Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Le concentrazioni bancarie in Europa: il caso Antonveneta

Il fenomeno delle concentrazioni bancarie ha prepotentemente conquistato spazio nelle cronache economiche e giudiziarie più recenti. Ma già da alcuni anni, in realtà, tale tematica risulta particolarmente attuale, alla luce dell’intenso processo di ristrutturazione e concentrazione intervenuto sia in Italia che all’estero. Fattori normativi ed economici hanno determinato, nell’arco dell’ultimo decennio, un’importante ondata di M&A tra intermediari finanziari, motivata dalla volontà di migliorare il livello di efficienza, di diversificare i rischi e razionalizzare alcune funzioni.
La scelta di analizzare il caso Antonveneta nasce proprio dalla curiosità di approfondire una tematica di elevato spessore come quella delle operazioni di M&A cercando di applicare, allo stesso tempo, gli studi teorici ad un’operazione di notevole attualità che ha visto Banca Antonveneta protagonista di tre passaggi di proprietà nel giro di due anni. Obiettivo del presente lavoro è quello di analizzare l’operazioni di acquisizione di Banca Antonveneta da parte di Abn Amro nel 2006, di Gruppo Santander nel primo semestre 2007 ed infine da parte di Monte dei Paschi di Siena nel novembre 2007 evidenziando i passaggi fondamentali e le ripercussioni di tali operazioni sul valore della Banca Antonveneta, oggetto di acquisizione in questi due anni.

Mostra/Nascondi contenuto.
3 INTRODUZIONE Il fenomeno delle concentrazioni bancarie ha prepotentemente conquistato spazio nelle cronache economiche e giudiziarie più recenti. Ma già da alcuni anni, in realtà, tale tematica risulta particolarmente attuale, alla luce dell’intenso processo di ristrutturazione e concentrazione intervenuto sia in Italia che all’estero. Fattori normativi ed economici hanno determinato, nell’arco dell’ultimo decennio, un’importante ondata di M&A tra intermediari finanziari, motivata dalla volontà di migliorare il livello di efficienza, di diversificare i rischi e razionalizzare alcune funzioni. La scelta di analizzare il caso Antonveneta nasce proprio dalla curiosità di approfondire una tematica di elevato spessore come quella delle operazioni di M&A cercando di applicare, allo stesso tempo, gli studi teorici ad un’operazione di notevole attualità che ha visto Banca Antonveneta protagonista di tre passaggi di proprietà nel giro di due anni. Obiettivo del presente lavoro è quello di analizzare l’operazioni di acquisizione di Banca Antonveneta da parte di Abn Amro nel 2006, di Gruppo Santander nel primo semestre 2007 ed infine da parte di Monte dei Paschi di Siena nel novembre 2007 evidenziando i passaggi fondamentali e le ripercussioni di tali operazioni sul valore della Banca Antonveneta, oggetto di acquisizione in questi due anni. A tal fine, la tesi parte da un quadro generale per poi andare a definire nella pratica le dinamiche delle tre operazioni di cui è stata protagonista Banca Antonveneta. Con il primo capitolo si è cercato di individuare quei fattori ambientali o di contesto, che sono risultati determinanti negli ultimi vent’anni nell’accentuare la competizione nel mercato bancario favorendo, di conseguenza, lo sviluppo di operazioni di M&A. Successivamente l’analisi volge a delineare come le mutate condizioni del Sistema finanziario abbiano giocato un ruolo rilevante nello sviluppo dell’attività di Corporate & Investment Banking, in particolare la trattazione si sofferma dapprima sugli aspetti organizzativi e strategici, adottati dagli intermediari in tale ambito di attività, e successivamente sull’impatto dell’attività di Corporate & Investment Banking nei bilanci delle banche, considerando che essa consente di ottenere ricavi sotto forma di plusvalenze e commissioni e non attraverso la generazione di spread sui tassi d’interesse. Il secondo capitolo illustra i contributi forniti dalla letteratura sul fenomeno delle aggregazioni bancarie, in particolare si esaminano le motivazioni e gli effetti del processo di consolidamento secondo la prospettiva dell’Industrial Organization, della Financial Economics e quella improntata allo studio della Creazione di valore nei processi di M&A. La

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Economia

Autore: Renata De Nigris Contatta »

Composta da 220 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 3148 click dal 29/04/2008.

 

Consultata integralmente 16 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.