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La violenza sessuale e l'abuso sui minori - Profili sistematici e di politica criminale

Nel corso del mio lavoro ho messo in risalto le problematiche e le lacune caratterizzanti la disciplina cidicistica del 1930 avente ad oggetto i reati a sfondo sessuale. Subito dopo ho affrontanto l'analisi della legge 15/02/1996 n. 66 contenente "norme contro la violenza sessuale" che ha completamente modificato la suddetta disciplina. Ho esaminato i motivi che hanno portato a tale importante riforma, gli aspetti positivi della stessa ed infine le sue carenze. Al II capitolo ho preso in esame in termini meticolosi l'art. 609 bis c.p. contenente la nuova disciplina dell'unitario reato di Violenza Sessuale; dopodichè ho esamenato le circostanze aggravanti speciali di tale reato (art. 609 ter c.p.) sotto il profilo sistematico e di politica criminale. Al IV capitolo ho trattato dei rapporti sessuali con e tra minori (art. 609 quater c.p.). In tale capitolo ho messo in risalto le lacune della legislazione penale italiana in ordine alla concreta tutela penale che si offre al minore abusato sessualmente con specifico riferimento anche alle leggi n. 269/1998 e n. 39/2006. Ho poi trattato anche dei reati di Corruzione di Minorenne ( art. 609 quinques c.p.) e di Violenza Sessuale di Gruppo che colpisce il minore. Ho, infine, terminato con un V capitolo avente ad oggetto il regime di procedibilità dei reati in commento; ho pertanto preso in esame l'art. 609 septies c.p. mettendone in rilievo le lacune e le contraddizioni che lo caratterizzano. Aggiungo che in molte note della tesi ho ampiamente trattato di alcuni fondamentali principi del diritto penale quali il principio di determinatezza e tassatività della fattispecie penale, il principio di colpevolezza ed il principio di offensività.

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1 INTRODUZIONE I “delitti sessuali” sono attualmente previsti e disciplinati dal nostro Codice Penale negli articoli da 609 bis a 609 decies, collocati nel titolo XII del libro II, dedicato ai “delitti contro la persona”. Il delitto di violenza sessuale veniva disciplinato originariamente dal Codice Rocco nell’ambito dei “reati contro la moralità pubblica e il buon costume”. La trasposizione nel titolo XII è avvenuta con la legge 15 febbraio 1996 n°66 che non si è limitata solo a inquadrare in un altro titolo i delitti sessuali, ma ha modificato profondamente i tipi di illecito e la relativa disciplina. Questa legge ha ridisegnato il volto delle norme contro la violenza sessuale e ha inciso profondamente su un codice sempre più irriconoscibile e indecifrabile 1 . La più importante innovazione è senza dubbio l’unificazione dei reati di “violenza sessuale” e di “atti di libidine violenti” sotto la più generica fattispecie di reato di “violenza sessuale”. Frutto di una lunga e travagliata gestazione durata per quasi un ventennio, questa riforma assume un valore genericamente culturale e simbolico nella riqualificazione dei delitti sessuali come delitti contro la persona. Tale riforma, infatti, è stata da tutti auspicata e condivisa, in quanto conforme alle previsioni della nostra Costituzione Repubblicana che aveva reso antinomica e anacronistica la qualificazione autoritario - pubblicistica dei delitti sessuali come reati contro la moralità pubblica 2 . Più di ogni altro intervento legislativo quello della legge sulla “violenza sessuale” è stato connotato da forti istanze ideologico - emotive e politico – culturali, inizialmente troppo in contrasto tra loro per riuscire a comporsi in un disegno completamente coerente nella nuova legge 3 . 1 V. B. ROMANO, Il rinnovato volto delle norme contro la violenza sessuale: una timida riforma dopo una lunga attesa, in Diritto di famiglia e delle persone, Milano, 1996, p. 1610. 2 V. F. MANTOVANI, Diritto penale. I delitti contro la libertà e l’intangibilità sessuale, Padova, 1998, p.2 3 V. M. BERTOLINO, Garantismo e scopi di tutela nella nuova disciplina dei reati di violenza sessuale, in Jus, Milano, 1997, p. 51.

Tesi di Laurea

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Maddalena Palma Contatta »

Composta da 254 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 7821 click dal 24/04/2008.

 

Consultata integralmente 32 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.