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La comunicazione pubblica del corpo nazionale dei vigili del fuoco e la comunicazione di emergenza delle sale operative 115

Tale documento rappresenta uno studio delle tipologie di comunicazione pubblica da adottare in base alle attività svolte dal Corpo nazionale dei vigili del fuoco nell'adempimento dei propri compiti di istituto. In particolare si è studiata la comunicazione (di tipo interpersonale) nelle sale operative del 115.
Al fine di poter comprendere l'evoluzione dle ragionamento per la definizione di quanto precedentemente esposto, sono stati affrontati i seguenti argomenti:

1) la comunicazione pubblica (origini, cosa è, tipologie)
2) la comunicazione di pubblica utilità e di emergenza (rischio reale e percepito, vulnerabilità e modelli a onde dell'emergenza e della comunicazione)
3) psicologia dell'emergenza (omportamenti individuali e collettivi)
4) cenni di comunicazione interpersonale)

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4 PARTE 1 – La comunicazione pubblica 1. Nascita della comunicazione pubblica Non è azzardato affermare che la comunicazione pubblica è nata con l’avvento della democrazia parlamentare e con il processo di differenziazione che ha portato alla decentralizzazione di compiti e funzioni prima assorbiti nella figura del sovrano assoluto. Infatti la storia del giornalismo è profondamente intrecciata con lo sviluppo dell’istituzione parlamentare, ambedue sono prodotti del passaggio dalle società contadine e feudali alle società industriali e che hanno come principio fondamentale il concetto di libertà individuale, base delle odierne società democratiche. Si può dire che la comunicazione pubblica nasce intorno al 1700 in Inghilterra con l’autorizzazione a pubblicare i dibattiti politici che avvenivano all’interno della House of Commons. In Francia il dibattito sulle libertà di stampa e pubblicità si conclude nel 1818 con la legge De Serre che porta alla consacrazione il principio della libertà di stampa. In Italia, per molti aspetti la storia della libertà di stampa è strettamente intrecciata con le vicende francesi. È infatti la discesa di Napoleone, e ,quindi, il nuovo spirito che si diffonde con essa, fa fiorire molte iniziative giornalistiche. 1 1 Manuale di comunicazione pubblica, Paolo Mancini, ed. la terza, “Non è azzardato….giornalistiche”, pagg. 34-39

Laurea liv.I

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Fabio Massimo Tossut Contatta »

Composta da 99 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.