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Bolivia: un percorso di equilibrio tra Venezuela e USA

Nel dicembre 2005 l'elezione presidenziale di Evo Morales ha aperto una fase di profonde trasformazioni politiche e sociali in Bolivia.
In questo suo nuovo corso - nel contesto mediatico internazionale - il Paese è stato spesso abbinato al Venezuela, per enfatizzare la "minacciosa" contaminazione di un revival della sinistra radicale in America Latina : in realtà - da un'analisi un po' meno superficiale - pare che il progetto politico dell'indio "umanista" boliviano si scosti parecchio dalla "Rivoluzione Socialista del XXI secolo" di Chàvez, e che - invece - USA e Bolivia sembrano destinate e convergere più di quanto si possa immaginare.
Dall'una o dall'altra "parte", sembra ormai chiaro che la stabilizzazione degli attuali conflitti interni (tipici di ogni processo rivoluzionario) dipenderà anche da fattori ed eventi geopolitici esterni, in atto su scala Regionale e Globale.

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2 1. Bolivia in empasse geopolitica Nel dicembre 2005 l'elezione presidenziale di Evo Morales ha aperto una fase di profonde trasformazioni politiche e sociali in Bolivia. In questo suo nuovo corso - nel contesto mediatico internazionale - il Paese è stato spesso abbinato al Venezuela, per enfatizzare la "minacciosa" contaminazione di un revival della sinistra radicale in America Latina1: in realtà - da un'analisi un po' meno superficiale - vedremo che il progetto politico dell'indio "umanista" boliviano si scosta parecchio dalla "Rivoluzione Socialista del XXI secolo" di Chàvez, e che - invece - USA e Bolivia sembrano destinate e convergere più di quanto si possa immaginare. Dall'una o dall'altra "parte", pare ormai chiaro che la stabilizzazione degli attuali conflitti interni (tipici di ogni processo rivoluzionario) dipenderà anche da fattori ed eventi geopolitici esterni, in atto su scala Regionale e Globale. 1.1. scala locale: gli indios degli altipiani e la medialuna a destra La Bolivia2 è il paese più "indio" dell'America Latina; secondo l'ultimo censimento del 2001, su una popolazione di 9 milioni di abitatanti circa 2/3 è indigena e si identifica in quasi 40 gruppi etnici diversi, tra i quali Aymara (al quale appartiene Evo Morales), Quechua, Mojenos, Chipaya, Moratos, Guaranì. La maggior pare di queste etnie vive nelle zona occidentale "andina" (fertili altipiani racchiusi tra due cordilleras) ed in quella tropicale amazzonica, in aree rurali abitate prevalentemente di campesinos e minatori. Il restante 30% della popolazione è invece meticcia3 (eredità di secoli di colonizzazione spagnola), si è insediata della c.d. medialuna oriental (departamentos di Pando, Beni, Santa Cruz e Tarija - vedi Fig. 1) e deve la propria ricchezza allo sfruttamento degli idrocarburi (gas e petrolio) che abbondano in quest'area della Bolivia (seconda al Venezuela in America Latina). Sembra di rivedere lo storico divario socio-economico Nord vs Sud italiano; questa volta si parla di Est vs Ovest, dove i ricchi cambas (gli abitanti nati nelle regioni orientali, siano essi di origine europea, meticci o indigeni) si contrappongono ai poveri abitanti delle regioni andine, definiti spesso in forma dispregiativa collas. Com'è quindi immaginabile, il divario tra le due diverse realtà, che chiaramente sta alla base di un'iniqua distribuzione di risorse, ha sempre alimentato scontri popolari e tensioni politiche. 1 Ugo Chàvez, Presidente venezuelano dal 1999, alleato economico-strategico di Fidel Castro in quello che viene chiamato "asse Cuba-Venezuela", si è autodefinito erede politico ed ideologico del lìder màximo. 2 Il paese porta questo nome in onore al generale Simon Bolivar, el libertador, l'eroe della liberazione di diversi paesi sudamericani dal colonialismo spagnolo. La Bolivia ha ottenuto l'indipendenza nel 1825. 3 Venivano definiti "meticci" gli individui nati da un genitore bianco ed uno indio. In America Latina nascevano dall'incrocio tra i Conquistadores e le popolazioni indigene precolombiane. Wikipedia.

Tesi di Master

Autore: Letizia Pierallini Contatta »

Composta da 21 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 805 click dal 19/05/2008.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.