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La territorializzazione dei nodi infrastrutturali il caso della stazione Tav Napoli-Afragola piano urbanistico attuativo della zona Fc della variante

L’avvento della stazione è avvenuto in un periodo, quello corrispondente alla rivoluzione industriale, di grandi scoperte e innovazioni tecnologiche che portarono alla formazione di città-fabbrica, cioè città con una elevata concentrazione di operai.
Essa nasce perché si ebbe la necessità di rendere più efficienti e più articolate le vie di comunicazione per poter sviluppare rapporti commerciali con terre lontane, per un verso l’industria proponeva la nuova e pressante necessità di distribuire i prodotti seriali al di là dei mercati immediatamente circostanti , per altro verso l’aumento della popolazione urbana ruppe definitivamente l’interdipendenza della città con il più stretto circondario.
Con la ferrovia tutto sembra possibile: il nuovo mezzo si rileva l’elemento fondamentale per l’economia mondiale, uno strumento che l’umanità aspettava non solo per affrancarsi da secoli di miserie, ma per collegare finalmente distanze troppo grandi da percorrere.
Lo sviluppo della ferrovia non è stato indolore né tranquillo: collegare nazioni e continenti ha voluto dire pagare alti prezzi in vite umane nel tentativo di trovare nuove tecniche costruttive più efficaci, ma anche ferire il territorio con la necessità imperativa di posare binari a tutti i costi e....

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I Introduzione L’ avvento della stazione è avvenuto in un periodo, quello corrispondente alla rivoluzione industriale, di grandi scoperte e innovazioni tecnologiche che portarono alla formazione di città-fabbrica, cioè città con una elevata concentrazione di operai. Essa nasce perché si ebbe la necessità di rendere più efficienti e più articolate le vie di comunicazione per poter sviluppare rapporti commerciali con terre lontane, per un verso l’industria proponeva la nuova e pressante necessità di distribuire i prodotti seriali al di là dei mercati immediatamente circostanti , per altro verso l’aumento della popolazione urbana ruppe definitivamente l’interdipendenza della città con il più stretto circondario. Con la ferrovia tutto sembra possibile: il nuovo mezzo si rileva l’elemento fondamentale per l’economia mondiale, uno strumento che l’umanità aspettava non solo per affrancarsi da secoli di miserie, ma per collegare finalmente distanze troppo grandi da percorrere. Lo sviluppo della ferrovia non è stato indolore né tranquillo: collegare nazioni e continenti ha voluto dire pagare alti prezzi in vite umane nel tentativo di trovare nuove tecniche costruttive più efficaci, ma anche ferire il territorio con la necessità imperativa di posare binari a tutti i costi.

Tesi di Laurea

Facoltà: Ingegneria

Autore: Vittorio Arbolino Contatta »

Composta da 176 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.