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Il contraddittorio nel processo amministrativo

Il principio del contraddittorio nel processo amministrativo analizzato in ogni suo aspetto ed in ogni giudizio, alla luce dell'evoluzione legislativa succedutasi nel tempo ed in parallelo al processo civile.
Da ultimo, breve disamina del principio suddetto all'interno del "giusto processo" nella giustizia amministrativa europea.

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1 PREMESSA Il presente lavoro intende analizzare, nei suoi molteplici aspetti e relative problematiche, l’istituto del contraddittorio in qualità di principio fondamentale all’interno del processo amministrativo. La sua funzione, principalmente, consiste nel tutelare e garantire la posizione delle parti all’interno del processo dove il giudice super partes, non può pronunciarsi sulla domanda, se prima non ci sia stata l’integrazione del contraddittorio rispetto a tutte le parti necessarie del giudizio. La loro posizione, inoltre, è assicurata attraverso una serie di accorgimenti diretti a garantire l’uguale ed effettiva partecipazione (attiva) delle parti a tutti i momenti del processo, rilevanti per la formazione della decisione. Ciò significa che ciascun individuo direttamente coinvolto, deve essere messo in condizione di conoscere ogni richiesta e deduzione della controparte e di formulare, al tempo stesso le proprie osservazioni in merito, espresse, tendenzialmente, nella stessa forma di chi ha preso l’iniziativa. Alla luce di ciò, la regola del contraddittorio nel processo amministrativo si esplica nel principio audiatur et altera parte; tale espressione ha un duplice valore: da un lato di condizione di validità della domanda, dall’altro di presupposto di efficacia del provvedimento giurisdizionale. Il processo amministrativo di tipo dispositivo, è basato sul principio dell’identità del soggetto, che deve individuare l’interesse all’azione processuale e all’oggetto del giudizio. Nella fattispecie, al ricorrente spetterà la funzione di delimitare la materia del contendere, mentre all’Amministrazione, soggetto di diritto pubblico,

Tesi di Laurea

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Chiara Elena Ponti Contatta »

Composta da 338 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.