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Accordi orizzontali: M&A e JV. Il caso Bombardier: analisi di una strategia

Il lavoro finale propone un’analisi economica e giuridica degli accordi orizzontali, in particolare riguarda le strategie di fusione e di acquisizione (M&A) e di collaborazione (JV) tra imprese. Le due analisi mostrano il quadro degli effetti e delle conseguenze, nascenti dagli accordi, di carattere competitivo e anticompetitivo nei mercati d’interesse. L’aspetto economico analizza la struttura degli accordi in relazione anche agli effetti di tipo unilaterale e procollusivo che si verificano come conseguenza di un’intesa tra imprese. Tali effetti vengono corretti dalle autorità preposte con rimedi strumentali o comportamentali. L’aspetto giuridico vuole evidenziare la differenza esistente tra le discipline per la tutela della concorrenza del mercato americano e di quelle per il mercato europeo. Quest’ultimo vede nascere la disciplina per la regolamentazione delle fusioni solo nel 1989 contro lo Sherman Act (USA) del 1890. A questa analisi economico-giuridica segue la trattazione di due casi. Il primo riguarda la Bombardier Inc., azienda canadese leader mondiale nell’industria dei trasporti. Il caso in questione illustra come l’adozione di accordi orizzontali abbia comportato la crescita dell’impresa in diversi mercati; di particolare rilievo sono le strategie M&A e JV e le interazioni con i concorrenti utilizzate da parte della Bombardier Inc. Il secondo caso, opposto al primo, presenta la fusione tra EWS e Marcroft. Tale fusione, avendo modificato la struttura del mercato anglosassone generando una situazione di monopolio, è stata giudicata dalla Competition Commission (CC) pericolosa e dannosa per la concorrenza pertanto la CC ha richiesto l’immediato scioglimento dell’accordo.

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6 Introduzione Gli accordi orizzontali possono essere lesivi per il benessere collettivo in quanto le imprese, perseguendo il loro interesse individuale – ma non necessariamente infrangendo le leggi per la tutela della concorrenza- pongono in essere accordi (come le fusioni o mergers) tali da modificare le condizioni di mercato. Queste modifiche apportate dalle mergers disegnano una diversa struttura del mercato andando a incidere e a ridurre il benessere collettivo poiché nella situazione post-merger l’impresa neonata dalla fusione potrebbe detenere un “eccessivo” potere di mercato, oppure data la nuova struttura di mercato potrebbe aumentare il rischio di collusione e al tempo stesso potrebbe verificarsi un non sufficiente miglioramento dell’efficienza. La presenza e la non presenza degli effetti anticompetitivi degli accordi orizzontali, l’attenzione posta a riguardo e il giudizio delle autorità antitrust competenti in materia sono legati non solo alle condizioni del mercato al cui interno tali accordi hanno luogo, ma anche alle modalità secondo le quali le imprese danno effettivamente luogo a questi accordi. Infatti le imprese che scelgono di effettuare mergers, come scelta strategica, nel perseguire i loro interessi individuali devono tener conto delle linee guida che vengono indicate dalle autorità proprio per evitare di apportare significative e dannose modifiche al mercato rendendosi, in tal modo, passibili di controllo e di intervento da parte delle autorità. Non vi è nulla di illegale nella pratica degli

Laurea liv.I

Facoltà: Economia

Autore: Yvonne Bertalot Contatta »

Composta da 82 pagine.

 

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