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Interazione visuo-aptica attraverso modalità di realtà virtuale

Il percorso e il continuo approfondimento della tematica è basato sul valore dell'interazione, processo indispensabile nella formazione dell'atto comunicativo, mediato da tecnologie o non mediato.

Il taglio dato vuole meglio esplicare le interrelazioni tra i sensi della vista e del tatto (aptico= tatto in movimento), dapprima in un ambiente reale e poi in diverse tipologie di ambienti virtuali, dai più semplici a quelli immersivi.

Infatti, la prima condizione è la presenza di uno spazio, senza il quale non solo non potrebbero esserci gli altri oggetti o soggetti con cui interagire, ma nemmeno noi stessi.

Con tali premesse, si segue un percorso contenutisticamente limitato, ma per altri versi con ampio respiro, tra le discipline e i soggetti interessati, legando in una trama fattori umani, cultura, tecnologia, riflessioni e sviluppi attuali.

La tesi è costituita da sei brevi capitoli:

- psicologia e fisiologia della vista e del tatto (per riconoscere l'ambiente circostante)

- storia del tatto e della vista nella cultura occidentale, e i loro usi pratici in contesti quali cognizione, orientamento e interattività

- introduzione alla realtà virtuale con definizione delle tecnologie visuo-aptiche

- tre casi di studio a livello nazionale

- incipit di un esperimento di progettazione dell'interazione con 3D Studio Max e Virtools

- Considerazioni finali

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2 1 PsicoFisiologia sensoriale: Come interagiamo nell ambiente, tramite vista e tatto Introduzione Nel capitolo introduttivo si vuole trattare brevemente come gli organi sensoriali della vista e del tatto partecipino alla percezione dell'ambiente circostante tramite delle interazioni, ad esempio come spostarsi da un luogo ad un altro, afferrare un oggetto, parlare con un interlocutore. Come in un sistema circolare, queste azioni influenzeranno sicuramente la nostra percezione del mondo (Figura 1), dove le azioni e i loro effetti sono inseparabili. Figura 1: Integrazione senso-motoria1 1 Max Planck Institute for Biological Cybernetics, fonte: http://www.kyb.mpg.de/bu/projects.html?pg=21

Laurea liv.I

Facoltà: Tecnologo della comunicazione audiovisiva e multimediale

Autore: Giuseppe Burdo Contatta »

Composta da 62 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 2427 click dal 23/04/2008.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.