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Le minoranze nazionali nelle politiche dei governi ellenici dal Congresso di Berlino alla dittatura di Metaxas

Scopo dello studio evidenziare, per quanto possibile, la trasformazione, nel periodo in esame (1878-1936), dello stato greco da multietnico ad etnicamente compatto. Con lo spoglio di documenti diplomatici italiani inediti della serie "Affari Politici Grecia, 1919-1945" presenti all'ASMAE (Archivio Storico-diplomatico del Ministero Affari Esteri) si cerca di completare la trattazione della questione minoritaria riportando i dispacci, le minute e i memoriali provenienti dall'ambasciata e dai consolati italiani in Grecia.

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III INTRODUZIONE Il presente studio nasce come un tentativo di analisi della questione minoritaria in Grecia. Che la stato ellenico sia, a tutt’oggi, uno dei paesi etnicamente più omogenei dell’area balcanica e, forse, dell’intera Europa, è un fatto accertato. Nel censimento ufficiale del 1951, l’ultimo che dia informazioni sulla lingua oltre che sulla religione, il 97,9% della popolazione si dichiara di fede ortodossa e il 96,5% di madrelingua greca. Questi dati fanno, per Athanassios Angelopoulos, della Grecia “[…] a country with practically ideal ethnic, linguistic and religious homogeneity and unity” 1 . Il censimento del 1928 aveva, a suo tempo, anticipato queste conclusioni. Già allora, quasi il 94% della popolazione dello stato si era dichiarato di lingua greca e di religione ortodossa. Le statistiche del 1928 sono, tutto sommato, in linea con quelle del 1951. La ricognizione aveva riguardato lo stesso territorio, fatta eccezione per il Dodecanneso, passato sotto l’amministrazione ellenica dopo la seconda guerra mondiale. Negli anni quaranta il paese aveva, inoltre, conosciuto il conflitto mondiale e la guerra civile, due luttuosi eventi che modificarono la composizione etnografica del paese, “cancellando” interi gruppi minoritari. Si pensi all’eliminazione della comunità ebraica durante l’occupazione tedesca, alla fuga degli albanesi mussulmani sul finire del 1944 e al costo sociale del conflitto civile: 80.000 caduti e quasi 700.000 1 A. ANGELÒPOULOS, Population Distribution of Greece Today according to Language, National Consciousness and Religion, in “Balkan Studies”, Thessaloniki, Vol.20, n.1, 1979, p.129.

Tesi di Laurea

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Stefano Gandolfi Contatta »

Composta da 297 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1071 click dal 20/03/2004.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.