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Management dell'accoglienza e dell'ospitalità. Il case study di Castelbuono

Il presente lavoro ha quali priorità la volontà di evidenziare e valutare gli attuali livelli di sensibilità dei soggetti pubblico-privati, protagonisti del territorio regionale, e le azioni ad oggi condotte,capaci di tradurre le tematiche della qualità in contesti turistici più estesi e complessi, ovvero visibilmente ospitali ed accoglienti sia in termini di identità che di cultura.
La cultura dell’accoglienza e la qualità dell’ospitalità rappresentano un percorso di maturazione di un sistema turistico che tende al superamento di ambiti di offerta specifici e orientati al cliente/turista, ma che intende ragionare rispetto la definizione e l’offerta di un prodotto turistico complesso e partecipato, orientato nei confronti, sia del visitatore turista/cliente e sia pure rispetto il cittadino.
In tal senso, si comprende bene che la definizione, prima, e la successiva messa a punto di un sistema di relazioni in grado di recepire - definire- mostrare una chiara cultura dell’accoglienza ed una percettibile qualità dell’ospitalità, ha in sé molteplici implicazioni e non sempre di facile declinazione pragmatica.
Lo sforzo del presente lavoro, quindi, è proprio in direzione di una maggiore puntualizzazione di questi elementi e, al tempo stesso, quello di arrivare a focalizzare i principali ambiti di applicazione e relativi strumenti ed azioni utili ad avviare e consolidare una cultura di accoglienza e di ospitalità prima in un contesto generale e in seguito in un contesto turistico specifico che si è scelto di analizzare,ovvero Castelbuono, Comune Del Parco della Madonie.
Il percorso di analisi ed i contenuti che ne sono emersi sono stati volutamente trattati in termini c.d. “trasversali” a tutto il territorio castelbuonese benché consapevole che le caratterizzazioni territoriali rendono necessario attuare una politica dell’accoglienza specifica ed i termini della qualità dell’ospitalità andranno, di conseguenza, declinati secondo le caratteristiche che si presentano.
In tal senso, si è cercato di individuare un percorso e delle tematiche che potremo definire “macro” riferimenti di un sistema territoriale volto alla cultura dell’accoglienza ed alla qualità dell’ospitalità, attraverso un set di indicatori e dei parametri validi. Si è, comunque, ragionato, in termini macro ma puntuali, generalizzati ma esaustivi.
Il lavoro è stato definito ed organizzato in sezioni tematiche ed è stato supportato da diverse metodologie di indagine: ricognizione bibliografica, colloqui con osservatori privilegiati, individuazione di modalità di confronto istituzioni/imprenditoria privata e dei principali parametri utili ad implementare e migliorare l’accoglienza e l’ospitalità di un territorio/destinazione turistica,come Castelbuono.


Il primo capitolo, di carattere introduttivo e definitorio per quanto riguarda nella prima parte,che mette in risalto le caratteristiche salienti del mercato turistico e per tanto le componenti ( domande ed offerta turistica) e di come il turista-consumatore interagisce con esso. Nella seconda parte si è cercato di dare la definizione ai concetti di accoglienza e ospitalità,in un contesto generale, esaminando quelli che sono le aspettative del consumatore e le rispettive autorità incaricate a garantirle. Ed infine nella terza parte sono stati i protagonisti del territorio – istituzioni e privati – l’oggetto dell’approfondimento. Con una ricognizione delle sensibilità e delle azioni ad oggi condotte per il miglioramento dell’accoglienza e dell’ospitalità, in termini di gestione imprenditoriale, di politiche locali e di amministrazione.
Il secondo capitolo, è relativa alla concretizzazione di tutto quello esaminato precedentemente ad un contesto particolare,ovvero si analizzerà il “Management dell’accoglienza e l’ospitalità” a Castelbuono. Ci si vuole impegnare,dunque,alla definizione concreta dei differenti fattori/elementi che rendono ospitale ed accogliente una destinazione turistica.
Il terzo capitolo , più tecnico, prevede l’individuazione in primis degli obiettivi che con il progetto si vogliono realizzare tramite un sistema di monitoraggio contenente delle strategie da seguire per mettere in atto, più concretamente possibile, gli obiettivi individuati. Il capitolo tratterà dunque degli interventi tecnico-strutturali e di comunicazione da compiere per rendere fruibile e comunicabile la risorsa e i relativi finanziamenti da ricercare e da attuare. L’argomento si concluderà con la redazione dell’Action Plan, ovvero un manuale d’azione da seguire per l’attuazione di tutte le operazioni necessarie e gli obiettivi stabiliti previsti dal progetto.
Infine le conclusioni che, oltre a sintetizzare l’intero percorso di ricerca e gli approfondimenti svolti, tendono a sottolineare l’importanza ed il valore strategico del monitoragio e l’importanza del saper-poter migliorare costantemente e positivamente le qualità del territorio.

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Management dell’Accoglienza e dell’Ospitalità 3 Management dell’Accoglienza e dell’Ospitalità Il “Case study”di Castelbuono Premessa Il presente lavoro ha quali priorità la volontà di evidenziare e valutare gli attuali livelli di sensibilità dei soggetti pubblico-privati, protagonisti del territorio regionale, e le azioni ad oggi condotte,capaci di tradurre le tematiche della qualità in contesti turistici più estesi e complessi, ovvero visibilmente ospitali ed accoglienti sia in termini di identità che di cultura. La cultura dell’accoglienza e la qualità dell’ospitalità rappresentano un percorso di maturazione di un sistema turistico che tende al superamento di ambiti di offerta specifici e orientati al cliente/turista, ma che intende ragionare rispetto la definizione e l’offerta di un prodotto turistico complesso e partecipato, orientato nei confronti, sia del visitatore turista/cliente e sia pure rispetto il cittadino. In tal senso, si comprende bene che la definizione, prima, e la successiva messa a punto di un sistema di relazioni in grado di recepire - definire- mostrare una chiara cultura dell’accoglienza ed una percettibile qualità

Laurea liv.I

Facoltà: Economia

Autore: Simona Ippolito Contatta »

Composta da 87 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 2235 click dal 22/05/2008.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.