terreno comune tra business e società civile. Con l’Agenda di Lisbona 2000, l’Unione Europea si è impegnata a divenire entro il 2010 la più "competitive and dynamic knowledge-based economy in the world", vale a dire un'economia capace di crescita economica sostenibile, grazie all’aumento del tasso di occupazione, migliori condizioni di vita e lavorative e miglior coesione sociale. Il bisogno di etica, di essere trasparenti e responsabili è sentito dall’opinione pubblica internazionale a seguito di emergenze ambientali, scandali e crack finanziari, piaghe sociali, che hanno portato anche alla nascita di un nuovo consumatore, molto esigente verso le aziende, alle quali chiede, oltre alla qualità dei prodotti, una sostanziale coerenza globale e correttezza dei comportamenti. Spostando l’accento dagli investimenti sul profitto a quelli sui valori, le imprese non solo sono in grado di rispondere alle nuove richieste ed attese di tutti gli stakeholder, amplificate anche dai media, ma, al tempo stesso, di migliorare la performance aziendali, tenere alta la propria reputazione, vedere crescere la fiducia e il consenso verso di esse da parte della società, e acquisire i clienti “verdi” sempre più numerosi.

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Lingue e Letterature Straniere

Autore: Mariavita Mapelli Contatta »

Composta da 162 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.