Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Le comunità virtuali quali mediatrici dell'assenza del tatto negli acquisti on line

L’obiettivo di questo lavoro di Tesi è quello di indagare il ruolo, che le comunità virtuali possono giocare nel mediare l’assenza del tatto negli acquisti effettuati sulla Rete, a partire da una rassegna della letteratura esistente sull’argomento e con il supporto di una indagine empirica condotta in due fasi: una qualitativa e una quantitativa.
Il primo capitolo affronta i tratti essenziali del “fenomeno” comunità virtuali, esponendo i contributi più rilevanti presenti in letteratura sul tema.
In particolare, il capitolo riporta le definizioni di comunità virtuale coniate da vari autori, le classificazioni esistenti di comunità, e le classificazioni relative agli utenti. Espone, inoltre, i comportamenti tipici tenuti all’interno della comunità, elenca i mezzi di interazione che possono essere utilizzati per costituire una community, ponendo l’accento sul loro funzionamento e su vantaggi e svantaggi del loro utilizzo. Ancora, affronta le implicazioni economico-aziendali di tale fenomeno, con particolare attenzione alla gestione delle brand community, riportando le linee guida gestionali più interessanti presenti in letteratura, e infine, indaga la rilevanza delle community dal punto di vista dell’utente.
Il secondo capitolo consiste in una rassegna dei contributi, ritenuti più considerevoli, presenti nella letteratura relativa al tema dell’importante ruolo giocato dal tatto negli acquisti.
Più precisamente, il capitolo presenta la rilevanza del tatto nell’acquisire informazioni al fine di effettuare decisioni d’acquisto, il differente grado di influenza che l’informazione tattile riveste a seconda dei diversi soggetti considerati, e affronta la problematica dell’impossibilità di toccare i prodotti in alcuni ambienti di rivendita come quello digitale, passando in rassegna alcune soluzioni proposte dalla letteratura esistente.
I capitoli 3, 4 e 5 sono relativi all’indagine empirica condotta per verificare, se e come, le comunità virtuali possono costituire una soluzione alla problematica appena citata, ovvero quella di sopperire all’assenza del tatto negli acquisti effettuati in web store .
Il capitolo 3 espone gli obiettivi e le metodiche di ricerca utilizzate sia nella fase qualitativa che in quella quantitativa dell’indagine.
In particolare, il capitolo presenta una rassegna dei contributi più interessanti presenti nella letteratura relativa al metodo netnografico, che è stato utilizzato per svolgere la ricerca qualitativa, e una rassegna di alcuni contributi presenti nella letteratura relativa al metodo sperimentale, che è stato usato per svolgere la fase quantitativa della ricerca.
Il capitolo presenta inoltre lo sviluppo de facto di entrambe le fasi, con riferimenti alla letteratura consultata, durante le stesse.
Il capitolo 4 mostra i risultati ottenuti al termine della fase quantitativa e di quella qualitativa. Più precisamente, elenca ed espone le categorie ottenute in seguito alla content analysis dei post scaricati nell’ambito della ricerca qualitativa, e verifica l’accettabilità delle ipotesi di ricerca avanzate per la fase quantitativa, alla luce dei risultati della stessa.
Infine, il capitolo 5 presenta le conclusioni che si possono trarre dai risultati della ricerca, le implicazioni manageriali di tali conclusioni, nonché i limiti propri della ricerca stessa.

Mostra/Nascondi contenuto.
9 Sintesi L’obiettivo di questo lavoro di tesi è quello di indagare come le comunità virtuali di consumatori possano mediare l’assenza del tatto negli acquisti effettuati sulla Rete, a partire da una rassegna della letteratura esistente sull’argomento e con il supporto di una indagine empirica condotta in due fasi: una qualitativa e una quantitativa. Il primo capitolo affronta i tratti essenziali del “fenomeno” comunità virtuali, esponendo i contributi più rilevanti presenti in letteratura sul tema. In particolare, il capitolo riporta le definizioni di comunità virtuale coniate da vari autori, le classificazioni esistenti di comunità, e le tipologie che distinguono gli utenti delle comunità. Il capitolo espone, inoltre, i comportamenti tipici tenuti all’interno della comunità, elenca i mezzi di interazione che possono essere utilizzati per costituire una community, ponendo l’accento sul loro funzionamento e su vantaggi e svantaggi del loro utilizzo. Ancora, affronta le implicazioni economico-aziendali di tale fenomeno, con particolare attenzione alla gestione delle brand community, riportando le linee guida gestionali più interessanti presenti in letteratura, e infine, indaga la rilevanza delle community dal punto di vista dell’utente. Il secondo capitolo consiste in una rassegna della letteratura relativa al ruolo giocato dal tatto nei processi d’acquisto. Più precisamente, il capitolo illustra la rilevanza del tatto nell’acquisire informazioni necessarie per assumere delle decisioni d’acquisto, il differente grado di influenza che l’informazione tattile riveste a seconda dei diversi soggetti considerati, e affronta la problematica dell’impossibilità di toccare i prodotti in alcuni ambienti di vendita come

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Economia

Autore: Daniele Lico Contatta »

Composta da 162 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 773 click dal 22/05/2008.

 

Consultata integralmente 2 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.